Concetti Chiave
- Cicerone sostiene che la crisi della Repubblica possa essere superata integrando la nuova cultura con la tradizione, dando vita all'humanitas latina.
- Le correnti filosofiche di Cicerone, come lo stoicismo, influenzano la sua visione di una legge naturale universale, razionale e immutabile, che fonda la giustizia sociale.
- Secondo Cicerone, il regime ideale per la società romana deve combinare elementi monarchici, aristocratici e democratici, garantendo un equilibrio politico.
- Quintiliano, successore di Cicerone, promuove l'educazione integrale, sottolineando che ogni individuo è educabile e può perfezionarsi attraverso la cultura.
- La formazione del perfetto oratore, secondo Quintiliano, richiede un'educazione che integri le doti naturali con valori culturali, accompagnata da un educatore autentico.
La crisi della Repubblica
Nel periodo storico di Cicerone la Repubblica sta vivendo una profonda crisi. A differenza di Catone per Cicerone l'arrivo della nuova cultura è un bene, per lui la nuova cultura deve essere integrata alla vecchia cultura. Con lui dalla paidella greca prende forma l'humanitas latina.
L'influenza delle correnti filosofiche
Amante di tre correnti filosofica molto importanti a quel tempo ( epicureisco: ricerca del piacere e di un equilibrio interiore; scetticismo: atteggiamento che esprime dubbio su tutto e stoicismo: autocontrollo e distacco delle cose), prese spunto dalla corrente filosofica dello stoicismo e la loro teoria di una legge naturale.
La legge naturale e la giustizia
Quindi alla base di tutto c'era una legge natura, universale, razionale, eterna e immutabile. Tale legge essendo universale si ritrovava in tutti gli uomini e doveva essere rispettata da tutti i cittadine. Sulla base della legge naturale prende forma anche l'ideale di giustizia per Cicerone, infatti è proprio la legge naturale la giustizia che crea l'ordine sociale e la concordia tra tutti i cittadini.
Il regime ideale secondo Cicerone
Sulla base di questa legge naturale Cicerone afferma che il regime che dovrebbe appartenere alla società romana doveva contenere gli elementi fondamentali di tre regimi diversi :
- elemento monarchico : sovrano
- elemento aristocratico : Senato
- elemento democratico : tribunato della plebe.
Quintiliano e l'educazione dell'oratore
Successore di Cicerone fu Quintiliano che portò avanti il pensiero pedagogico di Cicerone.
Entrambi erano alla ricerca del perfetto oratore ( oratore era considerato il più alto livello di educazione romana), cioè colui che è calato sia nella vita civile che nella vita politiche, colui che non è solo l'uomo "onesto" ma anche l' uomo "colto", che ha integrato dentro di se l'ideale di humanitas romana.
Quintiliano sostiene il principio di educabilità di tutti gli uomini. Tutti sono educabili e tutti possono perfezionarsi attraverso la cultura che si apprende attraverso lo studio. Quindi è proprio la cultura che fa diventare l'uomo ciò che è. Nonostante il suo principio di educabilità di tutti gli uomini Quintiliano si occupa solo della formazione del perfetto oratore e il suo obbiettivo educativo è un tipo particolare di professionista.
La formazione del perfetto oratore però può iniziare solamente quando l'uomo diventa perfettamente uomo (l'educazione dell'uomo precede quella del perfetto oratore).
L'educazione integrale di Quintiliano
L'obbiettivo nell'educazione di Quintiliano è quello di avere una formazione integrale cioè l'educazione deve essere aperta e pluridimensionale, deve quinti integrale le doti naturali con i valori culturali, assecondare le proprie tendenze, colmare le proprie lacune con i valori culturali e ampliare i propri interessi naturali. Tutto ciò può avvenire solamente con l'aiuto dell'educatore autentico ciò quell'educatore che ha il massimo rispetto per i suoi allievi, che riesce a distinguere le loro diverse doti naturali e ad adeguarsi alle attitudini dei propri allievi. Inoltre è compito dell'educatore autentico potenziare le doti naturali tramite stimoli culturali e colmare le lacune con la cultura.
Domande da interrogazione
- Qual è la visione di Cicerone riguardo all'integrazione delle culture?
- Qual è il fondamento della giustizia secondo Cicerone?
- Quali elementi compongono il regime ideale secondo Cicerone?
- Qual è l'approccio educativo di Quintiliano per formare il perfetto oratore?
Cicerone crede che l'arrivo della nuova cultura sia un bene e che debba essere integrata con la vecchia cultura, dando vita all'humanitas latina.
La giustizia per Cicerone si basa sulla legge naturale, che è universale, razionale, eterna e immutabile, e deve essere rispettata da tutti i cittadini per creare ordine sociale e concordia.
Cicerone sostiene che il regime ideale per la società romana deve includere elementi monarchici (sovrano), aristocratici (Senato) e democratici (tribunato della plebe).
Quintiliano enfatizza l'importanza di un'educazione integrale e pluridimensionale, dove l'educazione dell'uomo precede quella del perfetto oratore, e richiede un educatore autentico che rispetti e potenzi le doti naturali degli allievi.