Ominide 14725 punti

Popolazione e Stato jugoslavo


Il nucleo principale della popolazione, di stirpe slava, è formato dai Serbi; seguono, in proporzione, i Croati, gli Sloveni e i Macedoni. Accanto ad essi, e spesso frammisti, si trovano cospicui gruppi appartenenti a stirpi diverse: Albanesi, Ungheresi, Turchi, Tedeschi, Bulgari e Italiani. Questi ultimi sono dislocati specialmente in taluni centri della Dalmazia, dell’Istria e della Venezia Giulia iugoslava. La scarsa omogeneità della popolazione è aggrevata dalla diversità di tradizioni storiche, di religione e di linguaggio. I serbi professano la religione greco-scismatica, che è la prevalente; i Croati, gli Sloveni e gli Italiani sono cattolici; gli abitanti della Bosnia e dell’Erzegovina sono in buona parte musulmani. Come lingue ufficiali sono riconosciute il serbo-croato, lo sloveno e il macedone; di fatto, però, ogni gruppo parla un proprio dialetto. Tanta diversità di credenze e di costumi spiega le crisi interne cui andò soggetta la Iugoslavia. La rivalità era particolarmente forte tra i Croati-Sloveni, più modernamente evoluti, e i Serbi, di più arretrato tenore di vita, ma più numerosi e perciò tendenti a imporre la loro supremazia. Oggi molti contrasti sono stati appianati con la costituzione di uno Stato federale, governato da una repubblica popolare, che ha riconosciuto larghe autonomie ai diversi popoli della Iugoslavia. Sussiste tuttavia una sensibile differenza tra il tenore di vita e il grado culturale degli abitanti delle regioni settentrionali e delle altre regioni. la Repubblica Federale iugoslava è costituita dalle sei repubbliche di Serbia, Croazia (che comprende anche l’Istria e la Dalmazia), Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Montenegro e dai due territori autonomi della Vojvodina e del Kosmet.
Hai bisogno di aiuto in Geologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Minerali e Rocce - Classificazione e Caratteristiche