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Concetti Chiave

  • La teoria di Holmes e Hess si basa sull'idea che le rocce semi-fuse dell'astenosfera si comportano come un liquido caldo, salendo e scendendo a causa del calore endogeno.
  • Harry Hess riconsidera e sviluppa la teoria originale di Holmes, sostenendo che i continenti non si muovono attivamente, ma sono trascinati da moti convettivi nel mantello terrestre.
  • La teoria dell'espansione dei fondi oceanici, proposta da Hess, si sviluppa in concomitanza con la scoperta delle dorsali oceaniche, sistemi di rilievi sottomarini che si estendono negli oceani.
  • Hess afferma che il magma in risalita lungo le dorsali oceaniche genera nuova crosta oceanica, contribuendo all'allontanamento reciproco delle dorsali stesse.
  • La teoria dell'espansione dei fondi oceanici diventa parte fondamentale della più ampia teoria della tettonica delle placche, integrando le idee di Hess nel contesto geologico moderno.

La teoria di Holmes e Hess

Una prima svolta in questo campo di studi si ebbe nel 1960 per opera del geologo statunitense Harry Hess; che riprese una teoria elaborata circa quarant'anni prima dal geologo inglese Arthur Holmes; uno dei pochi sostenitori delle idee di Wegener. Secondo Holmes, le rocce semi-fuse dell'astenosfera dovevano comportarsi come l'acqua di una pentola sul fuoco: il liquido calco a contatto con la fonte di calore sale verso l'alto; mentre quello raffreddatosi in superficie ridiscende lateralmente.

L'idea di Holmes si rivelo' troppo avveniristica per i suoi tempi e non fu presa in considerazione nemmeno da Wegener. Toccherà dunque a Hess riconsiderarla; spiegando che i continenti non hanno avuto (e non hanno tuttora) parte attiva nel loro spostamento, ma sono semplici "zattere" trascinate da moti convettivi nel mantello, a loro volta causati dalla distribuzione non omogenea del calore endogeno.

Qual è l'espansione dei fondi oceanici?

L'idea di Hess, oggi nota come teoria dell'espansione dei fondi oceanici, fu elaborata ai tempi della scoperta delle dorsali oceaniche, ovvero dei sistemi di fratture e rilievi sottomarini che si estendono in tutti gli oceani.

Secondo Hess, lungo una dorsale oceanica, il magma in risalita dal mantello genera continuamente nuova crosta oceanica che, saldandosi sui fianchi della dorsale, ne provoca il reciproco allontanamento. Questa ipotesi troverà conferma e costituirà parte integrante della più ampia teoria della tettonica delle placche.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo di Harry Hess alla teoria della tettonica delle placche?
  2. Harry Hess ha ripreso e sviluppato le idee di Arthur Holmes, proponendo che i continenti siano "zattere" trascinate da moti convettivi nel mantello terrestre, senza un ruolo attivo nel loro spostamento.

  3. Come si spiega il fenomeno dell'espansione dei fondi oceanici secondo Hess?
  4. Hess ha spiegato che lungo le dorsali oceaniche, il magma risalente dal mantello genera nuova crosta oceanica, causando l'allontanamento reciproco delle dorsali, un concetto che è diventato fondamentale nella teoria della tettonica delle placche.

  5. Qual è la relazione tra la teoria di Holmes e la scoperta delle dorsali oceaniche?
  6. La teoria di Holmes, che descrive il comportamento delle rocce semi-fuse nell'astenosfera, ha fornito una base per comprendere le dorsali oceaniche, dove il magma crea nuova crosta, confermando l'idea di espansione dei fondi oceanici proposta da Hess.

Domande e risposte

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