Concetti Chiave
- Le rocce ignee si classificano in intrusive, effusive e filoniane, con caratteristiche distintive basate su tessitura, struttura e granulometria.
- La granulometria delle rocce ignee può variare da fine a grossolana, influenzando la visibilità dei margini cristallini e la presenza di materiale vetroso.
- L'indice di porfiricità determina l'omogeneità della roccia, distinguendo tra equigranulare e inequigranulare a seconda della dimensione dei cristalli.
- La classificazione mineralogica si basa sul colore, differenziando tra minerali melanocrati scuri e leucocrati chiari, influenzando l'aspetto finale della roccia.
- La struttura dei cristalli può essere euedrale, subedrale o anedrale, con contorni e facce che variano in base alla loro formazione e crescita.
Caratteristiche delle rocce ignee
La descrizione e classificazione delle rocce ignee (intrusive, effusive e filoniane), si basa sull'osservazione dei seguenti caratteri:
1) Tessitura, struttura e granulometria della roccia. Indicano le relazioni
reciproche tra i minerali costituenti la roccia, il loro abito (forma dei cristalli) e le loro dimensioni.
a) La roccia è interamente costituita da cristalli: struttura olocristallina
granulare;
b) la roccia comprende minerali immersi in una massa di fondo i cui componenti non sono risolvibili: struttura ipocristallina (la massa di fondo può essere vetrosa o ialina, o altrimenti costituita da cristalli estremamente minuti non riconoscibili);
c) la roccia è interamente costituita da materiale vetroso o a tessitura
estremamente minuta, non si riconoscono minerali a vista: struttura afanitica o afirica (se vetrosa oloialina).
Dimensioni dei granuli (minerali): granulometria.
- Fine: grana media
- Media: grana media 1-5 mm: si riconosce la maggior parte dei margini tra i
cristalli con la lente o ad occhio nudo.
- Grossolana: grana media maggiore di 5mm. Tutti i contorni dei cristalli sono riconoscibili ad occhio nudo.
Omogeneità (indice di porfiricità)
- La roccia è costituita da minerali grossomodo equidimensionali: roccia
equigranulare.
- La roccia contiene cristalli di maggiori dimensioni (fenocristalli) associati a minerali a grana più minuta o immersi in una massa di fondo afirica: roccia inequigranulare porfirica.
- Euedrale (sinonimo: idiomorfo): minerali delimitati dalle facce cristalline caratteristiche, a contorno ben definito;
- subedrale (sin. ipidiomorfo): cristalli delimitati da un limitato numero di facce caratteristiche, a contorno parzialmente irregolare:
- anedrale (sin. allotriomorfo): cristalli non delimitati dalle facce caratteristiche, contorno spesso irregolare a margini smussati; spesso i minerali riempiono interstizi tra cristalli euedrali.
Colore e composizione mineralogica
2) Colore. È impartito alla roccia dal colore delle singole specie mineralogiche e/o dalla massa di fondo. Nelle rocce ignee il colore è funzione della composizione (mineralogica e quindi chimica) della roccia. Si definisce pertanto un indice di colore, separando i minerali scuri (neri o bruni: melanocrati a composizione ferro-magnesifera) da quelli chiari (vitrei, bianchi, rosati ecc.: leucocrati a composizione silicoalluminifera).L'indice di colore (M) si valuta stimando l'abbondanza percentuale dei minerali melanocrati (sinonimo femici) rispetto ai leucocrati (felsici):
0
33
66
Classificazione mineralogica
3) Composizione mineralogica. Nelle rocce a tessitura olocristallina, con grana almeno media, la classificazione della roccia può essere effettuata su basi mineralogiche, riconoscendo i minerali principali (solitamente 3 o 4) e stimandone l'abbondanza relativa. Nelle rocce ipocristalline una stima della composizione complessiva della roccia (fenocristalli + massa di fondo) può essere derivata dalla natura dei fenocristalli. Nelle rocce afanitiche la composizione può essere riconosciuta solo attraverso analisi chimiche.
a) Principali specie mineralogiche presenti nelle rocce ignee.
- Leucocrati (felsici): quarzo, feldspati (plagioclasi e feldspati alcalini), feldspatoidi (leucite, nefelina ecc.), mica bianca (muscovite).
- Melanocrati (femici): pirosseni, anfiboli, mica scura (biotite), olivina, tormalina.
b) Criteri per il riconoscimento dei minerali sul campione a mano (con lente o ad occhio nudo su cristalli a grana almeno media).
Partendo dal campione a mano è possibile utilizzare schemi semplificati di
classificazione su basi mineralogiche. Lo schema riportato (classificazione di Streckeisen) è costruito in base all'abbondanza relativa di alcuni minerali principali che rappresentano i vertici del doppio triangolo: Quarzo (Q), Plagioclasi (P), Feldspati alcalini (A), Feldspatoidi (F).
L'utilizzo del diagramma (in modo orientativo e qualitativo) è immediato per le rocce olocristalline (cioè intrusive) a grana almeno media. Per le ipocristalline (effusive a tessitura porfirica) la classificazione sul campione a mano è puramente indicativa, e basata sulle indicazioni relative al chimismo complessivo che si ottengono dall'esame dei fenocristalli (es. una roccia con fenocristalli di leucite cadrà nel triangolo sottostante, poiché la presenza dei feldspatoidi esclude quella del quarzo).
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali strutture delle rocce ignee e come si classificano?
- Come si definisce la granulometria delle rocce ignee e quali sono le sue categorie?
- Qual è l'importanza del colore nella classificazione delle rocce ignee?
Le rocce ignee si classificano in intrusive, effusive e filoniane, basandosi su tessitura, struttura e granulometria. Le strutture principali includono olocristallina, ipocristallina e afanitica, a seconda della presenza e della visibilità dei cristalli (testo).
La granulometria delle rocce ignee si divide in fine (grana media < 1 mm), media (grana media 1-5 mm) e grossolana (grana media > 5 mm), a seconda della dimensione dei cristalli e della loro riconoscibilità (testo).
Il colore delle rocce ignee è determinato dalla composizione mineralogica e chimica, distinguendo tra minerali melanocrati (scuri) e leucocrati (chiari). Questo indice di colore aiuta a classificare le rocce in base alla loro composizione (testo).