Concetti Chiave

  • Costantino ha avuto un ruolo chiave nella diffusione del Cristianesimo, abbracciando la nuova religione e influenzando profondamente la società dell'epoca.
  • L'Editto di Milano del 313 ha garantito la libertà di religione, riconoscendo la Chiesa come persona giuridica e segnando una significativa separazione tra Stato e Chiesa.
  • Le riforme di Costantino includevano l'abolizione della crocifissione e la dichiarazione della domenica come giorno festivo, portando a un miglioramento dei diritti civili.
  • La protezione di Costantino ha reso la Chiesa dipendente dall'autorità imperiale, dando origine a un clericalismo politico che si evolverà in cesaropapismo con Giustiniano.
  • Il Cristianesimo, sostenuto dall'Impero, è diventato religione di Stato, sollevando interrogativi sulla conciliazione tra l'insegnamento di Gesù e l'impegno politico.

Qual è l'influenza di Costantino?

Con la sua conversione e la sua influenza, l’Imperatore Costantino ha avuto un ruolo di primaria importanza per la storia della Chiesa e per l’espansione del Cristianesimo. Nato nel 280, era figlio di Costanzo Cloro. La madre, Elena, che successivamente sarà venerata come santa, pur essendo di umili origini era una donna di grande valore. Costantino regnò come sovrano assoluto dal 325 al 337, anno della sua morte. Secondo la leggenda, egli vinse la battaglia di Ponte Milvio nel 312 per un intervento di Dio. Ma non fu questo l’episodio a determinare la sua conversione al Cristianesimo. Egli decise di abbracciare la nuova religione solo dopo la morte del cognato Licinio, un ostinato persecutore dei Cristiani.

L'Editto di Milano

L’Editto di Milano del 313 lasciava ad ognuno la libertà di scegliere e professare la religione che voleva. La Chiesa fu finalmente libera e il suo clero venne dotato degli stessi privilegi di cui avevano goduto fino ad allora i sacerdoti pagani, mentre ai vescovi furono concessi gli stessi diritto avuti dai senatori. La Chiesta fu riconosciuta come persona giuridica, cioè capace di ricevere dei lasciti. Con queste decisioni,lo Stato aveva ammesso accanto a sé una società universale di cui non poteva ancora valutare né l’importanza, né l’incidenza. In pratica, si trattava del primo riconoscimento statale, inaudito per la cultura del tempo, della divisione della vita umana in due sfere autonome: politica e religione, Stato e Chiesa. D’altra parte nelle sacre Scritture è riportato: “Date a Cesare quello che è di Cesare e date a Dio quello che è di Dio”. In pratica, l’Editto di Milano fu l’editto della libertà di coscienza.

Riforme sociali e religiose

La Chiesa poté così cominciare ad organizzarsi. Le cariche di Stato potettero essere assunte anche dai cristiani e la domenica, in ricordo della Resurrezione di Cristo, diventò giorno festivo (= giorno del Signore). Nel 315, fu abolita la pratica della crocifissione, nel 325 le lotte dei gladiatori furono soppresse e il diritto civile e penale relativo ai bambini e agli schiavi fu reso più umano. Venne promulgata tutta una serie di leggi a protezione della vita familiare e della moralità pubblica. Per la prima volta, sulle monete, apparvero dei segni cristiani; i luoghi di culto della nuova religione si moltiplicarono e all’interno la Chiesa cominciò a strutturarsi sul modello statale imperiale.

Costantinopoli e l'architettura religiosa

Inoltre, Costantino si preoccupò anche di ingrandire ed abbellire Bisanzio, che fece chiamare Costantinopoli, nuova capitale d’Oriente.

