Concetti Chiave
- "Harry Potter e l'Ordine della Fenice" è il quinto libro della celebre saga di J.K. Rowling, pubblicato nel 2003 e noto per il suo ricco contenuto di magia e colpi di scena.
- Il ritorno di Voldemort segna l'inizio di nuove sfide per Harry, costretto a proteggere se stesso e gli altri dai Dissennatori e a confrontarsi con l'ostilità del Ministero della Magia.
- Dolores Umbridge, nuova insegnante di Difesa, impone un regime oppressivo a Hogwarts, portando Harry a creare l'Esercito di Silente per insegnare incantesimi difensivi ai compagni.
- La battaglia finale al Ministero della Magia culmina con la morte di Sirius Black, rivelando il legame profondo e tragico tra Harry e Voldemort.
- La profezia svelata da Silente indica che Harry è destinato a sconfiggere Voldemort, legando i loro destini in un conflitto inevitabile di vita e morte.
Questo appunto tratta del libro “Harry Potter e l’Ordine della fenice”. Nel primo paragrafo si introduce la saga; nel secondo paragrafo si vede nel dettaglio la trama; nel terzo si passa alla conclusione del libro.
Harry Potter e l’Ordine della Fenice fa parte dell’omonima saga scritta dalla famosa scrittrice britannica J.K. Rowling ed è il quinto libro della serie del maghetto più famoso del mondo. Uscito in prima edizione nel 2003, è uno dei libri più venduti dei nostri tempi. Avvincente e ricco di colpi di scena e di magia, anche questo quinto libro, come tutte le trame di Harry Potter, rende quasi impossibile smettere di leggere.
Il ritorno di Voldemort e le sfide di Harry
L’oscuro Signore Lord Voldemort è tornato. Harry l’ha visto con i suoi occhi, visto che ha ucciso davanti a lui l’amico e sfidante del Torneo Tremaghi Cedric Diggory al termine del suo quarto anno ad Hogwarts.
L’estate è finita a Little Whinging, dove vive il quindicenne Harry Potter con i suoi zii babbani (non maghi) Vernon e Petunia Dursley e suo cugino Dudley. Harry è seduto su un’altalena in un parchetto abbandonato, e rimugina sugli orribili fatti avvenuti in quel cimitero l’anno prima. All’improvviso, quando vede arrivare suo cugino Dudley con la sua banda. I due cugini iniziano a litigare, ma ad un certo punto il tempo inizia a cambiare, la temperatura si abbassa e inizia a piovere. Le luci iniziano a sfarfallare ed ecco che arrivano delle orribili creature con solo un logoro mantello nero e un cappuccio che copre loro il viso: i Dissennatori, le guardie del carcere di massima sicurezza dei maghi, Azkaban. Harry è costretto a proteggere entrambi con un Incanto Patronus, nonostante sia vietato ai maghi minorenni utilizzare la magia fuori dalla scuola. Dopo, riporta suo cugino sconvolto a casa. Una volta arrivati, Harry riceve una lettera dal Ministero della Magia che lo informa della sua espulsione dalla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, per aver evocato l’incanto Patronus. Durante la notte i membri dell’Ordine della Fenice (Ordine nato per combattere Voldemort creato da Albus Silente), vanno a prendere Harry per portarlo al numero 12 di Grimmauld Place, ex casa paterna di Sirius Black (padrino di Harry finito da innocente ad Azkaban) e sede dell’Ordine. Il Ministero concede ad Harry un giusto processo e il mattino dopo si presenta accompagnato da Arthur Weasley, padre del suo migliore amico Ron e dipendente del Ministero. Viene assolto grazie all’Intervento del Preside di Hogwarts, il Professor Albus Silente.
La resistenza contro il Ministero
Il Ministero si rifiuta però di credere al ritorno di Lord Voldemort e fa di tutto per screditare Harry e Silente. Ciò si ripercuote sul ragazzo anche tra i banchi di scuola, dove i suoi compagni lo credono pazzo: solo i suoi migliori amici Ron ed Hermione e pochi altri gli rimangono vicini. Nel frattempo, ecco che il Ministro si immischia nuovamente nelle faccende di Hogwarts mandando una nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, Dolores Umbridge. Ella inizia ad impartire ai ragazzi solo noiose lezioni teoriche affermando che dato il clima tranquillo nel mondo Magico, non vi è alcuna necessità di imparare a difendersi. Quando Harry prova a protestare, viene punito duramente con una piuma incantata. “Non devo dire bugie”: con questa frase viene marchiata la mano di Harry. Harry ed Hermione decidono così di creare un’associazione studentesca per poter realmente insegnare ai ragazzi gli incantesimi difensivi utili nei duelli: l’Esercito di Silente. Ovviamente né la Umbridge né i suoi tirapiedi avrebbero dovuto scoprirli.
