Concetti Chiave
- Il congresso di Vienna, inaugurato il 1° novembre 1814, mira a restaurare gli assetti geopolitici pre-rivoluzionari, garantendo un periodo di pace fino alla guerra di Crimea nel 1854.
- La restaurazione si basa sui principi di legittimità ed equilibrio, ripristinando i poteri legittimi e bloccando ogni ambizione di espansione territoriale tra le grandi potenze.
- Significativi mutamenti geopolitici includono l'integrazione della Polonia da parte della Russia e il rafforzamento dell'Austria come potenza egemone in Italia.
- La Confederazione Germanica sostituisce la Confederazione del Reno, coordinando 39 stati membri attraverso la Dieta, con l'Austria e la Prussia a capo.
- Due trattati, la Santa Alleanza e la Quadruplice Alleanza, vengono firmati per mantenere l'equilibrio europeo e prevenire l'influenza dei Bonaparte in Francia.
Qual è l'inizio del congresso di Vienna?
Il congresso di Vienna viene inaugurato il 1° novembre 1814 e si conclude con la firma dell'atto finale nel 9 giugno 1815. Esso è un incontro diplomatico ai massimi livelli ed è promosso dalle principali potenze che hanno sconfitto l'imperatore dei francesi, Napoleone.
Le classi dirigenti cercano di restaurare gli assetti geopolitici e i valori precedenti alla Rivoluzione Francese e a Napoleone.
Il congresso garantirà un periodo di pace di quattro decenni fino alla guerra in Crimea nel 1854.
Principi di legittimità ed equilibrio
La restaurazione avviene sulla base del principio di legittimità: Restaurazione dei poteri legittimi nelle aree territoriali dalle quali essi sono stati scalzati dalla Rivoluzione Francese e Napoleoniche, in modo da riportare l'intera Europa agli assetti che vigevano prima del 1789
Ma avviene anche secondo il principio di equilibrio: Nessuna grande potenza doveva prevalere sull'altra, ogni ambizione di espansione territoriale doveva essere bloccata per garantire lo status quo.
Si decide di rafforzare gli stati al confine con la Francia al fine di bloccare le possibili ribellioni.
Mutamenti geopolitici in Europa
Mutamenti geopolitici:
La Russia ingloba il Regno costituzionale di Polonia e la Finlandia (sottratta alla Svezia)
La Prussia riottiene i suoi vecchi territori, la Posnania e i territori che componevano il Regno di Vestfalia.
L'Austria riprende tutti i territori precedentemente persi (Tirolo, Slovenia, Croazia, Dalmazia) con l'aggiunta del nuovo Regno Lombardo Veneto. E' una potenza egemone in Italia e ne influenza indirettamente le decisioni. Cede i Paesi Bassi austriaci, che- insieme all'Olanda- vanno a formare il Regno dei Paesi Bassi.
Riorganizzazione della Germania
In Germania al posto della napoleonica Confederazione del Reno, abolita nel 1813, viene costruita la Confederazione Germanica che raggruppa 39 stati (tra cui Austria, Slovenia, Boemia, Prussia occidentale, Baviera, parte della Danimarca, Sassonia, Hannover, Brema, Francoforte, 7 granducati, 9 ducati e 11 principati minori.
La Confederazione possiede un organo centrale di coordinamento, la Dieta, costituita da ambasciatori degli stati membri. La Dieta coordina la politica militare e commerciale degli Stati, non ha grandi poteri legislativi od esecutivi. L'Austria ha presidenza permanente, la Prussia semi permanente.
Ritorno dei Borbone in Spagna
In Spagna torna sul trono Ferdinando VII di Borbone che abolisce la vecchia Costituzione di Cadice.
Riorganizzazione territoriale in Italia
Italia: Il Regno di Sardegna viene ampliato perchè vicino alla Francia, si annettono la Savoia, Nizza e la Repubblica di Genova. Il Regno di Spagna viene affidato a Ferdinando IV di Borbone che prende ora il nome di Ferdinando I delle Due Sicilie.Lo stato della Chiesa viene dato al Pontefice. Il Gran Ducato di Toscana agli Asburgo-Lorena
Molte soluzioni sono pensate in chiave antifrancese (espansioni Austria, Germania, Paesi Bassi, Regno di Sardegna).
Trattati post-congresso di Vienna
Al fine di mantenere il principio di equilibrio si ricorre a due importanti trattati:
Il Patto della Santa Alleanza (26 settembre 1815) firmato da Austria, Russia, Prussia, Regno di Sardegna, Svezia e Paesi Bassi. Il Regno Unito no.
Il patto prevede che le truppe dei paesi aderenti possano intervenire qualora l'ordine stabilito a Vienna sia violato, interferendo senza problemi negli affari interi.
Esso ha motivazioni fortemente religiose e per questo la Gran Bretagna non partecipa.
Il secondo è quello della Quadruplice Alleanza (novembre 1815) tra Gran Bretagna, Austria, Russia e Prussia che si impegna ad escludere i Bonaparte dal trono francese e a mantenere le clausole del trattato di pace con la Francia.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale del congresso di Vienna?
- Quali sono i principi fondamentali su cui si basa la restaurazione?
- Come cambia la mappa geopolitica dell'Europa dopo il congresso?
- Qual è la struttura della nuova Confederazione Germanica?
- Quali trattati vengono firmati per mantenere l'equilibrio post-congresso?
L'obiettivo principale del congresso di Vienna, inaugurato il 1° novembre 1814, era quello di restaurare gli assetti geopolitici e i valori precedenti alla Rivoluzione Francese e a Napoleone, garantendo un periodo di pace di quattro decenni fino alla guerra in Crimea nel 1854.
La restaurazione si basa sul principio di legittimità, che mira a ripristinare i poteri legittimi, e sul principio di equilibrio, che impedisce a una grande potenza di prevalere sulle altre, bloccando ogni ambizione di espansione territoriale.
Dopo il congresso, la Russia ingloba il Regno di Polonia e la Finlandia, la Prussia riottiene territori perduti, e l'Austria recupera i suoi territori precedentemente persi, diventando una potenza egemone in Italia.
La Confederazione Germanica, che sostituisce la Confederazione del Reno, raggruppa 39 stati e possiede un organo centrale di coordinamento, la Dieta, presieduta permanentemente dall'Austria e semi-permanentemente dalla Prussia, senza grandi poteri legislativi o esecutivi.
Due trattati importanti vengono firmati: il Patto della Santa Alleanza, che prevede l'intervento militare in caso di violazione dell'ordine stabilito, e la Quadruplice Alleanza, che esclude i Bonaparte dal trono francese e mantiene le clausole del trattato di pace con la Francia.