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Concetti Chiave

  • Il ciclo di isteresi illustra come l'induzione magnetica varia con il campo magnetico, formando una linea chiusa che rappresenta energia persa.
  • L'induzione magnetica residua indica il campo magnetico che rimane in un materiale dopo essere stato esposto a un campo magnetico esterno.
  • Il campo magnetico coercitivo è necessario per annullare l'induzione residua e migliorare l'efficienza delle macchine elettriche.
  • La cifra di perdita misura la potenza persa per ogni chilogrammo di materiale ferromagnetico, essenziale per valutare l'efficienza dei circuiti magnetici.
  • Minori perdite magnetiche nel ciclo di isteresi e nella cifra di perdita portano a un rendimento globale migliore delle macchine elettriche.

Indice

  1. Il ciclo di isteresi
  2. Induzione magnetica residua
  3. Campo magnetico coercitivo
  4. Cifra di perdita

Il ciclo di isteresi

Il ciclo di isteresi rappresenta la variazione dell’induzione magnetica al variare del campo magnetico; infatti il campo magnetico è prodotto dalla corrente alternata e di conseguenza ne segue l’andamento nel tempo. Dalla rappresentazione grafica si potrà notare che il ciclo di isteresi non è rappresentato da una curva, ma bensì da una linea chiusa che raccoglie una certa superficie. Tale superficie rappresenta un’energia persa e pertanto più piccola è più si riducono le perdite e, di conseguenza, contribuisce ad ottenere un rendimento migliore della macchina.

Induzione magnetica residua

Il valore B_r rappresenta l’induzione magnetica residua, ovvero rappresenta il campo magnetico che permane su un pezzo di ferro quando questo è stato immerso in un campo magnetico. Per esempio se avviciniamo la parte metallica di un cacciavite ad un magnete permanente, questo cacciavite sarà in grado di attirare a se piccoli pezzettini di ferro.

Campo magnetico coercitivo

Per annullare l’induzione residua B_r, bisogna applicare un particolare valore di campo magnetico e tale valore viene chiamato campo magnetico coercitivo. I costruttori tendono a utilizzare circuiti ferromagnetici a basse perdite magnetiche sempre allo scopo di aumentare il rendimento globale delle macchine elettriche.

Cifra di perdita

Un parametro che rappresenta la bontà di un circuito magnetico è la cifra di perdita che rappresenta la potenza persa per ogni Kg di materiale ferromagnetico ed è espressa tramite la formula:

Cs= (Potenza Persa)/Kg [W/Kg]

Domande da interrogazione

  1. Cos'è il ciclo di isteresi e quale importanza ha per il rendimento delle macchine elettriche?
  2. Il ciclo di isteresi rappresenta la variazione dell’induzione magnetica in relazione al campo magnetico e si manifesta come una linea chiusa che racchiude una superficie. Questa superficie indica l'energia persa; quindi, una superficie più piccola implica minori perdite e un miglior rendimento della macchina.

  3. Che cos'è l'induzione magnetica residua e come si manifesta in un oggetto ferromagnetico?
  4. L'induzione magnetica residua, indicata con B_r, è il campo magnetico che rimane su un pezzo di ferro dopo essere stato esposto a un campo magnetico. Ad esempio, un cacciavite avvicinato a un magnete permanente può attrarre piccoli pezzi di ferro grazie a questa induzione residua.

  5. Qual è il significato del campo magnetico coercitivo e come influisce sulle macchine elettriche?
  6. Il campo magnetico coercitivo è il valore necessario per annullare l'induzione residua B_r. I costruttori utilizzano circuiti ferromagnetici a basse perdite per migliorare il rendimento globale delle macchine elettriche, riducendo così le perdite energetiche.

Domande e risposte

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