Concetti Chiave
- Nel gennaio 1919 si svolsero elezioni per la Costituente con suffragio universale esteso alle donne e un sistema proporzionale, portando alla formazione di un governo di coalizione.
- La democrazia parlamentare tedesca combinava poteri presidenziali e assembleari, con un presidente eletto per sette anni e un cancelliere con ampi poteri, ma senza riforme strutturali significative.
- Alla fine del 1923, la rottura della Grande Coalizione portò all'ascesa di forze conservatrici e comuniste, culminando nell'elezione di Paul Von Hindenburg come nuovo Presidente nel 1925.
- La stabilità politica fino al 1928 fu caratterizzata da governi di centro e centro-destra, con eventi chiave come gli Accordi di Locarno e l'ammissione della Germania nella Società delle Nazioni nel 1926.
- La Grande depressione del 1929 segnò la fine del periodo di stabilità, causando crisi economiche e politiche e un significativo calo della produzione industriale.
Si chiariscono questi due argomenti:
Elezioni del 1919 e coalizione
- Nel gennaio del 1919 elezioni per la Costituente: suffragio universale esteso alle donne con sistema proporzionale;
- Le sinistre: SPD (37,9%) e USPD (7,6%);
- Il centro (19,7%): partito cattolico, ceti medi e contadini della Germania meridionale;
- DP (Partito democratico): nuovo, laico e liberal-moderato (18,6%);
- DNVP (Partito nazionale popolare tedesco): partito di destra, industriali e agrari conservatori con esponente Alfred Hugemberg (10,3%);
- DVP (Partito popolare tedesco): nazional-liberali e monarchici (4,4%);
- Socialisti, Centro e DP si accordano per nominare Ebert presidente della Repubblica e Scheidemann cancelliere di un governo di coalizione;
- La Costituente, riunitasi a Weimar, elaborò una nuova costituente, promulgata l’11 agosto;
Democrazia parlamentare piena:
Qual è la struttura della democrazia parlamentare?
- Primo ministro/cancelliere: Parlamento (Reichstag) e Assemblea dei 18 Lander (Reichsrat);
- Presidente dello Stato: eletto per 7 anni direttamente dai cittadini;
- Cancelliere: designato dal Presidente e può sciogliere il Reichstag, sottoporre a referendum i provvedimenti, sospendere i diritti fondamentali in caso di turbamento dell’ordine pubblico;
- Fusione del regime assembleare e di quello presidenziale: conseguenze nefaste;
- No misure per intaccare i vecchi rapporti di produzione e di propietà, permettendo ai tradizionali ceti dominanti (industriali e agrari) di mantenere il loro potere;
- No a riforma delle macchine burocratica, di quella giudiziaria e della casta militare (autoritarie, filomonarchiche, corpo estraneo allo stato democratico.
Rottura della Grande Coalizione
Alla fine del 1923 si ha una rottura della Grande Coalizione e con le elezioni del 1924 si ha un’ascesa delle forze conservatrici (tedesco nazionali) e dei comunisti. L’anno seguente, nel 1925, muore il Presidente Ebert e si hanno nuove elezioni presidenziali:
Ascesa di Hindenburg
- Paul Von Hindenburg: vecchio maresciallo e monarchico convinto diviene il nuovo Presidente della Repubblica;
Stabilità politica e accordi internazionali
Fino al 1928 la situazione politica è stabile (governi di centro e centro destra) poi ritorno dei socialdemocratici (grosse koalition):
- Dal 1923 al 1929 Streesemann, ministro degli Esteri, è la figura centrale;
- Accordi di Locarno (1925): Francia, Belgio e Germania riconoscono le frontiere stabilite a Versailles (Alsazia e Lorena). “Spirito di Locarno”: dilatazione dei pagamenti e clima di distensione nazionale fino alla fine del decennio;
- Nel 1926 la Germania viene ammessa nella Società delle Nazioni (SDN);
- Piano Young (1929): riduzione dell’entità delle riparazioni e pagamento in 60 anni;
- Grande depressione del 1929: fine del periodo di equilibrio e si inaspriscono le contraddizioni sociali e politiche;
- Ritiro dei capitali americani e calo degli investimenti interni: cade la produzione industriale;
- Crisi bancaria e ripresa dell’inflazione;
- Marzo 1930 – Maggio 1932: governo di centro destra guidato dal cattolico Heinrich Bruning.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali partiti politici nelle elezioni del 1919 in Germania?
- Quali erano le caratteristiche della democrazia parlamentare in Germania dopo la Costituente?
- Quali eventi segnarono la rottura della Grande Coalizione nel 1923?
- Quali furono le conseguenze della Grande depressione del 1929 sulla Germania?
Nelle elezioni del 1919, i principali partiti furono le sinistre con SPD (37,9%) e USPD (7,6%), il centro con il partito cattolico (19,7%), il DP (18,6%), il DNVP (10,3%) e il DVP (4,4%) (testo).
La democrazia parlamentare prevedeva un primo ministro/cancelliere designato dal Presidente, un Parlamento (Reichstag) e un'Assemblea dei 18 Lander (Reichsrat), con il Presidente eletto direttamente dai cittadini per 7 anni (testo).
La rottura della Grande Coalizione avvenne alla fine del 1923, seguita da un'ascesa delle forze conservatrici e comuniste nelle elezioni del 1924, e la morte del Presidente Ebert nel 1925 portò a nuove elezioni presidenziali (testo).
La Grande depressione del 1929 segnò la fine del periodo di equilibrio, inasprendo le contraddizioni sociali e politiche, con il ritiro dei capitali americani, un calo della produzione industriale e una crisi bancaria (testo).