Concetti Chiave
- La Repubblica Italiana si sviluppa attraverso quattro fasi distintive: Centrismo, Centro-Sinistra, Anni di Piombo e Pentapartito, ognuna con specifiche dinamiche politiche.
- La coalizione del '48, composta da DC, Repubblicani, Liberali e Socialdemocratici, mirava a creare un governo stabilizzante, distaccandosi dalle estremità politiche.
- Il sistema di potere democristiano si caratterizzò per l'occupazione dei gangli statali, influenzando profondamente l'economia e la vita pubblica italiana per decenni.
- L'attentato a Palmiro Togliatti nel 1948 scatenò tensioni sociali significative, portando a tentativi di insurrezioni e alla rottura dell'unità sindacale.
- Il governo democristiano impose una censura che limitò la libertà culturale e reprimette l'espressione artistica, colpendo intellettuali progressisti.
Indice
Quali sono le fasi della Repubblica?
Ecco le quattro grandi fasi della Repubblica Italiana:
1. Centrismo: primo nucleo nasce con esclusione delle sinistre, un anno prima del ’48 (fine anni ’40, tutti anni. ’50, fino all’inizio degli anni ’60);
2. Centro- Sinistra (dal 62/63 fino alla fine degli anni ‘60): apertura della DC, con Fanfani e Moro, alla sinistra socialista che viene considerato accettabile in quanto si sono allontanati dal partito comunista e dalla stretta che avevano fatto intorno al partito socialista;
3. Anni di Piombo (fine anni ’60 fino alla fine degli anni ’70): fase di terrorismo, tentativo politico del compromesso storico tra il Partito Comunista di Berlinguer e la DC di Moro;
4. Pentapartito (dagli anni ’80 fino alla fine della Prima Repubblica con lo scandalo di Mani Pulite 1994): grande coalizione formata da DC, Partito Liberale, Partito socialdemocratico, Partito Repubblicano (i cosiddetti partiti centristi) e il Partito Socialista Italiano di Beppino Craxi.
La coalizione del '48
Con le elezioni nel ’48 e V Governo De Gasperi viene a formarsi una coalizione in Parlamento formata da DC, Repubblicani, Liberali e Socialdemocratici di Saragat che darà vita alla prima fase della Repubblica quella definita del Centrismo perché vuole identificare una stagione in cui il governo e la maggioranza del parlamento si distacca da entrambe le estreme (SX: socialisti e comunisti e DX: MSI).
Adesso si descrive invece la politica interna del centrismo:
Il sistema di potere democristiano
- Con le elezioni inizia la creazione di un “Sistema di potere” democristiano che avrebbe caratterizzato per molti decenni la vita italiana e che si incentrò su quella che è stata definita “l’occupazione” della DC dei gangli dell’apparato statale e dei principali enti creati durante il fascismo per realizzare l’intervento pubblico in vari settori dell’economia, come IRI e IMI;
- Il “blocco del 18 aprile” favorì anche il largo impiego della forza dello Stato in funzione anticomunista, attraverso la cruenta repressione di manifestazioni antigovernative popolari, operaie e numerosi arresti;
- Il momento più alto di tensione sociale si ebbe il 14 luglio 1948 con l’attentato a Roma a Palmiro Togliatti, da parte di un fanatico comunista isolato, che rimase gravemente ferito. Il movimento di protesta assunse carattere insurrezionale ma si esaurì preso anche grazie all’intervento dei dirigenti comunisti e dello stesso Togliatti dal letto di ospedale;
- Questi avvenimenti portarono alla rottura dell’unità sindacale: contraria allo sciopero generale di protesta contro l’attentato, la componente cattolica della CGIL scelse di uscirne, nascerà la CISL e nel 1949 uscirono socialdemocratici e repubblicani (UIL);
- Le tensioni sociali. Continuarono soprattutto nel Mezzogiorno: lotte contadine guidate prevalentemente dai comunisti nel 1949-1950, costellate da numerosi eccidi di lavoratori da parte della polizia;
- La linea conservatrice si espresse anche in una serie di attacchi alla libertà della cultura e agli intellettuali progressisti (il “culturame” di Scelba), con pesanti interferenze della censura ministeriale nell’arte e nella letteratura;
- Scelba inizia una lotta, silente, contro la libertà della cultura attraverso interferenze, grazie alla censura, nell’arte, nella letteratura, nel cinema.
Domande da interrogazione
- Quali sono le quattro fasi principali della Repubblica Italiana?
- Che cosa ha caratterizzato la coalizione del '48?
- Come si è sviluppato il sistema di potere democristiano?
- Quali eventi hanno segnato il momento di maggiore tensione sociale nel 1948?
- In che modo la censura ha influenzato la cultura durante il periodo democristiano?
Le quattro fasi principali della Repubblica Italiana sono: il Centrismo, il Centro-Sinistra, gli Anni di Piombo e il Pentapartito, ognuna caratterizzata da specifiche dinamiche politiche e sociali.
La coalizione del '48, formata da DC, Repubblicani, Liberali e Socialdemocratici, ha dato vita alla fase del Centrismo, distaccandosi dalle estreme politiche di sinistra e destra.
Il sistema di potere democristiano si è sviluppato attraverso l'occupazione dei gangli dell'apparato statale e l'uso della forza statale in funzione anticomunista, influenzando profondamente la vita politica italiana per decenni.
Il momento di maggiore tensione sociale si è verificato il 14 luglio 1948 con l'attentato a Palmiro Togliatti, che ha scatenato un movimento di protesta insurrezionale, ma che si è placato grazie all'intervento dei dirigenti comunisti.
Durante il periodo democristiano, la censura ha avuto un impatto significativo sulla libertà culturale, con interferenze nell'arte, nella letteratura e nel cinema, come evidenziato dalla lotta silente di Scelba contro il "culturame".