Concetti Chiave
- Alla morte di Hegel nel 1831, i suoi discepoli si divisero in Destra e Sinistra hegeliane, con visioni politiche e religiose contrastanti.
- La Destra hegeliana giustificava lo Stato prussiano come il culmine dello Spirito, mentre la Sinistra promuoveva la dialettica come strumento di cambiamento critico.
- La Destra interpretava il pensiero di Hegel come compatibile con il Cristianesimo, mentre negava la trascendenza della religione, riducendola a un fatto umano.
- Le differenze tra Hegel e Marx si evidenziano nei concetti di Spirito, lavoro e storicismo, con Marx che pone l'accento sull'uomo concreto rispetto all'ideale hegeliano.
- In Hegel la triade famiglia-società civile-Stato è centrale, mentre in Marx la società civile assume un ruolo primario nella creazione dello Stato.
Indice
Divisione dei discepoli di Hegel
Quando Hegel morì, nel 1831, i suoi discepoli si divisero in due tronconi con diverse concezioni politiche e religiose, David Strauss chiamò queste due correnti Destra e Sinistra hegeliane.
Destra hegeliana e Stato prussiano
Destra hegeliana: lo Stato prussiano; inteso come istituzioni e realizzazioni economiche e sociali, doveva essere preso come punto di arrivo dello Spirito, proponeva dunque la filosofia di Hegel come giustificazione dello Stato esistente.
Sinistra hegeliana e dialettica
Sinistra hegeliana: con la teoria della dialettica la politica doveva avere un valore rivoluzionario e doveva elaborare un progetto per rendere più razionale la realtà e guardarla in modo critico, proponeva dunque di negare lo stato esistente in nome della dialettica.
Religione e filosofia nella destra hegeliana
Destra hegeliana: interpretava il pensiero di Hegel come compatibile ai dogmi cristiani e come lo sforzo più maturo per rendere il Cristianesimo accettabile davanti alla ragione, puntava quindi sul fatto che Hegel aveva riconosciuto alla religione storica la piena validità.
Critica alla religione nella destra hegeliana
Destra hegeliana: sosteneva l'inconciliabilità della religione con la filosofia, negandogli qualsiasi elemento di trascendenza e riducendo il fatto divino ad un fatto essenzialmente umano, puntava sul fatto che per Hegel la religione fosse rappresentazione, quindi riducibile al mito.
Dialettica.
Confronto tra Hegel e Marx
Spirito: in Hegel l'uomo è inteso come Spirito, Assoluto, in Marx si ha un uomo nella sua totalità, in carne ed ossa
Lavoro: in Hegel il lavoro rende liberi, dialettica servo-padrone, in Marx il lavoro distingue l'uomo dall'animale, il lavoro nobilita l'uomo ma con il capitalismo nessuna forma distingue l'uomo dall'animale, anzi l'uomo diventa animale
Storicismo: in Hegel si ha la storia dello Spirito, in Marx si ha la storia dell'uomo
Ideologia: in Hegel l'ideologia occupa un ruolo centrale, in Marx ad avere il ruolo centrale è l'uomo lavoratore, mentre l'ideologia si trova nella periferia
Economia (gestione dei beni): in Marx i beni privati devono essere messi a disposizione della comunità, solo così si più passare oltre la differenza di status
In Hegel si ha la triade famiglia (tesi)-società civile (antitesi)- Stato (sintesi); in Marx la società civile diventa più importante dello Stato perché è la società civile a dare vita allo Stato, e non viceversa.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze tra la Destra e la Sinistra hegeliana?
- Come viene interpretata la religione nella Destra hegeliana?
- In che modo Hegel e Marx differiscono nella concezione del lavoro?
La Destra hegeliana giustificava lo Stato prussiano come punto di arrivo dello Spirito, mentre la Sinistra hegeliana proponeva una visione critica e rivoluzionaria, negando lo stato esistente in nome della dialettica.
La Destra hegeliana considerava il pensiero di Hegel compatibile con i dogmi cristiani, sostenendo che Hegel riconoscesse la validità della religione storica, ma negava la trascendenza, riducendo il divino a un fatto umano.
In Hegel, il lavoro è visto come un elemento che rende liberi attraverso la dialettica servo-padrone, mentre in Marx il lavoro nobilita l'uomo, ma con il capitalismo non distingue più l'uomo dall'animale, portando a una condizione di alienazione.