Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Gli affreschi del Duomo di Cremona raccontano le Storie di Maria e di Cristo, presentate in scene teatrali ispirate a rappresentazioni sacre.
  • Romanino, nel 1519-20, realizza affreschi della Passione usando architetture classiche che richiamano la prospettiva bramantesca.
  • I colori originariamente vivaci e le tecniche di pittura immediata mostrano l'influenza di Tiziano nella sua opera.
  • Elementi caricaturali e dettagli tratti dalle incisioni di Durer arricchiscono le composizioni degli affreschi.
  • Il realismo nei volti e nelle scene quotidiane evidenzia la qualità lombarda di Romanino, considerato un precursore del "pittore della realtà".

Affreschi del Duomo di Cremona

Gli affreschi della navata centrale e della controfacciata del Duomo di Cremona narrano le Storie di Maria e le Storie della vita e della Passione di Cristo, disposte su registri che paiono scene teatrali, ispirate alle sacre rappresentazioni che si tenevano nelle chiese e nelle piazze. Entro tali teatrini architettonici si muove una folla di attori vivaci, in composizioni che spesso sono mutate dalle stampe nordiche allora in circolazione.

Stile e influenze artistiche

Romanino affrescò nel 1519-20 quattro episodi della Passione nella navata centrale, impaginati entro architetture classiche che costituiscono un omaggio alla cultura prospettica bramantesca. I colori, oggi rovinati, erano un tempo vivaci e insieme ai giochi di luce e al modo di procedere spesso immediato sull'intonaco fresco rivelano l'interesse per la pittura di Tiziano, mentre i contorni netti, gli spunti caricaturali e alcuni dettagli degli abiti sono tratti dalle incisioni di Durer. Gli accenni al realismo, visibili nei volti della folla e in particolare come il bambino che gioca col cane sulla scalinata, sono però una qualità tutta lombarda, che ha permesso di riconoscere in Romanino uno dei primi "pittori della realtà".

Domande da interrogazione

  1. Quali storie sono rappresentate negli affreschi del Duomo di Cremona?
  2. Gli affreschi narrano le Storie di Maria e le Storie della vita e della Passione di Cristo, disposte in registri che ricordano scene teatrali, ispirate alle sacre rappresentazioni dell'epoca.

  3. Quali influenze artistiche si possono notare negli affreschi di Romanino?
  4. Romanino, nel 1519-20, omaggia la cultura prospettica bramantesca con architetture classiche e mostra l'influenza di Tiziano nei colori vivaci e nei giochi di luce, mentre i contorni netti e i dettagli caricaturali richiamano le incisioni di Durer.

  5. In che modo Romanino si distingue come "pittore della realtà"?
  6. Romanino si distingue per il suo accenno al realismo, evidente nei volti della folla e in dettagli come il bambino che gioca col cane, caratteristiche che lo identificano come uno dei primi "pittori della realtà" lombardi.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community