Concetti Chiave

  • La crisi monetaria del III secolo ha portato alla svalutazione dell'antoniniano d'argento e alla rarità della moneta d'oro, rendendo necessario l'introduzione del follis di bronzo.
  • Costantino ha scelto di puntare sulla moneta d'oro, il solidus, coniandolo in grandi quantità e garantendone peso e qualità per sostenere le spese pubbliche e pagare i soldati.
  • La decisione di Costantino ha avuto un impatto duraturo, influenzando il sistema monetario degli imperatori bizantini e di altri regni nel Medioevo.
  • Il follis ha subito una pesante svalutazione e ha perso il contenuto d'argento, mentre il solidus ha mantenuto il suo valore e potere d'acquisto nel tempo.
  • La scelta della moneta d'oro da parte di Costantino rispondeva agli interessi dello Stato, garantendo entrate fiscali dai ricchi proprietari terrieri per finanziare spese pubbliche e l'esercito.

Qual è la crisi monetaria del III secolo?

La crisi del III secolo aveva lasciato l’impero romano privo di una moneta solida; la moneta più importante, l’antoniniano d’argento, si era paurosamente svalutato. La moneta d’oro era coniata molto raramente. Sotto Diocleziano era stata introdotta una nuova moneta di bronzo, il follis. Questo nome significava in origine “sacchetto”: il follis di bronzo, grosso e pesante (ben 10 grammi), e contenente anche una piccola percentuale d’argento, valeva addirittura quanto un sacchetto delle vecchie monete svalutate!

La coniazione del follis testimonia lo sforzo di mettere a disposizione del pubblico una buona moneta da usare nella vita di tutti i giorni. Era una moneta coniata in grandi quantità, ma non era fatta di metallo prezioso e quindi poteva essere utilizzata per fare acquisti al mercato, o per pagare i salariati.

La scelta di Costantino

Costantino fece una scelta diversa. Egli decise di puntare tutto sulla moneta d’oro, che era usata dai ricchi per tesaurizzare i loro redditi e dallo Stato per pagare i soldati e in genere affrontare le grandi spese pubbliche. Perciò sotto il suo regno il solidus d’oro venne coniato in grandi quantità. Costantino e i suoi successori si impegnarono anche a salvaguardare il potere d’acquisto della moneta d’oro: essi garantirono il peso e la qualità del solidus, evitando sempre di svalutarlo.

L'influenza storica del solidus

Questa decisione ebbe un’influenza storica straordinaria: nei secoli successivi, gli imperatori bizantini continuarono sempre a fondare il loro sistema monetario su questa forte moneta d’oro, e lo stesso tentarono di fare i re barbari e i califfi arabi dell’Alto Medioevo.

Invece il follis venne pesantemente svalutato, divenne sempre più piccolo e leggero e perse qualunque contenuto d’argento.

Il ruolo del solidus nello Stato

In apparenza la decisione di Costantino salvaguardava gli interessi dei ricchi, piuttosto che quelli della gente comune. Ma in realtà gli interessi che stavano più a cuore all’imperatore erano quelli dello Stato. I ricchi proprietari terrieri, infatti, erano assoggettati a una pesante fiscalità, e lo Stato esigeva il pagamento in solidi d’oro. Così la moneta aurea coniata dallo Stato era spesa dallo Stato per pagare l’esercito e per finanziare i grandi interventi pubblici, come i giochi del circo o i cantieri delle basiliche, ma poi tornava nelle casse dello Stato grazie al fisco.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le conseguenze della crisi monetaria del III secolo per l'impero romano?
  2. La crisi del III secolo portò l'impero romano a una grave svalutazione della moneta, in particolare dell'antoniniano d'argento, e alla rara coniazione di moneta d'oro. Fu introdotto il follis di bronzo per cercare di fornire una moneta utilizzabile nella vita quotidiana (testo).

  3. Quale scelta monetaria fece Costantino e perché?
  4. Costantino scelse di puntare sulla moneta d'oro, il solidus, per garantire un sistema monetario solido e stabile, utilizzato per pagare soldati e affrontare spese pubbliche, mantenendo il suo valore e peso (testo).

  5. In che modo il solidus influenzò le future dinastie e regni?
  6. La decisione di Costantino di coniare il solidus d'oro influenzò storicamente gli imperatori bizantini e i re barbari, che adottarono questo sistema monetario, mentre il follis subì una continua svalutazione (testo).

  7. Qual era l'interesse principale di Costantino riguardo alla moneta d'oro?
  8. Sebbene la scelta del solidus sembrasse favorire i ricchi, l'interesse principale di Costantino era quello dello Stato, poiché i proprietari terrieri erano tassati pesantemente e il pagamento avveniva in solidi d'oro, che tornavano nelle casse statali (testo).

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