Concetti Chiave
- Le Rocce Organogene si formano principalmente dall'accumulo di sostanze legate a processi biologici, evidenziando l'importanza della vita nella loro origine.
- Le rocce organogene si suddividono in tre tipologie: Bioclastiche, Biocostruite e Depositi Organici, ognuna con caratteristiche uniche legate all'ambiente di formazione.
- Le Rocce Organogene Carbonatiche, come i Calcari, derivano dall'accumulo di gusci calcarei e dall'attività di organismi come i coralli, e includono anche le Dolomie.
- Le Rocce Organogene Silicee sono caratterizzate dall'accumulo di gusci di organismi che utilizzano silice, con la Selce come esempio principale.
- I Carboni Fossili e gli Idrocarburi rappresentano importanti Depositi Organici, derivando rispettivamente dalla fossilizzazione di vegetali e dalla decomposizione di sostanze organiche accumulate sui fondali marini.
Le Rocce Organogene sono rocce formate quasi solamente dall’accumulo di sostanze legate ad un’attività biologica.
Quali sono i tipi di rocce organogene?
Si suddividono in base all’ambiente di origine in:
• Rocce Bioclastiche, formate da accumuli di gusci e apparati scheletrici (ad esempio ammassi di conchiglie).
• Rocce Biocostruite, formate da ammassi di organismi, i cui apparati scheletrici esterni possono saldarsi l’uno con l’altro (ad esempio le scogliere e gli atolli costituiti da spugne, polipi, coralli).
• Depositi Organici, formati da accumuli di sostanza organica vera e propria, dalla cui trasformazione nel tempo prendono origine depositi di, ad esempio, carboni ed idrocarburi.
Rocce organogene carbonatiche
Le Rocce Organogene Carbonatiche comprendono i Calcari organogeni, che derivano dall’accumulo di gusci calcarei; questi gusci sono costituiti da carbonato di calcio (CaCO3), minerale noto come ‘calcite’.
Essi si formano anche dall’attività di organismi che usano la calcite per rivestirsi di parti scheletriche, come i coralli.
Oltre ai calcari, si trovano anche le Dolomie, formate dal minerale ‘dolomite’, la cui formula è CaMg(CO3)2.
Rocce organogene silicee
Le Rocce Organogene Silicee sono date dall’accumulo di gusci di organismi che utilizzano la silice invece della calcite.
Tra le rocce più diffuse vi è la Selce, formata da SiO2, la silice.
I Depositi Organici: Carboni Fossili e Idrocarburi.
I Carboni Fossili sono rocce organogene che derivano dalla fossilizzazione di grandi masse di vegetali in zone con poco ossigeno.
Gli Idrocarburi sono miscele di composti del carbonio e dell’idrogeno a cui si aggiungono piccole quantità di composti ossigenati, azotati e fosforati.
In natura si trovano idrocarburi solidi (asfalti, bitumi), liquidi (petrolio) e gassosi (metano).
Gli Idrocarburi derivano dalla decomposizione di sostanze organiche che si sono accumulate sui fondali marini.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di rocce organogene e come si differenziano?
- Cosa caratterizza le rocce organogene carbonatiche?
- Come si formano i carboni fossili e quali sono le loro caratteristiche?
Le rocce organogene si suddividono in tre categorie principali: Rocce Bioclastiche, formate da accumuli di gusci e scheletri; Rocce Biocostruite, costituite da organismi che si saldano tra loro; e Depositi Organici, derivanti da accumuli di sostanza organica, come carboni e idrocarburi.
Le rocce organogene carbonatiche, come i calcari organogeni, derivano dall'accumulo di gusci calcarei composti da carbonato di calcio (CaCO3) e si formano anche grazie all'attività di organismi come i coralli. Comprendono anche le dolomie, costituite dal minerale dolomite.
I carboni fossili si formano dalla fossilizzazione di grandi masse di vegetali in ambienti con poco ossigeno. Sono una tipologia di rocce organogene e rappresentano una fonte importante di energia, insieme agli idrocarburi, che derivano dalla decomposizione di sostanze organiche sui fondali marini.