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Concetti Chiave

  • L'eticità per Hegel rappresenta la moralità sociale, realizzata attraverso le istituzioni, e si fonda su tre componenti principali: famiglia, società civile e Stato.
  • La famiglia è considerata la base etica fondamentale per il riconoscimento dell'individuo, essendo cruciale per l'educazione dei figli e il mantenimento dell'unità familiare.
  • La società civile, caratterizzata da conflitti, è composta da momenti come il sistema dei bisogni, la giustizia e la polizia, che garantiscono l'ordine sociale e la soddisfazione delle necessità individuali.
  • Lo Stato rappresenta il culmine dell'eticità, come "sostanza etica consapevole di sé", orientando la vita dell'individuo verso valori e principi etici, e superando la visione contrattualistica dello Stato.
  • La concezione organicistica dello Stato implica che tutte le sue parti siano necessarie per il funzionamento del tutto, portando Hegel a essere accusato di giustificare il totalitarismo.

L'eticità secondo Hegel

L’eticità per Hegel è la moralità sociale, ovvero la realizzazione concreta del bene nelle istituzioni. Si sostanzia in:

La famiglia come base etica

-famiglia: rappresenta il primo tassello per il riconoscimento etico dell’individuo. Essa si fonda sul matrimonio, sul patrimonio e sull’educazione dei figli, fondamentale per il proseguimento della famiglia.

La società civile e i suoi momenti

-società civile: è quel sistema conflittuale in cui la famiglia si frantuma. Essa si identifica con la sfera economico-sociale e giuridico-amministrativa del vivere insieme. Si fonda su tre momenti:

-sistema dei bisogni: ovvero il bisogno degli individui di soddisfare le proprie necessità mediante la produzione della ricchezza (lavoro) che ha dato origine a differenti classi sociali.

-giustizia: concerne la sfera delle leggi e della loro tutela giuridica.

-polizia e corporazioni: provvedono alla sicurezza sociale, cioè al mantenimento dell’ordine.

Il ruolo dello Stato

-Stato: rappresenta il momento culminante dell’eticità e la rappresentazione più compiuta dello spirito oggettivo, ossia la riaffermazione dell’unità familiare (tesi) e la negazione della dispersione sociale (antitesi). Hegel definisce lo stato come “sostanza etica consapevole di sé”; lo Stato è “etico” perché ha il compito di fondare la vita dell’individuo su valori e principi etici, indirizzando il comportamento dell’uomo e diventando così rappresentazione del bene supremo. Hegel, inoltre, ha una concezione organicistica dello Stato poiché in esso tutte le singole parti sono necessarie al funzionamento del tutto. Egli supera la concezione contrattualistica dello Stato di Fichte, poiché lo Stato, secondo il filosofo, non nasce da un contratto tra gli uomini, ma si autodisciplina, poiché al vertice dello Stato c’è qualcuno che stabilisce cosa è giusto e cosa non è giusto. Per questo motivo Hegel fu accusato di difendere le ragioni del totalitarismo (nello Stato totalitario è, infatti, presente una ragione universale, quella dello Stato che supera il valore degli individui).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto di eticità secondo Hegel?
  2. L'eticità per Hegel è la moralità sociale, che si concretizza nelle istituzioni e si fonda sulla famiglia, la società civile e lo Stato, rappresentando la realizzazione del bene.

  3. Qual è il ruolo della famiglia nell'eticità hegeliana?
  4. La famiglia è il primo tassello per il riconoscimento etico dell'individuo, basata su matrimonio, patrimonio ed educazione dei figli, essenziale per la continuità della famiglia stessa.

  5. Come Hegel definisce lo Stato e il suo significato nell'eticità?
  6. Hegel definisce lo Stato come il momento culminante dell'eticità, una "sostanza etica consapevole di sé" che unisce l'unità familiare e contrasta la dispersione sociale, fondando la vita dell'individuo su valori etici.

Domande e risposte

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