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Concetti Chiave

  • Gioberti e Mazzini condividono l'idea che la rinascita dell'Italia richieda una rigenerazione educativa, pur differendo nel ruolo della monarchia.
  • Critica i metodi gesuitici per la loro tendenza a limitare l'autonomia di pensiero degli studenti, proponendo l'auto insegnamento come alternativa.
  • Il pensiero educativo di Gioberti integra teoria e pratica, enfatizzando l'importanza della socialità nell'educazione dei cittadini.
  • La sua visione tradizionalista ha contribuito a un provincialismo culturale, limitando l'interazione con influenze straniere più ampie.
  • Gioberti advocate per una collaborazione con la monarchia per promuovere le necessarie riforme senza ricorrere a un federalismo politico.

Il pensiero di Gioberti e Mazzini

Il grande antagonista di Gioberti (1801-1852) è Mazzini, con cui egli ha però in comune l’idea secondo la quale la rinascita dell’Italia debba avvenire per mezzo di una rigenerazione educativa degli Italiani. Per fare questo, però, l’uomo deve confidare nell’opera di e nei poteri che Dio ha concesso ai prìncipi dato che l’uomo è causa seconda e non causa assoluta. Quindi è necessaria una collaborazione con la monarchia, non per combatterla, ma per promuovere le riforme necessarie. Una simile forma di prudente riformismo non poteva sfociare in un federalismo politico, bensì nel concetto dell’autorità pontificia a capo dell’auspicata federazione. Il moderatismo di V. Gioberti guadagnò alla causa nazionale i ceti benpensanti e la quasi totalità del clero.

Critica ai metodi gesuitici

Gioberti non ha riservato scritti specifici al problema educativo, forse perché al centro del suo riformismo moderato pone sempre tale problema. Nell’opera “Il Gesuita moderno” del 1847, egli critica fortemente i metodi didattici e pedagogici gesuitici perché riducono fortemente l’autonomia di pensiero dell’allievo. Pertanto, poiché conoscere è in un certo qual modo ricreare, ogni insegnamento, per essere efficace, deve trasformarsi in auto insegnamento e autoeducazione.

Educazione e socialità secondo Gioberti

Per Gioberti, nel processo educativo il pensiero non è mai scisso dall’azione, sia che si tratti di momenti speculativi che pratici. Inoltre egli accentua l’importanza dell’educazione alla socialità e questo spiega la sua totale contrarietà all’educazione impartita solo all’interno delle mura domestiche; allo Stato, egli riconosce il diritto essenziale ed esclusi ovo di educare i futuri cittadini, abituandoli fin dall’infanzia, alla socialità. Come si vede il pensiero di Gioberti è molto più dinamico e rivolto verso il progresso di quanto non lo sia Rosmini.

Tradizione e fallimento del pensiero di Gioberti

Tuttavia anche in lui prevale la centralità della tradizione verso la quale la creazione derivata da qualsiasi atto educativo è collegata ad un senso di compiacimento. Questo ha costituito un pericolo che ha condotto il pensiero di Gioberti al fallimento. Tale compiacimento nella tradizione italiana è responsabile del provincialismo che ha caratterizzato la cultura italiana nella seconda metà del XIX secolo che ha considerato inutile ogni approccio od influenza a culture straniere di più ampio respiro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il punto di convergenza tra il pensiero di Gioberti e Mazzini riguardo alla rinascita dell'Italia?
  2. Gioberti e Mazzini condividono l'idea che la rinascita dell'Italia debba avvenire attraverso una rigenerazione educativa degli Italiani, sebbene Gioberti enfatizzi la necessità di collaborare con la monarchia per promuovere riforme (testo).

  3. Qual è la critica di Gioberti ai metodi educativi gesuitici?
  4. Gioberti critica i metodi gesuitici per la loro tendenza a ridurre l'autonomia di pensiero degli allievi, sostenendo che l'insegnamento deve trasformarsi in auto insegnamento e autoeducazione per essere efficace (testo).

  5. In che modo Gioberti concepisce il ruolo dello Stato nell'educazione?
  6. Gioberti riconosce allo Stato il diritto esclusivo di educare i futuri cittadini, sottolineando l'importanza dell'educazione alla socialità e opponendosi a un'educazione limitata all'ambito domestico (testo).

Domande e risposte

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