Concetti Chiave
- Locke è il fondatore dell'empirismo, una filosofia che sostiene che la conoscenza deriva esclusivamente dall'esperienza, rifiutando l'innatismo.
- Le opere principali di Locke includono "Saggio sull'intelletto umano" e "Lettere sulla tolleranza", affrontando temi di gnoseologia, politica e religione.
- Locke critica l'innatismo sostenendo che le idee non sono innate ma si formano attraverso l'esperienza e l'interazione con il mondo esterno.
- Le idee di Locke si suddividono in idee di sensazione e idee di riflessione, nonché in idee semplici e complesse, a seconda della loro origine e composizione.
- Locke identifica tre gradi di certezza: intuizione, dimostrazione e osservazione, con la probabilità che deriva dall'esperienza passata quando l'accordo tra le idee non è immediato.
Locke è un esponente e fondatore dell’empirismo (giungere alla conoscenza partendo dall’esperienza), corrente filosofica anti-innatista (le idee dunque non nascono con noi). Gli empiristi più noti sono Hobbs, Locke, Berklin e Hume. Locke formula l’empirismo critico (critica => giudizio delle capacità dell’individuo).
Indice
Qual è la biografia e le influenze di Locke?
Locke nasce nel 1632, stesso anno di Spinoza; ottene l’appellativo di “Dottor Locke” per gli studi, mai scaturiti in una laurea, in medicina, fisica e anatomia. In Francia conosce il cartesianesimo (che accetta solo in parte, non accettando l’innatismo => l’uomo per Locke nasce tabula rasa). Ottenne vari incarichi a cui rinunciò per dedicarsi alla letteratura.
Opere principali e interessi di Locke
Le opere maggiori sono: saggio sull’intelletto umano (criticata da Leibiniz), lettere sulla tolleranza (rappresentante dello stato liberale / hobbs => stato assoluto), pensieri sull’educazione e vari scritti di carattere religioso.
Egli si interessò di gnoseologia, pedagogia, politica, etica e religione.
Critica all'innatismo e idee di Locke
Il saggio sull’intelletto umano nel primo libro esamina l’intelletto umano e le sue capacità. Nell’opera si critica l’innatismo e si afferma che le idee derivano esclusivamente dall’esperienza
Mentre Cartesio ammette le idee innate, Locke rinnega ogni forma di innatismo. Perciò non esistono nemmeno principi morali innati. Allo stesso tempo, l’uomo non può creare altre idee, ma riutilizzare e unire quelle derivate dall’esperienza.
Tipologie di idee secondo Locke
Le idee si distinguono in idee di sensazione (derivate dai sensi e dal mondo esterno) e idee di riflessione (riguarda la nostra interiorità => dubitare)
Le idee si distinguono anche in idee semplici (quelle formate dall’esperienza/intelletto passivo) e idee complesse (prodotte da me, divise in modo, sostanze e relazioni)
-> idea di modo: idea che non sussite in se, ma si applica a qualcosa (non esiste il rubare, ma colui che ruba)
-> idea di sostanza: idea composta da piu idee semplici (colore, forma, gusto, etc…)
-> idea di relazione: idee che hanno tra di loro una certa relazione (l’uomo può essere padre, figlio, genero, nonno, etc…)
Qualità e conoscenza secondo Locke
Le qualità primarie (oggettive, che già erano state sfruttate da Galileo) e secondarie (soggettivo) coincidono con quelle di Democrito.
Per Locke conoscere significa riconoscere l’accordo o il disaccordo tra più idee (==giudicare). La conoscenza può avvenire per intuizione (riconoscimento immediato) o per dimostrazione.
Gradi di certezza e probabilità
Ci sono tre gradi di certezza:
certezza di se stessi (intuizione)
certezza di Dio (dimostrazione partendo da un effetto, ovvero l’esistenza del mondo, e risalendo alla causa, ovvero Dio)
certezza delle cose esterne (osservabili immediatamente e tramite i sensi)
Quando l’accordo tra le idee non è colto immediatamente si parla di probabilità, che si basa sull’esperienza passata (se l’insegnante interroga ogni volta, probabilmente anche la prossima volta lo farà)
Conoscenza per fede secondo Locke
Sussiste anche la conoscenza per fede (non conosco l’America, ma mio padre me ne parla: conosco l’America per fiducia in mio padre)
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Locke all'empirismo?
- Quali sono le opere principali di Locke e i suoi ambiti di interesse?
- Come Locke distingue le tipologie di idee?
- Qual è la concezione di Locke riguardo alla conoscenza e alle qualità?
- In che modo Locke affronta il tema della conoscenza per fede?
Locke è considerato il fondatore dell'empirismo, sostenendo che la conoscenza deriva esclusivamente dall'esperienza e criticando l'innatismo, affermando che l'uomo nasce "tabula rasa".
Le opere maggiori di Locke includono il "Saggio sull'intelletto umano" e "Lettere sulla tolleranza". I suoi interessi spaziano dalla gnoseologia alla pedagogia, dalla politica all'etica e alla religione.
Locke distingue le idee in idee di sensazione (derivate dai sensi) e idee di riflessione (interiorità), nonché in idee semplici (formate dall'esperienza) e idee complesse (prodotte dall'intelletto).
Locke definisce la conoscenza come il riconoscimento dell'accordo o disaccordo tra idee, distinguendo tra qualità primarie (oggettive) e secondarie (soggettive), simili a quelle di Democrito.
Locke riconosce la conoscenza per fede, affermando che si può conoscere qualcosa attraverso la fiducia in altre persone, come nel caso di conoscere l'America tramite le parole di un genitore.