La resistenza elettrica


La “resistenza elettrica” è una proprietà estrinseca della materia, ovvero dipende dalle proprietà geometriche del corpo in esame. Quindi la lunghezza e la sezione del conduttore elettrico influenzano la resistenza elettrica. Tale “resistenza” è l’opposizione al passaggio della corrente elettrica.
Dalla formula R= ρ∙l/S si evince che la resistenza elettrica è direttamente proporzionale alla sua sezione.

La resitività elettrica


La “resistività elettrica” dipende dalle proprietà intrinseche della materia, ovvero dalle proprietà chimiche e fisiche. Le proprietà chimiche sono dipendenti dalla composizione atomica del materiale, per cui variano da un materiale ad un altro. Le proprietà fisiche, invece, dipendono dalla temperatura alla quale viene a trovarsi il materiale conduttore di elettricità.
Ogni materiale varia in maniera differente al variare della stessa quantità di temperatura, Pertanto ad ognuno di essi è stato attribuito un certo coefficiente ά (alfa). Tale coefficiente rappresenta la variazione di resistività al variare della temperatura di un grado centigrado (1°C). Inoltre tali coefficienti sono tabellati.
La variazione di resistività al variare della temperatura comporta anche la variazione della resistività elettrica, in quanto è direttamente proporzionale come si evince dalla seguente formula R: ρ∙S/l.
La resistività è denominata anche “resistenza specifica della materia” perché ci si riferisce ad un conduttore lungo 1 metro e avente la sezione di 1 〖mm〗^2.
Hai bisogno di aiuto in Elettrotecnica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email