Concetti Chiave
- Maria Montessori ha innovato l'educazione infantile, enfatizzando l'importanza di un ambiente privo di ostacoli per favorire lo sviluppo naturale del bambino.
- Il materiale didattico montessoriano è progettato specificamente per i bambini, stimolando l'attività autonoma e l'autocorrezione degli errori attraverso giochi ed esercizi.
- L'insegnante, chiamata direttrice, ha un ruolo di facilitatore, aiutando i bambini a interagire con l'ambiente piuttosto che insegnare attivamente.
- Le critiche al metodo Montessori riguardano principalmente la complessità del materiale didattico e la rigidità metodologica, che ha limitato la sua diffusione in Italia.
- Nonostante le critiche, il metodo Montessori ha trovato un ampio successo a livello globale, in particolare nei paesi anglosassoni.
Maria Montessori può essere considerata una grande rinnovatrice dell’educazione infantile all’interno dell’attivismo.
Essa parte dal concetto caro a Fröbel che il bambino è un essere attivo, stimolato da forze interne e lo scopo dell’educazione è di permettere il libero sviluppo di tali forze..
Elementi chiave del metodo
Poiché la Montessori intende eliminare tutti gli ostacoli che il bambino potrebbe e può incontrare durante il suo sviluppo, essa crea un apposito ambiente “privo di ostacoli”. Il suo progetto educativo presuppone tre elementi molto importanti:
1) L’ambiente
2) Il materiale didattico
3) l’insegnante
Materiale didattico montessoriano
Il materiale didattico non rispecchia la vita familiare o reale, bensì esso è appositamente costruito per il bambino: tavoli e sedie molto leggere e facili da spostare, lavagnetta portata di mano, arredamento dei vari locali a portata dei bambini. In questo modo il bambino non ha la sensazione di andare a scuola, ma di andare in una casa che è sua.
Il materiale didattico montessoriano è complesso e costoso perché costruito in seguito a puntuali indagini scientifiche. Esso non deve servire all’insegnante, ma deve servire direttamente ai bambini stessi, come succede per i giocattoli. In questo modo viene stimolata la libera attività dei bambini rendendo possibile, col fare e rifare, l’autocorrezione dell’errore. Esiste un materiale per l’educazione dei singoli sensi ed un materiale per ogni attività prevista (lettura, scrittura, calcolo). Questo materiale permette un’infinità di giuochi e di esercizi vari che il bambino compie con molto interesse ed applicazione.
Ruolo dell'insegnante
L’insegnante prende il nome di direttrice perché essa perde il vecchio ruolo di maestra attiva ed insegnante. Essa non è altro che il trait-d’union tra il bambino e l’ambiente. Il suo ruolo deve limitarsi ad insegnare al bambino a conoscere ad usare i mezzi esteriori per poterli usare.
Critiche al metodo Montessori
Il metodo montessoriano è stato oggetto di critiche, soprattutto rivolte al materiale didattico considerato troppo complicato ed artificioso ed anche perché viene predisposti dalla mente di un adulto. Codignola indirizza una critica molto severa al metodo montessoriano: lo accusa di rigidità ed intransigenza metodologiche che ricordano troppo da vicino il peggiore Rousseau. Ciò spiega perché il Metodo Montessori abbia avuto uno scarso successo in Italia, mentre si è diffuso rapidamente in tutto il mondo, soprattutto nei paesi anglosassoni.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto fondamentale del metodo Montessori riguardo al bambino?
- Quali sono i tre elementi chiave del progetto educativo di Montessori?
- Quali critiche sono state mosse al metodo Montessori?
Il metodo Montessori si basa sull'idea che il bambino è un essere attivo, stimolato da forze interne, e l'educazione deve permettere il libero sviluppo di tali forze, come evidenziato nel testo.
I tre elementi fondamentali del metodo Montessori sono l'ambiente, il materiale didattico e l'insegnante, che insieme creano un contesto favorevole allo sviluppo del bambino.
Il metodo Montessori ha ricevuto critiche per il suo materiale didattico considerato troppo complicato e artificioso, e per la rigidità metodologica, come sottolineato da Codignola, il che ha limitato il suo successo in Italia rispetto ad altri paesi.