Concetti Chiave
- Nel XVIII secolo, la cultura francese si caratterizzò per un pensiero razionalista e illuminista, focalizzato su chiarezza e certezza matematica.
- Marc Antoine Laugier sostenne l'eliminazione degli elementi decorativi superflui nell'architettura, promuovendo un design funzionale.
- Laugier, nel suo Essai sur l’architecture, indicò la capanna primitiva come modello ideale per il tempio classico.
- La chiesa di Saint Genevieve a Parigi, progettata da Jacques Germain Soufflot, incarna le teorie architettoniche di Laugier, ispirandosi ai templi classici.
- Trasformata in Pantheon durante la Rivoluzione, Saint Genevieve ospita le tombe di illustri personalità francesi, segnando un cambio di funzione significativa.
Influenza della cultura francese nel XVIII secolo
Nel corso del XVIII secolo la cultura francese fu dominata da una tradizione di pensiero fondata sui principi di chiarezza e certezza matematica, da un lato riconducibile al razionalismo cartesiano dall’altro frutto della stagione illuministica. Nel solco di questo filone si collocarono alcuni importanti teorici dell’architettura , come Marc Antoine Laugier, che sin dai primi decenni del secolo sostennero la necessità di eliminare dagli edifici tutti gli elementi decorativi superflui.
Teorie architettoniche di Marc Antoine Laugier
Tale idea si fondava sullo studio degli ordini architettonici classici, che secondo Laugier avevano un carattere esclusivamente funzionale. Riprendendo i principi enunciati da Vitruvio, Laugier nel volume dal titolo Essai sur l’architecture, pubblicato nel 1753, pose all’origine del tempio classico la capanna primitiva, indicandola come ideale modello architettonico.
Saint Genevieve e il suo significato
L’edificio che meglio esprime le idee formulate da Laugier sull’architettura sacra è Saint Genevieve a Parigi, commissionata dal re all’architetto Jacques Germain Soufflot nel 1755, con l’intento di costruire una grande chiesa, dedicata alla santa protettrice della città, che fosse all’altezza di San Pietro a Roma. L’edificio è costituito dall’intersezione di quattro templi classici semplificati che corrispondono ai quattro bracci della pianta a croce greca. Ogni braccio è a cinque navate; in corrispondenza dell’incrocio delle navate centrali si erge un’alta cupola. Il prospetto principale trae ispirazione dal Pantheon romano ed è costituito da un pronao sorretto da alte colonne corinzie, sormontate da un timpano. Intorno al 1790, durante la Rivoluzione, la chiesa venne sconsacrata e trasformata appunto in Pantheon, cioè edificio civile che ospita le tombe di personalità illustri della patria.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principi fondamentali che hanno influenzato la cultura francese nel XVIII secolo?
- Qual è il contributo di Marc Antoine Laugier all'architettura del XVIII secolo?
- Che significato ha l'edificio di Saint Genevieve a Parigi nel contesto delle idee di Laugier?
La cultura francese del XVIII secolo è stata dominata da una tradizione di pensiero basata sulla chiarezza e certezza matematica, influenzata dal razionalismo cartesiano e dall'illuminismo.
Marc Antoine Laugier ha sostenuto l'eliminazione degli elementi decorativi superflui negli edifici, basando le sue teorie sullo studio degli ordini architettonici classici e proponendo la capanna primitiva come modello ideale nel suo libro "Essai sur l’architecture" del 1753.
Saint Genevieve, progettata da Jacques Germain Soufflot, rappresenta le idee di Laugier sull'architettura sacra, con una struttura che unisce quattro templi classici semplificati e un'alta cupola, simile al Pantheon romano, e successivamente trasformata in Pantheon civile durante la Rivoluzione.