Schema funzionale di un impianto elettrico


Lo schema funzionale è basato sulla rappresentazione dei soli circuiti di comando, controllo e segnalazione, raffigurati in ordine cronologico. Lo schema viene suddiviso in tanti circuiti elementari facilmente controllabili. Nello schema funzionale le singole apparecchiature sono scomposte nei loro componenti elementari, rappresentati dalla rispettiva funzione e dalla posizione nella quale è compiuta tale funzione. Tale schema semplifica le operazioni di controllo e ricerca guasti dei circuiti.
Le convenzioni principali per la preparazione e la lettura dello schema sono:
●Le linee orizzontali in alto e in basso rappresentano l’alimentazione e il ritorno comune.
●Ogni linea verticale (colonna) rappresenta un circuito completo nel quale ci sono tutti i componenti costituenti il circuito (contatti, pulsanti, ecc.).
●Gli elementi appartenenti a una medesima componente hanno lo stesso codice che serve per indicare che il loro funzionamento avviene simultaneamente, a esclusione per gli elementi temporizzati.
●L a successione dei circuiti deve essere in ordine logico delle manovre di funzionamento (da sinistra a destra).
●Ogni circuito (colonna o gruppo di colonne) deve essere accompagnato da una descrizione della propria funzione.
●Ogni segno grafico e ogni colonna sono individuati tramite un sistema di coordinate alfanumeriche.
●Ogni componente è accompagnato da tutte le informazioni necessarie a identificarlo.
●Alla base di ogni colonna , comprendente bobine di comando,prendono posto tabelle di riferimento incrociato bobina-contatti, per facilitare la ricerca dei componenti appartenei al medesimo apparecchio.

Le norme

Per norma si intende una specificazione tecnica la cui applicazione determina la conformità alla regola d’arte.
Le norme di dividono in:
-Norme di qualità: si applicano ai processi di fabbricazione e tendono a garantire la qualità del costruttore e dei fornitori.
-Norme di prodotto: si applicano alle apparecchiature e garantiscono il funzionamento in sicurezza dei prodotti stessi.
-Norme per impianti: sono destinate agli impianti e tendono a garantire il rispetto delle regole dell’arte.

Norme di riferimento per le macchine


Le norme armonizzate rappresentano il principale riferimento di conformità. Queste norme traducono in termini tecnici le specifiche relative in termini di sicurezza. Le norme sono state classificate secondo un percorso gerarchico e si riferiscono alle macchine.
L’obbiettivo di tali è quello di garantire sicurezza alle macchine e alle apparecchiature immesse sul mercato (norme di tipo A, B, B1, B2, C).
Criteri di consultazione di una norma CEI
E’ indispensabile per tutti coloro che lavorano nei settori elettrici consultare i fascicoli pubblicati dal “CEI”.
Quando i comitati tecnici del CEI lo ritengono necessario, le norme vengono revisionate e per questo è importante quindi che gli utenti siano sempre in possesso dell’ultima edizione o variante.

Sigle riprodotte sulle norme


EC: errata corrige
V: variante di una norma
GUIDA: la norma è una guida
EN: corrispondenza integrale alla norma europea
C: norme con variabili
R - H: norme già esistenti, ma pubblicate con una nuove veste grafica
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