liberx di liberx
Ominide 236 punti

Eratostene ed il suo esperimento


Attualmente grazie ai progressi scientifici e tecnologici abbiamo a disposizione differenti metodi per poter misurare la terra, si pensi ad esempio ai satelliti artificiali. Il primo personaggio che cercò sul piano teorico di misurare il nostro bel pianeta è stato un greco, Eratostene di Cirene, che visse nel III sec. a.C. Egli, infatti, si rese conto che a mezzogiorno del solstizio estivo (ovvero il 21 giugno), uno dei giorni in cui il Sole raggiunge la sua massima altitudine, nella città antica di Syene, che oggi corrisponde all'Assuan, un bastoncino conficcato nel terreno non produceva alcuna ombra poiché i raggi erano perpendicolari (90 gradi) al terreno. Nello stesso momento, ad Alessandria, un bastoncino conficcato nel terreno proiettava un'onda di una lunghezza indeterminata. Ottenuti questi dati, egli calcolò l'angolo che i raggi formavano con la verticale ad Alessandria pari ad un cinquantesimo (1/50) del cerchio. Eratostene arrivò alla conclusione che la circonferenza della Terra dovesse essere 50 volte la distanza tra Alessandria e Syene. La distanza tra queste due città è di circa 40.000 km. La precisione degli strumenti odierni ci ha permesso di capire che non sbagliava. Il suo dato non era precisissimo, ma era corretto.
Hai bisogno di aiuto in Geologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove