Concetti Chiave
- Locke è un esponente dell'empirismo inglese, sostenendo che la conoscenza deriva esclusivamente dall'esperienza e rifiutando l'innatismo delle idee.
- Nel suo "saggio sull'intelletto umano", Locke critica Cartesio, argomentando che le idee innate non possono esistere poiché non sono presenti in bambini e persone incivili.
- Le idee semplici si formano attraverso sensazioni esterne e riflessioni interne, mentre le idee complesse derivano dall'associazione delle prime.
- Locke distingue tre tipi di conoscenza: intuitiva, che è immediata e certa; dimostrativa, che richiede prove; e probabile, che si basa su ipotesi non certe.
- Gli empiristi, secondo Locke, considerano la sostanza come inconoscibile, poiché non può essere percepita attraverso i sensi, e si concentrano su relazioni e modalità di percezione.
L'empirismo di Locke
Locke fa parte dell’empirismo inglese. Per gli empiristi la fonte di conoscenza è l’esperienza. Gli empiristi rifiutano la metafisica come scienze e l’innatismo delle idee. Per loro alla nascita la mente è vuota (una tabula rasa), quindi non abbiamo dati, ma questi si formeranno successivamente con l’esperienza.
Critica a Cartesio
Tale teoria è espressa nel “saggio sull’intelletto umano” dove critica Cartesio poiché se possedessero tutti le idee innate dovrebbero averli sia i bambini che gli incivili.
Formazione delle idee semplici
Secondo Locke la conoscenza avviene attraverso i sensi tramite cui si formano le idee semplici di:
• Sensazione: che derivano dal senso esterno
• Riflessione: che derivano dal senso interno
Idee complesse e sostanza
Per formare le idee semplici il nostro intelletto non lavora ma comincia a lavorare quando associa le idee semplici tra di loro andando a formare cosi le idee complesse di:
• Sostanza: gli empiristi negano la conoscibilità della sostanza. Locke dice può darsi che esiste ma è inconoscibile poiché non si può conoscere attraverso i sensi.
• Relazione: sono idee che scaturiscono dal mettere a confronto più idee
• Modi: modalità attraverso cui conosco un ente. Inserisce due modi attraverso cui percepire la realtà esterna (l’ idea di spazio che consiste nell’associare gli elementi più piccoli dello spazio e l’idea di tempo che consiste nell’associare l’idea di ore e di minuti).
Tipi di conoscenza secondo Locke
Cosa vuol dire per Locke conoscere?
Per Locke vuol dire stabilire l’accordo o il disaccordo fra le idee riprendendo per certi versi la dicotomia di Platone. Abbiamo tre tipi di conoscenza:
• Intuitiva: è quella più certa poiché si basa su percezioni colte immediatamente.
• Dimostrativa: è quella conoscenza che per essere certa ha bisogno di prove.
• Probabile: è una conoscenza falsa, legata a delle ipotesi.
Domande da interrogazione
- Qual è la concezione di Locke riguardo alla mente umana alla nascita?
- Come Locke critica la teoria delle idee innate di Cartesio?
- Quali sono i tre tipi di conoscenza secondo Locke e come si differenziano?
Locke sostiene che alla nascita la mente è una "tabula rasa", ovvero vuota, e che la conoscenza si forma successivamente attraverso l'esperienza, rifiutando l'innatismo delle idee.
Locke critica Cartesio nel suo "saggio sull’intelletto umano", argomentando che se le idee innate esistessero, dovrebbero essere presenti anche nei bambini e negli incivili, il che non è il caso.
Locke identifica tre tipi di conoscenza: intuitiva, che è immediata e certa; dimostrativa, che richiede prove per essere considerata certa; e probabile, che è legata a ipotesi e può risultare falsa.