Concetti Chiave

  • La Lettonia è un paese baltico situato sul Mar Baltico, confinante con la Lituania, l'Estonia, la Russia e la Bielorussia.
  • Il clima lettone è influenzato dal Mar Baltico, con temperature invernali miti lungo la costa e maggiore escursione termica nell'entroterra.
  • Il paese è ricco di risorse idrografiche, con 12.000 fiumi e circa 2.000 laghi, molti dei quali si trovano nella regione di Latgale.
  • L'economia lettone si basa su agricoltura limitata, una vasta copertura forestale e un settore industriale in transizione verso i servizi.
  • La demografia lettone è composta per il 56% da etnici lettone, con una significativa presenza russa, e la maggior parte della popolazione vive in aree urbane.

Geografia e confini della Lettonia

La Lettonia, ufficialmente Repubblica di Lettonia, è un paese europeo situato sul Mar Baltico orientale. È uno dei tre paesi baltici confinante con la Lituania a sud e l'Estonia a nord. Essa ha anche confini terrestri: a est con la Russia e a sud-est con la Bielorussia.
Situata in gran parte nel bacino della Dvina occidentale, la Lettonia occupa una posizione mediana tra gli altri paesi baltici; l'altitudine media è ovunque inferiore a 300 m, ma il territorio è interrotto da dune marine, di origine morenica e da numerosi bacini lacustri.

A Riga e lungo la costa, l'influenza del Mar Baltico mitiga il clima: le temperature non scendono sotto i -4°C a gennaio e non superano i 17°C a luglio. Più si etra nell'entroterra, più l’escursione termica si allarga: infatti, qui la temperatura oscilla tra -20 e 30°C. A tali latitudini, si possono sfruttare le giornate molto lunghe d'estate (fino a 18 ore di luce a fine giugno). Da novembre compare la neve e a dicembre il sole sorge alle 9:00 e tramonta alle 15:00.

Fiumi e laghi della Lettonia

La Lettonia è attraversata da 12.000 fiumi che scorrono per oltre 38.000 km, per non parlare dei circa 2.000 laghi. Molti sono concentrati nella regione di Latgale, la “Terra dei Laghi Blu”. Numerosi specie di uccelli hanno scelto questo o quel lago come habitat e luogo di riproduzione. Si tratta spesso di volatili non comuni Uccelli, come quelli che nidificano sulle sponde del Lac Pape e nei dintorni. Il fiume più importante è la Dvina, che attraversa la capitale Riga.

Foreste e biodiversità

La Lettonia è un paese pianeggiante, dal clima fresco, in parte boschivo, che unisce alcune colture (orzo, patata) all’allevamento del bestiame. Le foreste coprono il 45% del territorio lettone (contro il 26% della Francia) generalmente composto da conifere - pini, abeti rossi - e latifoglie, principalmente betulle, pioppi e ontani). I boschi ospitano una ricca selezione di frutti di bosco: fragoline di bosco, mirtilli, lamponi o rovo-lamponi. La raccolta dura da fine giugno a fine settembre, poi arriva il momento dei funghi, Un quarto delle foreste occupa zone umide e paludi. Queste foreste "paludose" coprono vaste aree di pianure allagate permanentemente o stagionalmente.

Economia e integrazione europea

La sua integrazione nell'unione europea (La Lettonia è entrata a far parte dell'unione europea nel 2004) ha dato impulso all'economia, gravemente colpita dal 2007 dalla crisi mondiale. Colpita dalla crisi finanziaria internazionale, che ha portato a una grave recessione, la Lettonia ha beneficiato nel 2009 degli aiuti del fondo monetario internazionale (FMI) e dell'unione europea. il tasso di disoccupazione maschile ha poi superato il 20%:il doppio di quello dei giovani, molti dei quali emigrano. Nel 2014, la Lettonia è diventata il diciottesimo membro della zona euro.

Agricoltura e industria

Meno del 40% del territorio è riservato all'agricoltura. Praticato sui prati naturali, l'allevamento (bovini, suini) raggiunge buoni risultati; infatti, esso rappresenta il 90% della produzione agricola. Il potenziale delle risorse minerarie è, invece, molto limitato. L'impianto idroelettrico della Dvina fornisce il 40% del consumo totale di elettricità del paese. L'industria pesante (macchine utensili, ferrovie), un tempo rivolta al mercato sovietico, ha risentito molto del riorientamento verso gli sbocchi occidentali. Oltre allo sfruttamento del legno per la produzione della cellulosa e quindi della carta, l'industria è rappresentata dalle costruzioni meccaniche ed elettriche. Il paese si sta attualmente convertendo all'industria leggera e verso i servizi. I porti di Liepaja e Ventspils, sempre privi di ghiaccio, svolgono un'importante funzione di transito per le merci provenienti dalla Russia e da altri paesi della CSI.

Demografia e urbanizzazione

I lettoni “etnici”, discendenti dei primi occupanti delle coste del Baltico, rappresentavano, alla fine del xx secolo, il 56% della popolazione del paese, con la presenza russa più significativa in Lettonia che negli altri due stati baltici. la popolazione è per due terzi urbana e più di un terzo degli abitanti vive nella capitale riga.

La Lettonia, altamente urbanizzata (Riga ha una concentrazione di quasi un terzo della popolazione totale), è popolata da una piccola maggioranza di etnia lettone e conta circa un terzo di russi.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i confini geografici della Lettonia?
  2. La Lettonia confina a sud con la Lituania, a nord con l'Estonia, a est con la Russia e a sud-est con la Bielorussia, situandosi sul Mar Baltico orientale.

  3. Come influisce il clima del Mar Baltico sulla Lettonia?
  4. L'influenza del Mar Baltico mitiga il clima, con temperature che non scendono sotto i -4°C a gennaio e non superano i 17°C a luglio, mentre nell'entroterra le escursioni termiche possono variare tra -20 e 30°C.

  5. Qual è la situazione idrica della Lettonia?
  6. La Lettonia è attraversata da 12.000 fiumi e circa 2.000 laghi, con una concentrazione significativa di laghi nella regione di Latgale, nota come la “Terra dei Laghi Blu”.

  7. Qual è la composizione forestale e la biodiversità della Lettonia?
  8. Le foreste coprono il 45% del territorio lettone, prevalentemente con conifere e latifoglie, e ospitano una ricca varietà di frutti di bosco e specie animali, con un quarto delle foreste situato in zone umide e paludi.

  9. Qual è l'impatto dell'integrazione europea sull'economia lettone?
  10. L'integrazione nell'Unione Europea nel 2004 ha stimolato l'economia lettone, che era stata colpita dalla crisi finanziaria del 2007, portando a un aumento della disoccupazione e a un successivo aiuto da parte del FMI e dell'UE.

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