Concetti Chiave
- I minerali sono classificati principalmente in base agli ioni che contengono, con focus sullo ione silicatico (SiO4)4-.
- I silicati si suddividono in quattro categorie: Nesosilicati, Inosilicati, Fillosilicati e Tettosilicati, ognuna con specifiche modalità di legame tra i tetraedri.
- I Nesosilicati includono minerali come l'olivina, mentre gli Inosilicati comprendono pirosseni e anfiboli.
- I Fillosilicati sono rappresentati dal talco e dalle miche, mentre i Tettosilicati includono quarzo, zeoliti e feldspati.
- Esempi di minerali non silicatici comprendono salgemma, calcite, gesso e dolomite, evidenziando la varietà della classificazione minerale.
Qual è la classificazione dei minerali?
I minerali vengono raggruppati in base agli ioni che contengono: la classificazione principale è quella dello ione silicatico, ovvero il gruppo (SiO4)4-. I minerali si dividono quindi in silicati, contenenti questo ione, e in non silicatici, come ad esempio il gruppo dei carbonatici. I silicati si dividono a loro volta in: Nesosilicati, all’interno dei quali un ossigeno dello ione si chiude a metà col metallo e fa da ponte con gli altri ioni (tetraedri indipendenti); Inosilicati, all’interno dei quali due ossigeni fanno da ponte (catene singole doppie di tetraedri, dove i tetraedri si uniscono attraverso legami ionici tra i cationi); Fillosilicati, dove tre ossigeni fanno da ponte (strutture bidimensionali dove i tetraedri si legano con altri due); e Tettosilicati, dove tutti e quattro gli ossigeni fanno da ponte e nessuno si lega col metallo (strutture tridimensionali dove i tetraedri si legano a gruppi di 4, formando la struttura a doppio collo d’oca).
Esempi di minerali
Dei Nesosilicati fa parte l’olivina, con struttura chimica Mg2SiO4, Fe2SiO4,FeMgSiO4. Degli inosilicati fanno parte i pirosseni, caratterizzati da una catena singola di tetraedri, e composti da silicati di Fe,Mg,Al,Ca,Na; e da anfiboli, caratterizzati da una catena doppia di tetraedri e composti da silicati di Fe,Mg,Al,Ca e gruppi OH. Dei fillosilicati fanno parte il talco e le miche, composte da silicati di Fe,Mg,Al,K. Dei tettosilicati fanno parte il quarzo, gli zeoliti e i feldspati, che si dividono in ortoclasi (KAlSiO3, KAlSi2O6 leucite, KAlSi3O8) e plagioclasi (NaAlSiO4 nefelina, NaAlSi3O8 albite, CaAl2Si2O8 anortite). Leucitite e nefelina=feldspatoidi
Come minerali esistono anche il salgemma NaCl, quarzo SiO2, calcite CaCO3, topazio e corindone Al2O3, gesso CaSO4x2H2O, e dolomite MgCa(CO3)2.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale classificazione dei minerali e quali sono i gruppi principali?
- Quali sono alcuni esempi di minerali appartenenti ai diversi gruppi?
- Quali minerali non silicatici sono menzionati nel testo?
I minerali sono classificati principalmente in base agli ioni che contengono, con il gruppo silicatico (SiO4)4- come riferimento. Si dividono in silicati e non silicatici, con i silicati ulteriormente suddivisi in Nesosilicati, Inosilicati, Fillosilicati e Tettosilicati.
Tra i Nesosilicati troviamo l'olivina, mentre i pirosseni e gli anfiboli appartengono agli inosilicati. I fillosilicati includono il talco e le miche, mentre i tettosilicati comprendono il quarzo, gli zeoliti e i feldspati.
Tra i minerali non silicatici citati ci sono il salgemma (NaCl), la calcite (CaCO3), il gesso (CaSO4x2H2O) e la dolomite (MgCa(CO3)2).