Concetti Chiave

  • Le dimissioni di Parri nel 1945 portarono alla formazione di un governo di coalizione con De Gasperi come presidente, segnando una svolta moderata nella politica italiana.
  • Il referendum del 2 giugno 1946 decise a favore della Repubblica con il 54% dei voti, portando all'esilio di Umberto II e all'elezione di Enrico De Nicola come Capo provvisorio dello Stato.
  • Le elezioni dell'Assemblea Costituente evidenziarono la vittoria della DC con il 35,2%, seguita dal PSIUP e dal PCI, riflettendo il preponderante peso dei partiti maggiori.
  • La nuova struttura governativa e la scelta di funzionari di carriera al posto dei prefetti politici segnarono un chiaro passo verso la restaurazione del vecchio ordine in Italia.
  • Il voto femminile giocò un ruolo significativo nelle elezioni, contribuendo alla vittoria della DC, soprattutto nelle aree rurali e nel nord del paese.

Novecento - Nascita della Repubblica italiana

Indice

  1. Dimissioni di Parri e nuovo governo
  2. Che ruolo hanno avuto il referendum e l'assemblea costituente?
  3. Risultati dell'assemblea costituente

Dimissioni di Parri e nuovo governo

Parri non era riuscito a dare una spinta innovativa quindi nel novembre del 1945 si dimette e a dicembre nasce un nuovo governo di coalizione dei partiti del CLN:

    - De Gasperi diventa presidente del Consiglio, Nenni. Vicepresidente e Togliatti ministro della Giustizia;

    - Svolta in senso moderato che avrebbe pesato in modo. Determinante sulla successiva evoluzione politica italiana: presenza e ruolo preminente della DC ai vertici dello Stato fino al 1993;

    - De Gasperi primo cattolico al governo: fine delle lacerazioni tra Stato e cattolici;

    - Sostituzione dei prefetti e dei questori “politici”, nominati dai CLN nelle province, con funzionari di carriera: chiaro significato di restaurazione del vecchio ordine;

    - La scelta tra monarchia o repubblica, che avrebbe dovuto essere demandata alla Costituente (come previsto dal governo Bonomi il 25 Giugno 1944) viene demandata ad un referendum;

    - 10 maggio 1946: Vittorio Emanuele III abdica in favore del figlio, il luogotenente Umberto con il titolo Umberto II (il “re di maggio”). Con questa mossa disperata è convinto che così facendo possa rappresentare un definitivo distacco della casa Savoia dal Fascismo.

Che ruolo hanno avuto il referendum e l'assemblea costituente?

Si descrivono ora il referendum e l'assemblea costituente:

    - 2 giugno 1946: votazioni per il referendum istituzionale e votazioni per l’elezione dell’Assemblea Costituente (prime elezioni a suffragio universale);

    - Il referendum porterà ad un risultato soddisfacente per la Repubblica (54%) contro la monarchia (46%)

    - Il 13 giugno: Umberto II, dopo vani tentativi di invalidare i risultati, partì per l’esilio in Portogallo;

    - Enrico De Nicola (partito librale) diviene il Capo provvisorio dello Stato (con un decreto luogotenenziale del marzo 1946 fu De Gasperi in quanto Presidente del Consiglio) e che con l’entrata in vigore della Costituzione del 1° gennaio 1948 diviene il Primo Presidente della Repubblica fino al 12 maggio dello stesso anno (firma 27 gennaio 1947 ma slitta);

    - Il 18 Aprile 1948 ci sono le prime elezioni politiche basate sulla Costituzione.

Risultati dell'assemblea costituente

I risultati dell’Assemblea Costituente (Umberto Terracini, PCI, presidente) sono abbastanza sorprendenti: vengono eletti i rappresentanti che ogni partito vuole mandare per l’Assemblea:

    - DC vincitrice (35,2%): alte percentuali nelle zone rurali e nel nord con un altissimo voto femminile;

    - PCI (19%);

    - PSIUP (20,7%).

Il risultato di queste elezioni mette in evidenza anche il peso preponderante dei tre partiti maggiori e la delusione delle sinistre perché si sentivano le vere protagoniste della liberazione dell’Italia e speravano di ottenere dei risultati migliori. Ma mette in evidenza anche la debolezza dei partiti minori:

    - PRI (4,4%);

    - PdA (1,5%);

    - Monarchici (2,8%);

    - UDN (Unione democratica nazionale): PLI + DL + notabili dell’Italia prefascista (6,8%);

    - Uomo Qualunque (5,3%).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale delle dimissioni di Parri nel 1945?
  2. Parri si dimise nel novembre 1945 perché non era riuscito a dare una spinta innovativa, portando alla formazione di un nuovo governo di coalizione con De Gasperi come presidente del Consiglio.

  3. Qual è stato l'esito del referendum del 2 giugno 1946?
  4. Il referendum del 2 giugno 1946 ha portato a un risultato favorevole per la Repubblica, con il 54% dei voti contro il 46% per la monarchia, segnando un cambiamento significativo nella storia italiana.

  5. Chi è diventato il Capo provvisorio dello Stato dopo l'abdicazione di Umberto II?
  6. Dopo l'abdicazione di Umberto II, Enrico De Nicola, del partito liberale, divenne il Capo provvisorio dello Stato, e successivamente il Primo Presidente della Repubblica con l'entrata in vigore della Costituzione nel 1948.

  7. Quali sono stati i risultati elettorali dell'Assemblea Costituente e come hanno influenzato il panorama politico italiano?
  8. L'Assemblea Costituente ha visto la DC vincere con il 35,2%, seguita dal PCI e PSIUP. Questi risultati hanno evidenziato il predominio dei tre partiti maggiori e la delusione delle sinistre, che si aspettavano risultati migliori dopo aver contribuito alla liberazione dell'Italia.

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