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Concetti Chiave

  • Roma vanta numerose fontane monumentali, simboli di potere e fede, risalenti all'epoca degli antichi Romani.
  • La Fontana di Trevi, progettata da Niccolò Salvi, è famosa per la tradizione di lanciare monetine per tornare a Roma.
  • La Fontana del Tritone, realizzata da Gian Lorenzo Bernini, presenta un tritone e quattro delfini in una composizione scenografica.
  • La Fontana dei quattro fiumi, sempre di Bernini, rappresenta i fiumi dei continenti e simboleggia la grazia divina nella Chiesa.
  • La Fontana Paola, meno conosciuta, fu costruita da Papa Paolo V per raccogliere acqua dai monti Albani, evidenziando la storia idrica di Roma.

Le fontane monumentali di Roma

Roma è sempre stata ricca di acque fin dal tempo degli antichi Romani. Per questo motivo, le fontane monumentali sono numerose e in alcuni casi sono servite per celebrare la potenza di un papa o servire da propaganda per la fede cristiana
La Fontana di Trevi è il capolavoro dell’architetto romano Niccolò Salvi. Fu commissionata dal papa Clemente VII per dare una sistemazione definitiva alla sorgente detta “Acqua vergine” perché la leggenda narra che una bambina mostrò la fonte ai soldati romani assetati. Lungo 20 chilometri l’anno 19 a.C., Agrippa fece costruire un acquedotto per condurre l’acqua alle terme romane. Per realizzare questa fontana,Salvi ha utilizzato l’architettura del palazzo dei duchi Paoli ed ha si è avvalso dell’opera dello scultore romano Pietro Bracci per la scultura delle figure mitologiche. La fontana è stata portata a termine nel 1762 e è stata chiamata di Trevi, dal luogo che costituiva l’incrocio di tre strade. Secondo un’abitudine molto diffusa, i turisti gettano nella vasca una monetina che avrebbe il potere di farli ritornare a Roma. La fontana è stata utilizzata in una scena del film di Fellini del 1960, La dolce vita, in cui Anita Ekberg fa il bagno nella vasca, scena diventata un simbolo del cinema italiano del XX secolo.

La fontana del Tritone

La Fontana del Tritone si trova nel mezzo della piazza Barberini ed è stata realizzata dal Bernini. In una conca aperta, sostenuta da quattro delfini, si trova il tritone che soffiando in una bùccina fa sgorgare l’acqua che ricade nella vasca. Fra i delfini è collocato il simbolo araldico della casata Barberini con le tipiche api.

La fontana della Navicella

La Fontana della Navicella si trova davanti alla chiesa di Santa Maria in Domnica, nel quartiere del Monte Celio, e riproduce il modello di un battello romano. Inizialmente era soltanto una decorazione della piazza e solo negli anni ‘30 del XX secolo fu trasformata in fontana. Secondo la tradizione i marinai romani avrebbero fatto realizzare un modello marmoreo di una barca, per offrirlo alla dea n side, protettrice dei naviganti.

Andato perduto nel Medioevo, i resti del modello furono ritrovati all'inizio del XVI secolo proprio nel luogo dove è stata collocata.

La fontana dei quattro fiumi

La Fontana dei quattro fiumi si trova in piazza Navona ed è opera di Gian Lorenzo Bernini. Lo scopo della fontana è chiaramente propagandistico. In essa l’acqua rappresenta la grazia divina che si riversa sui quattro continenti , simboleggiati dalle statue collocate intorno all’obelisco egiziano collocato al centro. I quattro fiumi che rappresentano il carattere universale della chiesa sono: il Gange (Asia), il Nilo (Africa), il Danubio (Europa), il Rio della Plata (America del Sud). Sulla parte più alta della roccia è collocato un obelisco egiziano. Fra le quattro statue, dall’atteggiamento umanizzato, la più composta e con gesti meno teatrali è il Gange, perché, con questo, lo scultore ha voluto sottolineare il fatto che esso scorre lentamente ed è navigabile. La statua del Danubio, invece, è muscolosa con il capo coperto di riccioli, alludendo in tal modo ai popoli guerrieri che abitano le regione europee attraversate dal fiume Il Rio della Plata tiene una mano alzata in segno di protezione; ricorda un selvaggio terrorizzato da qualcosa di nuovo che sta accadendo, forse la presenza dei conquistadores. La statua che rappresenta il Nilo ha il capo velato perché nel XVII secolo le sue sorgenti erano ancora sconosciute

La fontana Paola

La Fontana Paola è forse la meno conosciuta. Situata nel parco del Gianicolo, essa fu fatta costruire dal Papa Paolo V per raccogliere l’acqua che l’imperatore Traiano aveva fatto arrivare a Roma dai monti Albani.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica delle fontane monumentali di Roma?
  2. Le fontane monumentali di Roma, risalenti all'epoca degli antichi Romani, non solo abbelliscono la città, ma celebrano anche la potenza dei papi e fungono da propaganda per la fede cristiana.

  3. Chi ha progettato la Fontana di Trevi e quale leggenda è associata alla sua origine?
  4. La Fontana di Trevi è stata progettata dall'architetto Niccolò Salvi e la leggenda narra che una bambina mostrò la sorgente "Acqua vergine" ai soldati romani assetati.

  5. Qual è il significato della Fontana dei quattro fiumi e quali fiumi rappresenta?
  6. La Fontana dei quattro fiumi, opera di Gian Lorenzo Bernini, ha un significato propagandistico e rappresenta i quattro continenti attraverso le statue dei fiumi Gange, Nilo, Danubio e Rio della Plata.

  7. Qual è la storia della Fontana della Navicella e il suo legame con i marinai romani?
  8. La Fontana della Navicella, situata davanti alla chiesa di Santa Maria in Domnica, riproduce un battello romano e fu realizzata in onore della dea protettrice dei naviganti, grazie a un modello marmoreo offerto dai marinai.

  9. Qual è la funzione della Fontana Paola e da chi fu commissionata?
  10. La Fontana Paola, situata nel parco del Gianicolo, fu commissionata dal Papa Paolo V per raccogliere l'acqua portata a Roma dall'imperatore Traiano dai monti Albani.

Domande e risposte

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