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Concetti Chiave

  • La seconda legislatura repubblicana vide l'approvazione di importanti piani economici, come quello di Vanoni, per ridurre le disparità tra Nord e Sud, ma molti rimasero inattuati.
  • Negli anni 1953-1958, l'economia italiana migliorò grazie a politiche liberiste che favorirono i grandi capitalisti, a scapito delle classi meno abbienti.
  • La Democrazia Cristiana cercò alleanze con i Socialisti per ottenere una maggioranza più solida e promuovere riforme, in un contesto politico in evoluzione.
  • I governi di centro-sinistra implementarono riforme significative, come la nazionalizzazione delle fonti energetiche e il potenziamento del diritto allo studio.
  • Il "miracolo economico" italiano fu caratterizzato da un notevole sviluppo industriale, ma portò anche a conseguenze negative come l'emigrazione e l'aumento del costo della manodopera.

Governi della seconda legislatura

I governi della seconda legislatura e le trasformazioni dell’economia.

Dopo la legge truffa e la scomparsa di De Gasperi, il centrismo non ebbe incidenza nella vita del Paese, la seconda legislatura repubblicana, ebbe un’esigua maggioranza, ma i governi di questa legislatura riusciro-no a varare provvedimenti molto importanti.

Il secondo presidente della repubblica fu Gronchi, che cercò di attuare al massimo la costituzione e si riav-vicinò alle sinistre. Tra i piani approvati vi fu quello di Vanoni (ministro del bilancio)

• Piano decennale di incremento e di sviluppo --> per ridurre le differenze tra Nord e Sud, attraverso una programmazione economica, che prevedeva l’intervento dello Stato nell’economia (nuovi posti di lavoro e servizi). Questo progetto rimase inattuato, nonostante venne approvato.

Economia e politiche liberiste

Comunque l’economia negli anni 1953-1958 migliorò, grazie alla politiche liberiste che andavano tutte a discapito delle classi meno abbienti. I grandi capitalisti avevano abbondanza di manodopera (sottopagata, senza dindacati). La stabilità monetaria e il governo che lasciava mano libera, fecero affluire imprenditori e capitali.

Terza legislatura e alleanze politiche

La terza legislatura si aprì nel 1958, la Democrazia Cristiana era rimasta il partito che godeva della maggio-ranza. Ormai quel clima teso dei primi anni del dopoguerra, lascia spazio alla speranza di una vita migliore, visto che l’Italia ormai stava economicamente decollando.

La DC cercava l’alleanza con i Socialisti (Psi) perché:

• Imboccare la via delle riforme, però serviva una maggioranza più solida,

• Spezzare lo schieramento di sinistra, isolando il Psi dal Pci.

Fu proprio grazie al segretario della Dc, Aldo Moro, che si ebbe questa sorta di riavvicinamento, senza di-menticare anche la rivoluzione Ungherese, altro motivo per cui il Psi si avvicina alla Dc, lasciando da solo il vecchio alleato Pci (con Togliatti). Il Pci, si dichiara a favore dell’azione intrapresa dall’Unione Sovietica contro l’Ungheria, ecco perché molti intellettuali, escono da questo partito, che in questo periodo perse molti voti.

Proteste e governi di centro-sinistra

Nel 1960, quando ormai si parlava con insistenza dell’apertura a sinistra, fu formato un nuovo governo Tambroni con i voti dei neofascisti del Msi. Ciò suscitò un’ondata di protesta e scontri violenti, che costrin-sero Tambroni a dimettersi (luglio 1960) e consentirono a Fanfani di governare con l’appoggio esterno dei socialisti (1962-1963). Ora il partito comunista era completamente isolato.

La DC e il PSI si incontrarono tra il 1960-1961 in numerose giunte di centro-sinistra. Il congresso tenuto da DC, decise l’apertura verso il Psi. Così il governo Fanfani, venne fatto cadere in favore di un consenso par-lamentare più ampio. Questo compito venne realizzato dal secondo governo Fanfani.

L’intesa tra Dc-Psi proponeva:

• Nazionalizzazione delle fonti di energia  più economiche e una maggiore diffusione.

• Diritto allo studio venne potenziato, la scuola è obbligatoria fino 14 anni.

• Piano per rivalutare la campagna, ormai del tutto disabitate.

