Concetti Chiave
- Il protone, carico positivamente, si muove tra due punti in un campo elettrico uniforme, distanti 0,75 m.
- La differenza di potenziale tra i punti A e B è di -50V, influenzando il calcolo del lavoro.
- Il lavoro compiuto dalle forze del campo elettrico per spostare il protone è di 8,0 x 10^-18 J.
- L'intensità del campo elettrico è calcolata come 66,67 V/m, utilizzando la formula appropriata.
- Le formule utilizzate includono L = - q · ∆V per il lavoro e E = - ∆V/∆S per l'intensità del campo elettrico.
In questo appunto andremo a svolgere un esercizio relativo ad un protone, particella carica positivamente avente carica (in modulo) uguale a quella dell'elettrone, ma opposta in segno.
In particolare sarà importante ricordarci di ciò quando andremo a calcolare il segno del lavoro, perché esso dipende chiaramente anche dalla carica (come vedremo di seguito). Vediamo il testo dell'esercizio.
Testo dell'esercizio
Un protone si muove tra i punti- Il lavoro compiuto dalle forze del campo elettrico per spostare il protone da [math]A[/math]a[math]B[/math].
- L’intensità del campo elettrico.
Svolgimento dell'esercizio
Sapendo che un protone ha una carica positiva pari a
che sostituendo i valori a noi noti restituisce:
Possiamo calcolare, poi, l’intensità del campo elettrico utilizzando la formula:
che sostituendo i valori diventa:
Domande da interrogazione
- Qual è il lavoro compiuto dalle forze del campo elettrico per spostare un protone tra i punti A e B?
- Come si calcola l'intensità del campo elettrico tra i punti A e B?
- Qual è la carica del protone e come influisce sul calcolo del lavoro?
Il lavoro compiuto è di \(8,0 \cdot 10^{-18} J\), calcolato utilizzando la formula \(L = - q \cdot \Delta V\) con i valori noti del protone e della differenza di potenziale.
L'intensità del campo elettrico si calcola con la formula \(E = - \frac{\Delta V}{\Delta S}\), che, sostituendo i valori, dà un'intensità di \(66,67 V/m\).
La carica del protone è di \(1,6022 \cdot 10^{-19} C\) e il suo segno positivo influisce sul calcolo del lavoro, poiché il lavoro è determinato dalla formula che include la carica e la differenza di potenziale.