Concetti Chiave
- Il Brunei è un sultanato musulmano situato sulla costa settentrionale del Borneo, interamente circondato dal Sarawak, Malaysia.
- È una monarchia assoluta con un potere concentrato nel Sultano, che ha scelto di rimanere protettorato britannico fino all'indipendenza nel 1984.
- Il paese ha una notevole ricchezza grazie ai giacimenti petroliferi e al gas naturale, permettendo servizi gratuiti e assenza di tasse per i cittadini.
- Il settore turistico è quasi inesistente a causa dell'integralismo islamico, che limita le celebrazioni non islamiche e l'afflusso di visitatori.
- Nel 2010, il Brunei è uscito dalla lista nera fiscale dell'Italia dopo aver stipulato accordi conformi ai requisiti dell'Ocse.
Geografia e politica del Brunei
Il Brunei è un sultanato che si affaccia sul Mar Cinese Meridionale, lungo la costa settentrionale del Borneo ed è interamente circondato dallo stato del Sarawak, uno degli stati federali della Federazione della Malaysia. E’ una monarchia assoluta di stampo musulmano: il potere è mano al Sultano e a tutta la cerchia dei suoi familiari.. Il sultanato che doveva entrare a far parte della Federazione della Malaysia, all’atto della costituzione, scelse di rimanere protettorato britannico, da cui ha scelto di svincolarsi nel 1984. nel 2015, con lo scopo di preservare la religione musulmana da ogni contaminazione di altre religioni, il sultano ha bandito la celebrazione di ogni festa natalizia; e fatto divieto ai cittadini di indossare simboli cristiani e di celebrare delle festività non islamiche. Nel 2019, è stata introdotta la lapidazione, sia per l’adulterio da parte della donna che per l’omosessualità. Ha una popolazione di poco più di 400.000 abitanti per una superficie di 5.765 chilometri quadrati.
Economia e risorse naturali
Ha una grande importanza economica perché il sottosuolo è ricco di giacimenti petroliferi, sfruttati fino dal 1929. Questo ha permesso al paese di raggiungere una considerevole ricchezza. Lo Stato si è infatti potuto permettere di non richiedere alcuna imposta o tassa ai propri sudditi e di rendere totalmente gratuiti i sistemi scolastico e sanitario, senza che ciò si ripercuota in modo eccessivo sul bilancio Al petrolio si aggiunge il gas naturale. Inoltre il territorio, molto fertile e ricco di foreste può contare anche su di una buona produzione agricola e forestale. Per assurdo, il Brunei, posto com’è al centro di una zona dove sono all’ordine del giorno grossi problemi di sviluppo economico e in cui il tenore di vita è basso, si trova a dover risolvere il problema di come investire il notevole reddito di cui gode.
Turismo e relazioni internazionali
Il turismo è quasi inesistente sa causa dell’integralismo islamico esistente su tutto il territorio
Da segnalare che l’Italia aveva inserito il Brunei nella lista nera per cui aveva posto delle limitazione fiscali nei confronti delle aziende che operavano con soggetti domiciliati nel sultanato. Tuttavia, nel 2010 il Brunei ha stipulato 12 accordi conformi ai canoni concordati dall'Ocse e pertanto, esso è uscito dalla Black List per entrare nella White List o lista bianca .
Domande da interrogazione
- Qual è la forma di governo del Brunei e come ha influenzato la sua storia recente?
- Quali sono le principali risorse economiche del Brunei e come influiscono sul benessere dei suoi cittadini?
- Come ha influito l'integralismo islamico sul turismo e sulle relazioni internazionali del Brunei?
Il Brunei è una monarchia assoluta di stampo musulmano, con il potere concentrato nelle mani del Sultano e della sua famiglia. Nel 1984, il paese ha scelto di svincolarsi dal protettorato britannico e, nel 2015, ha introdotto leggi severe per preservare la religione musulmana, come il divieto di celebrazioni natalizie e simboli cristiani.
Il Brunei è ricco di giacimenti petroliferi e gas naturale, sfruttati dal 1929, che hanno permesso al paese di non imporre tasse ai cittadini e di offrire servizi scolastici e sanitari gratuiti. Questo ha contribuito a una considerevole ricchezza nazionale, nonostante la necessità di investire il reddito generato.
L'integralismo islamico ha reso il turismo quasi inesistente nel Brunei. Tuttavia, nel 2010, il paese ha stipulato accordi con l'Ocse per migliorare la sua reputazione fiscale, uscendo dalla lista nera italiana e entrando nella lista bianca, facilitando così le relazioni internazionali.