• Istituzione delle regioni a statuto speciale  hanno una serie di privilegi

Prima le sinistre concedevano i loro voti al governo da esterni, ora il nuovo presidente della repubblica Antonio Segni, affidò il compito di formare un nuovo governo ad Aldo Moro (Dc), che prevedeva la parte-cipazione delle sinistra. Di questi governi ne seguirono altri due con Nerri (presidente del consiglio) e Giu-seppe Saragat (presidente della rupubblica).

Il Psi, si scinde nuovamente, venne fondato il Psiup  erano i socialisti più conservatori che non volevano arrivare a patti con i democratici.

Questione altoatesina --> italia venne accusata di non aver tenuto fede agli accordi di Parigi, e di non garantire giusti diritti alla minoranza di tedeschi in Trentino Alto-Adige. Questo sfociò in azioni terroristiche e numerose proteste.

Miracolo economico e sviluppo industriale

Durante i governi di centro-sinistra si registrò un notevole sviluppo economico (tanto da far parlare di un vero e proprio miracolo economico).Aumento della produzione per le automobili, televisioni, prodotti chimici in genere sorsero molte industrie che assumevano e si espandevano. Aumenta l’occupazione femminile, mentre la disoccupazione diminuiva notevolmente.

Potenziamento centri siderurgici --> Taranto (1961), Piombino e Bagnoli per iniziativa dell’Italsider.

Cause del miracolo economico:

• Abbondanza di manodopera --> legge di mercato fece abbassare i salari,

• Bassi salari --> imprenditori ricchi che ammodernano gli impianti e investono,

• Elevata richiesta di beni di consumo --> alimentari e industriali (consumismo, vendita a rate),

• Energia --> il prezzo del gas e del petrolio era molto basso,

• Prodotti italiani ricercati --> erano di buona fattura e costavano poco.

Questo ci permisero di essere tra le 10 nazioni più industrializzate del mondo.

Effetti negativi --> tutti emigravano verso nord per trovare lavoro nelle industrie (terziario). Quindi l’agricoltura si ritrova nuovamente ad essere trascurate, saremo costretti ad importare cibo (prezzo molto alto) che influirà notevolmente sul bilancio dello stato.

La diminuzione della manodopera aveva comportato l’aumento del costo della manodopera, la gente spendeva molto soprattutto in oggetti che per la loro costruzione, richiedevano materie prime, che dove-vamo importare a caro prezzo dagli altri paesi. Se la manodopera costa di più, anche il prodotto che si co-struisce costerà di più e di conseguenza non sarà più competitivo.

Questa “piccola crisi economica” passò in fretta (dal 1963 al 1965), e nel 1966 lo sviluppo riprese, anche se il miracolo era ormai finito.

1951-1961 --> 1,5 milioni di persone che si spostarono da sud verso nord. Le conseguenze furono molto varie, si andò dalla speculazione sugli affitti, al sovraffollamento delle città.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali provvedimenti approvati durante la seconda legislatura?
  2. Durante la seconda legislatura, nonostante l'esigua maggioranza, furono approvati provvedimenti significativi, tra cui il piano decennale di incremento e sviluppo per ridurre le differenze tra Nord e Sud, anche se rimase inattuato (testo).

  3. Come influenzarono le politiche liberiste l'economia italiana tra il 1953 e il 1958?
  4. Le politiche liberiste portarono a un miglioramento dell'economia, ma a discapito delle classi meno abbienti, favorendo i grandi capitalisti e creando una manodopera sottopagata (testo).

  5. Quali furono le motivazioni dietro l'alleanza tra la Democrazia Cristiana e il PSI?
  6. La DC cercava di imboccare la via delle riforme e isolare il Pci, e grazie a Aldo Moro, si avvicinò al PSI, specialmente dopo la rivoluzione ungherese che portò a una scissione nel Pci (testo).

  7. Quali furono le principali riforme proposte dai governi di centro-sinistra?
  8. Le riforme includevano la nazionalizzazione delle fonti di energia, il potenziamento del diritto allo studio, un piano per rivalutare le campagne e l'istituzione di regioni a statuto speciale (testo).

  9. Quali furono le cause e gli effetti del miracolo economico in Italia?
  10. Il miracolo economico fu causato da abbondanza di manodopera, bassi salari, elevata richiesta di beni di consumo e prezzi competitivi. Tuttavia, portò anche a emigrazione verso il nord e trascuratezza dell'agricoltura (testo).

Domande e risposte

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