Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'Italia diventa uno Stato unito il 17 marzo 1861, con Roma capitale dal 1871 e l'inizio della colonizzazione eritrea nel 1885.
  • La rivoluzione industriale inizia in Italia intorno al 1900, spingendo molti a migrare in cerca di opportunità migliori.
  • Dopo la Prima guerra mondiale, Mussolini sale al potere nel contesto di disordini economici e sociali, instaurando un regime fascista autoritario.
  • Le leggi razziali del 1938 segnano un periodo buio nella storia italiana, con la creazione di campi di sterminio e la persecuzione di milioni di persone.
  • La Seconda guerra mondiale porta alla Resistenza, culminando con la vittoria delle forze democratiche e l'istituzione della Repubblica italiana nel 1946.

L'unificazione e la rivoluzione industriale

Il 17 marzo del 1861 l’Italia è uno Stato unito. Nel 1871 Roma diventa la capitale. Nel 1885 comincia la colonizzazione con l’occupazione dell’Eritrea.

La rivoluzione industriale arriva in Italia solo dal 1900, soprattutto al Nord-Ovest. Gli abitanti del resto dell’Italia sono costretti a migrare in Europa o in America. Il liberale Giolitti capisce di dover rendere partecipe nella vita politica le masse lavoratrici socialiste e i cattolici. Da adesso non solo i ricchi, ma tutti cominciano ad assumere lo stesso ruolo politico.

Quali sono le conseguenze della prima guerra mondiale?

Nel 1914 scoppia la Prima guerra mondiale. L’Italia è prima neutrale poi entra in guerra nel 1915 per propaganda nazionalista. Alla fine, nel 1918, sono 10 milioni i morti, di cui 700 mila italiani.

L'ascesa del fascismo e le leggi razziali

Dopo la guerra ci sono disordini economici e sociali, la sinistra è debole e sale al potere Mussolini (con una interminabile violenza) fondando il Pnf, di un estremo nazionalismo. La marcia su Roma è nel 1922 e il re Vittorio Emanuele Ì affida a Mussolini la guida del governo. Il fascismo sopprime ogni opinione diversa o contraria, anche con la violenza. Con le leggi fascistissime del 1925 viene eliminata la libertà di stampa e i partiti politici vengono sciolti, introducendo la pena di morte e il confino.

Questo porta all’alleanza con Hitler: nel 1938 si emanano le leggi razziali, con la creazione dei campi di sterminio nei quali avviene la Shoah: muoiono sei milioni di ebrei, omosessuali, zingari, dissidenti politici.

La seconda guerra mondiale e la resistenza

Hitler attacca la Polonia per ampliare il suo “spazio vitale” e nel 1939 scoppia la Seconda guerra mondiale. L’Italia combatte dal 1940 al 1943 al fianco di Germania e Giappone. Il 25 luglio del 1943 Mussolini viene arrestato; l’8 settembre del 1943 l’Italia scioglie l’alleanza con Hitler e firma l’armistizio con gli antifascisti. Allora i nazisti attaccano l’Italia e Mussolini al nord fonda la Repubblica di Salò ancora alleata con Hitler. Comincia allora la Resistenza, la lotta per la liberazione dal nazifascismo appoggiata anche dagli eserciti inglese e americano. Nel giugno del 1945 vincono definitivamente le forze democratiche. Il 2 giugno del 1946 con il referendum si sceglie la Repubblica italiana. Il 1° gennaio del 1948 entra in vigore la Costituzione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la data di unificazione dell'Italia e quali eventi significativi seguirono?
  2. L'Italia si unificò il 17 marzo 1861 e Roma divenne la capitale nel 1871. Nel 1885 iniziò la colonizzazione con l'occupazione dell'Eritrea.

  3. Come ha influito la rivoluzione industriale sulla migrazione in Italia?
  4. La rivoluzione industriale arrivò in Italia solo dal 1900, principalmente al Nord-Ovest, costringendo molti abitanti del resto del paese a migrare in Europa o in America.

  5. Quali furono le conseguenze della Prima guerra mondiale per l'Italia?
  6. La Prima guerra mondiale, che scoppiò nel 1914 e vide l'entrata dell'Italia nel 1915, portò a 10 milioni di morti, di cui 700 mila italiani, e generò disordini economici e sociali nel paese.

  7. Quali eventi segnarono la fine del fascismo in Italia?
  8. Il fascismo iniziò a declinare dopo l'arresto di Mussolini il 25 luglio 1943 e la successiva firma dell'armistizio con gli antifascisti l'8 settembre 1943, portando alla Resistenza e alla liberazione dal nazifascismo nel 1945.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community