Concetti Chiave

  • Il movimento operaio in Inghilterra si sviluppa nel 1800 in risposta a condizioni di vita precarie e malsane, promuovendo l'uguaglianza sostanziale oltre a quella formale.
  • I socialisti utopistici, come Robert Owen, cercavano riforme sociali senza una chiara applicazione pratica, contrariamente al socialismo scientifico di Karl Marx.
  • Robert Owen introduce riforme significative come il pagamento in denaro agli operai, la creazione di negozi a prezzi vantaggiosi e il supporto alla formazione di sindacati.
  • Owen immagina una società basata su comunità cooperative, dove il reddito è diviso equamente, contrastando la concorrenza industriale e promuovendo il benessere collettivo.
  • Karl Marx, attraverso il suo socialismo scientifico, analizza la lotta di classe e propone una rivoluzione proletaria per abolire le classi sociali, criticando il capitalismo e il suo sfruttamento.

Il Socialismo

Indice

  1. Il movimento operaio in Inghilterra
  2. I socialisti utopistici e Karl Marx
  3. Robert Owen e le sue riforme
  4. Il mondo industriale secondo Owen
  5. Il socialismo e il positivismo
  6. L'organizzazione del lavoro
  7. La proprietà secondo Proudhon
  8. La rivoluzione socialista e il comunismo
  9. Il socialismo scientifico di Marx

Il movimento operaio in Inghilterra

Nel 1800 in Inghilterra si concretizza il movimento operaio, governato da situazioni estremamente precarie e malsane.

Per socialismo si intende il rinnovamento sociale in tutte le classi e di socializzare, ovvero ridistribuire, tutti i mezzi di produzione e le ricchezze. L’uguaglianza formale, che riguardava diritti civili e politici, doveva combaciare con l’uguaglianza sostanziale, che garantiva pari opportunità

 

I socialisti utopistici e Karl Marx

I primi socialisti vengono definiti utopistici, perché comprendevano la necessità di rinnovamento ma non sapevano come applicarlo. A definirli così fu Karl Marx, fondatore del socialismo scientifico.

 

Robert Owen e le sue riforme

Robert Owen fu uno tra i primi socialisti utopistici, nato in Galles e vissuto in Scozia. Lui entrò in possedimento di una fabbrica, con lavoratori principalmente orfani e di ceti umili. Lui varerà progetti per promuovere le condizioni di vita delle classi basse.

Tra quelli che riuscì a portare a termine vi sono:

• Impone il pagamento agli operai tramite denaro (e non buoni pasto come era divenuto comune in alcune fabbriche)

• Creò negozi all’interno della sua stessa fabbrica (New Lanark), vendendo agli operai a prezzo più vantaggioso che normalmente

• Facendo pressioni sul parlamento, fece abolire i divieti di associazione permettendo la nascita dei Trade Union, predecessori dei sindacati

Inoltre, usò gli utili della fabbrica, non per l’imprenditore, bensì per contribuire al bene dell’operaio stesso. Li adoperò per la fondazione di scuole materne, per evitare che gli orfani lavorassero.

Dunque, il suo obbiettivo era una società basata sulla cooperazione e non sulla concorrenza.

 

Il mondo industriale secondo Owen

Riteneva il mondo industriale, un mondo alla rovescia, in cui tutte le tendenze naturali dell’individuo vengono represse. Tentò di realizzare una società basata su piccole comunità, riunite in un’unica struttura, detta falansterio. Qui tutte le attività vengono svolte a turno e il reddito prodotto viene diviso ugualmente, con parità dei sessi.

 

Il socialismo e il positivismo

Sostenitore del socialismo, e considerato trai padri del positivismo, esaltò i progressi scientifici dell’industria, non con lo scopo tra lotta imprenditore-operai, bensì per l’unione e la lotta al clero e alla nobiltà.

Dunque, propone una lotta tra attivi (lavoratori e imprenditori) e parassiti (clero e nobiltà).

 

L'organizzazione del lavoro

Promuove nell’opuscolo “L’organizzazione del lavoro” gli ateliers socieaux, ovvero fabbriche sociali, formate dallo stato, in cui assumere i disoccupati e non per generare profitti ma per il benessere degli operai, facendo concorrenza all’industria privata.

 

La proprietà secondo Proudhon

Pubblica un’opera intitolata “Che cos’è la proprietà?”, rispondendo che la Proprietà è un furto, in quanto chi possiede ruba per sé invece che condividere. Lui immagina cooperative anarchiche, ovvero società senza proprietari ma con lavoratori che sono tutti proprietari e dipendenti allo stesso momento. Non aboliva la proprietà, ma ne estendeva i proprietari.

 

La rivoluzione socialista e il comunismo

Propose l’ideologia socialista come una rivoluzione armata, viene ricordato per la frase “chi ha ferro, ha pane”. Crede nella dittatura del proletariato, ovvero che la rivoluzione sarà propria di poche persone e la maggioranza imporrà il proprio volere sulla minoranza. Idea ripresa da Marx. La sua idea rivoluzionaria socialista sfociò in quella comunista.

 

Il socialismo scientifico di Marx

Furono i due fondatori del socialismo scientifico.

Nel 1848 pubblica il manifesto del partito socialista, dopodiché “Il capitale”. Ritiene che l’economia guida la storia e distingue capitalisti e proletario. Marx sostiene la necessità di una rivoluzione militare con una dittatura del proletariato.

Il suo pensiero inizialmente ha poco successo, ma divenne poi modello da seguire.

Egli critica la società capitalistica industriale e enuncia una teoria rivoluzionaria. Marx enfatizza la lotta di classe, ovvero il conflitto fra la classe che detiene il potere economico e quella che vorrebbe ottenerlo. Dunque, nel passaggio alla società industriale Marx individua la lotta tra la borghesia e l’aristocrazia. La stessa borghesia è destinata ad una lotta tra capitalisti e proletariato. Il capitalista guadagna dallo sfruttamento del lavoratore, ottenendo un plusvalore, ovvero un guadagno. Secondo Marx la soluzione al superamento dello sfruttamento è abolire le classi sociali, che negli anni successivi fu discussa sia sotto una luce rivoluzionaria che riformista.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato di socialismo secondo il testo?
  2. Il socialismo rappresenta un rinnovamento sociale che mira a socializzare e ridistribuire i mezzi di produzione e le ricchezze, garantendo sia l'uguaglianza formale che quella sostanziale.

  3. Chi sono i socialisti utopistici e quale critica ricevettero da Karl Marx?
  4. I socialisti utopistici, come Robert Owen, riconoscevano la necessità di rinnovamento sociale ma non sapevano come attuarlo. Karl Marx li definì "utopistici" per la loro mancanza di una strategia concreta.

  5. Quali riforme importanti ha introdotto Robert Owen nella sua fabbrica?
  6. Robert Owen ha introdotto il pagamento in denaro agli operai, creato negozi a prezzi vantaggiosi e contribuito alla nascita dei Trade Union, utilizzando gli utili per migliorare le condizioni di vita degli operai.

  7. Qual è la visione di Proudhon sulla proprietà?
  8. Proudhon sostiene che "la Proprietà è un furto" e propone cooperative anarchiche in cui i lavoratori sono sia proprietari che dipendenti, estendendo così la proprietà a più individui.

  9. Qual è il concetto centrale del socialismo scientifico di Marx?
  10. Il socialismo scientifico di Marx si basa sulla lotta di classe tra capitalisti e proletari, sostenendo la necessità di una rivoluzione militare e la dittatura del proletariato per superare lo sfruttamento e abolire le classi sociali.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community