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Concetti Chiave

  • I terremoti sono vibrazioni della crosta terrestre causate dalla rottura di masse rocciose e dal movimento delle placche tettoniche.
  • Le placche litosferiche si muovono in tre modi: convergenti, divergenti e trasformi, generando stress che può portare a terremoti.
  • Le faglie sono dislocazioni di blocchi rocciosi lungo piani di faglia, suddivise in dirette, trasformi e inverse a seconda delle forze in gioco.
  • L'ipocentro è il punto di origine del movimento nel sottosuolo, mentre l'epicentro è la sua proiezione sulla superficie terrestre.
  • La magnitudo dei terremoti viene misurata con le scale Richter e Mercalli, che valutano rispettivamente l'energia sprigionata e i danni causati.

Quali sono l'origine e le cause dei terremoti?

Il termine terremoto deriva dal latino “terrae motus”, cioè movimento della terra.

i terremoti, infatti, sono vibrazioni improvvise della crosta terrestre causati da energia che si sprigiona in seguito alla rottura in profondità di grandi masse rocciose o a loro movimenti.
La litosfera è la parte più esterna del nostro pianeta ed è costituita da diverse parti che prendono il nome di placche che sono in continuo movimento l'una rispetto all'altra.

Queste placche si muovono a causa dei moti convettivi del materiale che costituisce l'astenosfera, sottostante alla litosfera, caratterizzato da maggiore densità e per la maggior parte ad uno stato liquido.

Le placche possono compiere movimenti diversi tra di loro, ne distinguiamo tre in particolare: convergenti, divergenti e trasformi.

- i margini convergenti sono caratterizzati da due placche che vanno una verso l'altra.

- i margini convergenti sono caratterizzati da due placche che si allontanano l'una dall'altra.

- i margini trasformi sono caratterizzati da Due placche scivolano l’una a fianco dell’altra senza allontanarsi né avvicinarsi, quindi la crosta non si forma né si distrugge.

Comportamento delle rocce sotto stress

Le rocce sono materiali che, sottoposti a una forza, si comportano in modo molto diverso a seconda di come essa agisce e in relazione ad altre importanti variabili.

Se le rocce vengono sottoposte ad una forza che si prolunga nel tempo tende a deformarsi plasticamente, formando sistemi di pieghe chiamate sinclinali e anticlinali. Mentre se la forza agisce rapidamente la roccia raggiunge un limite chiamato limite di rottura. Una volta raggiunto questo limite le rocce si spezzano, formando sistemi di faglie.

Tipi di faglie e loro effetti

Le faglie sono successioni di blocchi rocciosi dislocati l'uno rispetto all'altro lungo superfici di scorrimento dette piani di faglia.

Ci sono tre tipi differenti di faglie.

-faglie dirette: si formano quando vi sono forze distensive che provocano lo scivolamento di un blocco verso il basso rispetto all'altro lungo piani di scorrimento ripidi

-faglie trasformi: si formano quando agiscono forze di taglio e quindi i due blocchi scorrono l'uno accanto all'altro in direzioni opposte.

-faglie inverse: si formano quando agiscono forze compressive che provocano il sovrapporsi di un blocco rispetto all'altro.

quando si forma una faglia, tutta l'energia elastica che le rocce avevano accumulato viene sprigionata sotto forma di vibrazioni che scuotono la superficie terrestre.

I terremoti avvengono più o meno nelle stesse zone perché dopo un terremoto le placche continuano a muoversi accumulando altro stress che poi verrà sprigionato.

Durante le esplosioni vulcaniche avvengono spesso terremoti chiamati terremoti vulcanici

Ipocentro ed epicentro dei terremoti

Con ipocentro si intende un punto di debolezza nel sottosuolo a partire dal quale il movimento improvviso dei due ammassi rocciosi si propaga lungo il piano di faglia.

Con epicentro, invece, si intende la proiezione verticale dell'ipocentro sulla superficie terrestre.

La profondità dell'ipocentro varia a seconda del tipo di margine.

si possono avere ipocentri superficiali, superficiali intermedi e profondi.

Onde sismiche e loro classificazione

Dall'ipocentro partono vibrazioni chiamate onde sismiche, che viaggiano in tutte le direzioni fino ad arrivare sulla superficie Onde di volume.

Una volta arrivate a destinazione prendono il nome di onde superficiali che si propagano solamente lungo la superficie terrestre.

Le onde di volume si classificano in due modi: primarie (più veloci) e secondarie (più lente).

Le onde di superficie invece vengono suddivise in: onde di rayleigh (simili alle onde del mare) e onde di love (zig-zag).

Misurazione della magnitudo

La magnitudo è una misura dell'energia sprigionata da un terremoto.

Ci sono due diverse scale per misurarla:

-la scala Richter: è una scala logaritmica che può andare da 0 a...

Il valore massimo raggiunto è stato in Cile le 1960 con 9,5.

-la scala Mercalli: che va in base ai danni prodotti dal terremoto.

Effetti e percezioni dei terremoti

-la causa principale di morti in un terremoto è il crollo delle costruzioni.

-non ci sono prove per provare che gli animali sentano l'arrivo di un terremoto, ma molti animali si comportano in modo strano e molti si spostano nella speranza di trovare un posto sicuro.

-le condizioni meteorologiche no influenzano l'arrivo di un terremoto.

- molti terremoti solo le cause di maremoti e tsuna

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine dei terremoti e come si formano?
  2. I terremoti sono vibrazioni improvvise della crosta terrestre causate dalla rottura di masse rocciose in profondità o dai loro movimenti. Questi movimenti sono dovuti al movimento delle placche tettoniche, che si muovono a causa dei moti convettivi dell'astenosfera sottostante.

  3. Quali sono i principali tipi di faglie e come influenzano i terremoti?
  4. Esistono tre tipi di faglie: dirette, trasformi e inverse. Le faglie dirette si formano con forze distensive, le trasformi con forze di taglio e le inverse con forze compressive. Quando si forma una faglia, l'energia accumulata viene rilasciata sotto forma di vibrazioni, causando terremoti.

  5. Cosa si intende per ipocentro ed epicentro in un terremoto?
  6. L'ipocentro è il punto di debolezza nel sottosuolo da cui si propaga il movimento dei blocchi rocciosi, mentre l'epicentro è la proiezione verticale dell'ipocentro sulla superficie terrestre. La profondità dell'ipocentro varia a seconda del tipo di margine.

  7. Come vengono classificate le onde sismiche?
  8. Le onde sismiche si dividono in onde di volume, che includono onde primarie (veloci) e secondarie (lente), e onde superficiali, che comprendono onde di Rayleigh e onde di Love. Queste onde viaggiano dall'ipocentro fino alla superficie terrestre.

  9. Quali sono gli effetti principali dei terremoti sulla popolazione e sull'ambiente?
  10. La causa principale di morti durante un terremoto è il crollo delle costruzioni. Inoltre, i terremoti possono generare maremoti e tsunami, ma non ci sono prove che gli animali possano prevedere un terremoto, nonostante alcuni comportamenti strani prima dell'evento.

Domande e risposte

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