Concetti Chiave
- Il 9 settembre 1943, a Roma, si forma il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) composto da sei partiti antifascisti, tra cui PCI, PSI e DC.
- La Resistenza includeva diverse brigate partigiane e si caratterizzava per la lotta contro i tedeschi e la Repubblica Sociale Italiana (RSI).
- La Campagna d'Italia subisce un rallentamento a causa delle difficoltà operative e della strategia degli Alleati di aprire un secondo fronte in Normandia.
- Il Congresso di Verona del novembre 1943 segna la rinascita del Partito Fascista Repubblicano (PFR), con un governo disperso e una sovranità limitata della RSI.
- La Carta di Verona stabilisce la trasformazione dello Stato in repubblica, con la negazione del colonialismo e il riconoscimento della proprietà privata regolata dallo Stato.
Indice
Che cos'è la Formazione del CLN?
Il 9 settembre a Roma nasce e si forma il CLN, il Comitato di Liberazione Nazionale, composto da sei partiti:
- PCI (Garibaldi);
- PSI (Matteotti);
- DC (Popolari);
- DL;
- PdA (Giustizie a libertà);
- PLI (Mazzini).
Resistenza e partigiani
Chiamata alla lotta contro i tedeschi e contro la RSI. La Resistenza era composta da brigate partigiane chiamate in nome diverso in base al partito di cui facevano parte:
- Novembre 1943: Carta di Verona (ebrei);
- Nuovo governo Badoglio con esponenti dei partiti antifascisti;
- 4 giugno 1944: liberazione di Roma e luogotenenza del principe Umberto.
Campagna d'Italia e CVL
La Campagna d’Italia avrebbe potuto essere molto più rapida ma da un lato le difficoltà e dall’altro l’idea di aprire un secondo fronte in Normandia farà si che subirà un rallentamento:
- Nuovo governo di coalizione antifascista guidato da Ivanoe Bonomi;
- Dalla metà del 1944 nasce il CVL (Corpo Volontari della Libertà) designato dal CLNAI e diretto dal Generale Raffaele Cadorna (Pietro Longo e Ferruccio Parri);
- Nelle città nascono i Gap (Gruppi di azione partigiana) e le Sap (Squadre di azione patriottica);
Tutte queste ultime organizzazioni fanno parte della Resistenza in Italia.
Postulati del nuovo stato fascista
I tre postulati del nuovo stato fascista:
1. Riorganizzare l’esercito e riprendere le armi al fianco dell’Asse;
2. Edificare uno Stato che sia repubblicano e “sociale”: “Stato del popolo”;
3. Punire i traditori del 25 luglio 1943 e che si è arricchito durante il Ventennio (genero di Mussolini, Galeazzo Ciano).
Congresso di Verona e PFR
Congresso di Verona fondamentale dopo gli eventi descritti (14 novembre 1943):
- Rinasce il Partito fascista (PFR);
- Segretario Alessandro Pavolini;
- Accorrono vecchi squadristi, giovani entusiasti e sindacalisti estremisti isolati durante il Ventennio;
- Le correnti del partito;
- Stato senza una capitale effettiva;
- Scelta del lago di Garda;
- Governo sparso per tutto il nord Italia;
- La sovranità limitata della RSI: sovranità politica e sovranità territoriale;
- Un territorio in lenta erosione: Alleati e Repubbliche partigiane.
Carta di Verona e trasformazioni
Con la Carta di Verona si dichiarava:
- Trasformazione dello Stato in repubblica con al vertice solo il Duce;
- Convocazione di una costituente;
- Negazione del colonialismo;
- “Europeismo” antibritannico;
- Proprietà privata riconosciuta ma regolata dallo Stato;
- In ogni azienda è prevista la cogestione dei lavoratori;
- Esproprio delle terre incolte e abbandonate;
- Gli ebrei sono considerati stranieri e appartenenti a “nazionalità nemica”.
IMI e Bando Graziani
IMI (Internati Militari Italiani) ovvero quei soldati italiani che Hitler aveva degradato in modo che non risultassero più soldati di guerra e potessero essere i deportati nei Gulag e i Stalag (in base se fossero legali o meno questi luoghi “di detenzione”). Durante la loro prigionia sfruttando il “Bando Graziani” gli veniva chiesto di arruolarsi nelle SS Italiane o nella Polizia repubblicana in cambio di cibo.
Domande da interrogazione
- Quali partiti componevano il CLN e quale fu il suo ruolo?
- Quali erano le principali organizzazioni della Resistenza in Italia?
- Quali erano i tre postulati del nuovo stato fascista?
- Quali trasformazioni furono introdotte dalla Carta di Verona?
- Cosa significava il Bando Graziani per gli IMI?
Il CLN, formato il 9 settembre a Roma, era composto da sei partiti: PCI, PSI, DC, DL, PdA e PLI. Il suo ruolo principale era quello di coordinare la Resistenza contro i tedeschi e la RSI.
Le principali organizzazioni della Resistenza includevano il CVL, i Gap e le Sap, tutte nate per combattere contro l'occupazione tedesca e il regime fascista.
I tre postulati del nuovo stato fascista includevano la riorganizzazione dell'esercito, la creazione di uno Stato repubblicano e sociale, e la punizione dei traditori del 25 luglio 1943.
La Carta di Verona dichiarava la trasformazione dello Stato in repubblica, la convocazione di una costituente, e l'introduzione della cogestione dei lavoratori, tra le altre misure.
Il Bando Graziani permetteva agli Internati Militari Italiani di arruolarsi nelle SS Italiane o nella Polizia repubblicana in cambio di cibo, dopo che erano stati degradati da soldati di guerra.