Una notte Harry ha un orribile visione nella quale lui, sotto forma di serpente, aggredisce il signor Weasley: la visione corrisponde alla realtà, perciò il padre di Ron viene immediatamente soccorso e portato al San Mungo, l’ospedale dei maghi. Da quel momento Harry capisce che, anche se involontariamente, tra la sua mente e quella di Voldemort c’è una connessione. Il professor Silente decide così che il ragazzo necessita di fare delle lezioni di Occlumanzia con il professor Piton, per tenere Voldemort fuori dalla mente di Harry. Intanto ad Hogwarts le cose stanno cambiando, la Umbridge ottiene dal Ministero sempre più potere ed arriva persino a porre sotto esame i professori della scuola durante le lezioni. È l’intervento di Silente a salvare la professoressa Cooman dal licenziamento. Nel frattempo, l’Esercito di Silente viene scoperto ad allenarsi nella Stanza delle Necessità a causa della confessione della studentessa Corvonero Cho Chang sotto effetto del Veritaserum (il siero della verità). Silente decide di addossarsi tutta la colpa dicendo alla Umbridge che l’idea di formare quell’associazione studentesca era stata sua: gli Auror tentano di arrestarlo ma lui fugge da Hogwarts. Tutti i membri vengono puniti con i metodi poco ortodossi della Umbridge, ormai preside della scuola. L’anno scolastico sta per terminare e tutti gli studenti del quinto anno devo affrontare gli esami GUFO (Giudizio Unico per Fattucchieri Ordinari) nella Sala Grande, quando Harry ha un’altra visione di Sirius torturato dall’Oscuro Signore nell’Ufficio Misteri al Ministero. Per uscire dalla scuola Harry e i suoi amici attirano la vecchia Preside nella Foresta Proibita dove ella viene inseguita dai centauri.

La battaglia al Ministero della Magia
Harry, Ron, Hermione, Ginny, Luna e Neville si precipitano al Ministero, dove si imbattono in una profezia riguardante Harry e Voldemort. Stanno per svelarla quando arrivano i Mangiamorte guidati da Lucius Malfoy (padre di Draco Malfoy) e da Bellatrix Lestrange. Era tutta una trappola: i seguaci del Lord volevano infatti la profezia che solo Harry poteva aprire. Quando le cose iniziano a mettersi male è l’intervento dei membri dell’Ordine, tra cui lo stesso Sirius, a salvare i ragazzi. Durante il duello, però, il padrino di Harry viene colpito dall’anatema che uccide scagliato da Bellatrix. Harry, sconvolto dal dolore per la perdita dell’unico suo parente, insegue la strega e le scaglia contro la maledizione Cruciatus (l’anatema della tortura). A quel punto arriva Voldemort, che istiga il ragazzo ad ucciderla per provargli che loro due non fossero poi così diversi. A salvare la situazione è Albus Silente, che inizia a duellare con il Signore Oscuro. Lo scontro è però interrotto dall’arrivo degli Auror e dello stesso Ministro della Magia Cornelius Caramell che costringono alla fuga Voldemort. Una battaglia è vinta, ma la guerra è ancora aperta ed il Ministero è costretto a ricredersi: Voldemort è davvero tornato.
La profezia e il destino di Harry
Silente ed Harry si ritrovano nell’ufficio del vecchio Preside dove il ragazzo viene messo a conoscenza del contenuto della profezia. Harry è infatti protetto dall’amore di sua madre, che nella notte in cui Voldemort aveva tentato di ucciderlo si era frapposta tra lui e il bambino morendo per proteggerlo. Per mantenere questa protezione, Harry deve rimanere accanto ad un consanguineo di sua madre, per questo deve vivere con sua zia Petunia, sorella Babbana di Lily. Silente gli spiega poi che secondo la profezia sarebbe stato un bambino nato alla fine di luglio a sconfiggere definitivamente il Signore Oscuro. Quel bambino era lui, per questo tentò di ucciderlo quella notte a Godric’s Hollow. Infine, secondo la profezia, uno dei due sarebbe dovuto morire: “nessuno dei due può vivere se l’altro sopravvive”. Alla fine, il Mangiamorte Lucius Malfoy viene arrestato, la Umbridge sospesa e ristabilita la memoria di Sirius. Harry torna a Londra dove lo aspetta un’altra estate con i Dursley.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del libro "Harry Potter e l'Ordine della Fenice"?
- Come reagisce il Ministero della Magia al ritorno di Voldemort?
- Qual è l'importanza dell'Esercito di Silente?
- Cosa rappresenta la profezia riguardante Harry e Voldemort?
- Qual è il significato della protezione di Harry da parte dell'amore di sua madre?
Il tema centrale è il ritorno di Voldemort e le sfide che Harry deve affrontare, sia nel mondo magico che nella sua vita quotidiana, mentre cerca di dimostrare la verità sul suo ritorno (testo).
Il Ministero si rifiuta di credere al ritorno di Voldemort e cerca di screditare Harry e Silente, creando tensioni anche tra gli studenti di Hogwarts (testo).
L'Esercito di Silente è un'associazione studentesca creata da Harry ed Hermione per insegnare agli studenti le difese contro le Arti Oscure, in risposta all'insegnamento inadeguato di Dolores Umbridge (testo).
La profezia rivela che Harry è destinato a sconfiggere Voldemort e che entrambi sono legati in modo indissolubile, con la condizione che uno dei due deve morire affinché l'altro possa vivere (testo).
La protezione deriva dal sacrificio di Lily Potter, che si è messa tra Voldemort e Harry, e per mantenerla, Harry deve vivere con un consanguineo di sua madre, ovvero sua zia Petunia (testo).