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Concetti Chiave

  • La filosofia di Nietzsche si presenta come una critica radicale della civiltà occidentale, articolata in tre fasi significative.
  • L'arte greca classica emerge dalla fusione tra spirito apollineo e dionisiaco, esaltando la spontaneità e l'intensità dell'esistenza.
  • Il razionalismo socratico-platonico è visto da Nietzsche come una negazione della forza vitale, contribuendo alla decadenza della cultura greca e ottocentesca.
  • Nietzsche critica la scienza per la sua visione meccanica, considerandola priva di vero senso, e accusa lo storicismo di radicare l'uomo nel passato.
  • La sua posizione non è contro la storia in sé, ma contro le forme che indeboliscono l'individuo e limitano la sua capacità di agire nel presente.

Indice

  1. Qual è la filosofia della crisi?
  2. Arte greca e razionalismo
  3. Scienza e storicismo

Qual è la filosofia della crisi?

Quella di Nietzsche è una filosofia della crisi ed è espressione di una critica radicale della civiltà occidentale. Tre sono le fasi del pensiero nietzschiano:

a. l’influenza di Schopenhauer e Wagner;

b. la critica della metafisica e della morale; la trasvalutazione di tutti i valori; l’affermazione della volontà di potenza;

c. il nichilismo.

Arte greca e razionalismo

L’arte greca classica è stata il frutto della combinazione dello spirito apollineo e dello spirito dionisiaco. L’ebbrezza dionisiaca è esaltazione della spontaneità umana. L’arte è intensificazione e divinizzazione dell’esistenza.

Il Razionalismo socratico-platonico è stato la negazione dello spirito dionisiaco, un appiani- mento intellettualistico del reale. Con l’ideale della scienza ha contributo a smorzare la forza vitale degli individui e ad avviare a decadenza il mondo greco. Anche la cultura dell’Ottocento, dominata dall’intellettualismo, è condannata alla decadenza, perché è incapace di esprimere il senso dell’esistenza.

Scienza e storicismo

Un mondo essenzialmente meccanico, come quello della scienza, è privo di senso. Ma la scienza è strettamente legata all’azione e valida è la scienza che realizza il domino dell’uomo sulle cose: ma i concetti della scienza non sono altro che finzioni o illusioni necessarie all’azione dell’uomo sul mondo.

La stessa funzione negativa dello “scientismo” e della visione intellettualistica della scienza avuto lo Storicismo, cioè l’illusione che il corso della storia abbia un carattere razionale,"provvidenziale”. Nietzsche combatte, comunque, non la storia in quanto tale, ma quella che indebolisce l’uomo perché lo radica tutto nel passato (come fa la storia archeologica) e non la storia in quanto tale (accetta, infatti, la storia monumentale e quella critica).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della filosofia della crisi di Nietzsche?
  2. La filosofia della crisi di Nietzsche rappresenta una critica radicale della civiltà occidentale, articolata in tre fasi: l'influenza di Schopenhauer e Wagner, la critica della metafisica e della morale, e il nichilismo.

  3. Come si intrecciano arte greca e razionalismo secondo Nietzsche?
  4. Nietzsche sostiene che l'arte greca classica nasca dalla fusione dello spirito apollineo e dionisiaco, mentre il razionalismo socratico-platonico nega lo spirito dionisiaco, contribuendo alla decadenza della cultura greca e ottocentesca, incapace di esprimere il senso dell'esistenza.

  5. Qual è la critica di Nietzsche nei confronti della scienza e dello storicismo?
  6. Nietzsche critica la scienza per la sua visione meccanica e priva di senso, e lo storicismo per l'illusione di una storia razionale che indebolisce l'uomo, radicandolo nel passato, mentre accetta forme di storia che valorizzano l'azione e il presente.

Domande e risposte

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