La dipendenza della Chiesa

La protezione dell’Imperatore alla Chiesa, la favorì, ma in un certo senso contribuì a renderla dipendente dall’autorità politica. Nei secoli futuri, la Chiesa renderà di emanciparsi dal trono e questo avrà un notevole costo. Infatti, si venne a fiondare il dogma politico secondo cui l’Imperatore è il signore della chiesa; all’inizio si trattò soltanto di una sorta di clericalismo politico, ma con Giustiniano il concetto si trasformò in cesaropapismo. La vita religiosa, fino ad allora piuttosto interiore, cominciò riflettersi verso l’esterno, prendendo come esempio il modello imperiale. Infatti lo stesso Costantino fece costruire una chiesa a Costantinopoli su cui l’imperatore Giustiniano farà edificare Santa Sofia. Ad essa si aggiunsero la chiesa del Santo sepolcro a Gerusalemme, la basilica del Redentore a Roma e Santa Costanza, nata come mausoleo per le figlie. Significativo è il fatto che questo ultimo edificio religioso fu costruito con il materiale proveniente dal circo di Nerone. Va anche ricordata l’edificazione della primitiva basilica di San Pietro. Questi interventi esaltavano l’uccisione dei martiri uccisi dallo Stato romano e riconoscevano da po arte dello Stato stesso la vittoria del primo apostolo Pietro sui suoi persecutori. Inoltre, Costantino donò al vescovo di Roma il palazzo del Laterano, ponendolo così in un’elevata posizione sociale terrena.

Diffusione del Cristianesimo

Il merito della diffusione del Cristianesimo non spetta soltanto all’Imperatore, ma anche alla forza interna della nuova religione; i cristiani costituivano una minoranza, anche se sempre più importante all’interno di un mondi pagano che continuava a porre una forte resistenza Intanto,però, vista la benevolenza dell’Imperatore, essere cristiano non costituiva più un pericolo, bensì un vantaggio; l’affluire di masse verso il Cristianesimo, oltre al fatto che il battesimo portava ad una promozione sociale, comportò un abbassamento del livello religioso e morale. Ancora più pericolosa era la penetrazione di costumi ed usanze pagane che la Chiesa non ostacolò,ma che contribuì a mantenere in vita elementi originariamente pagani; infatti, molte feste cristiane altro non erano che feste pagane.

Cristianesimo come religione di Stato

Con rapidità sempre più crescente. La Chiesa, sentendosi forte dell’appoggio imperiale, convertì al Cristianesimo le regioni dell’Impero. Gli imperatori approvarono e favorirono questa evoluzione, anche per un calcolo politico ben preciso perché toglieva consensi al paganesimo. La religione cristiana da religione equiparata al paganesimo era diventata ormai religione di Stato. Venne così a porsi un problema nuovo: come si poteva impegnarsi politicamente secondo l’insegnamento di Gesù? In un primo momento, facendo riferimento all’insegnamento di San Paolo, doveva essere data obbedienza all’Imperatore il quale si teneva obbligato a mettere ordine nelle questioni ecclesiastiche e l’accordo dei vescovi era irrilevante. Questo assetto iniziale ci fa capire le vicende successive sia della Chiesa europea che di quella d’Oriente.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo di Costantino nella diffusione del Cristianesimo?
  2. Costantino ha avuto un ruolo cruciale nella storia della Chiesa e nell'espansione del Cristianesimo, abbracciando la nuova religione dopo la morte del cognato Licinio, un persecutore dei Cristiani, e influenzando profondamente la società del suo tempo.

  3. Cosa stabiliva l'Editto di Milano del 313?
  4. L'Editto di Milano garantiva la libertà di religione, riconoscendo la Chiesa come persona giuridica e concedendo al clero gli stessi privilegi dei sacerdoti pagani, segnando un'importante separazione tra Stato e Chiesa.

  5. Quali riforme sociali e religiose furono introdotte da Costantino?
  6. Costantino introdusse riforme significative, come l'abolizione della crocifissione, la protezione dei diritti dei bambini e degli schiavi, e la proclamazione della domenica come giorno festivo, contribuendo a una maggiore umanità nel diritto e nella vita sociale.

  7. In che modo la Chiesa divenne dipendente dall'autorità politica sotto Costantino?
  8. La protezione di Costantino favorì la Chiesa, ma la rese anche dipendente dall'autorità imperiale, dando origine a un clericalismo politico che si trasformò in cesaropapismo nei secoli successivi.

  9. Come si trasformò il Cristianesimo in religione di Stato?
  10. Con il supporto imperiale, il Cristianesimo si affermò come religione di Stato, sostituendo il paganesimo e ponendo interrogativi su come conciliare l'insegnamento di Gesù con l'impegno politico, inizialmente giustificato dall'obbedienza all'Imperatore.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community