Concetti Chiave
- Il rifasamento consiste nel migliorare il cosφ di un impianto elettrico, avvicinandolo a 1 per ottimizzare l'efficienza energetica.
- I carichi induttivi predominano negli impianti elettrici, generando correnti superflue che aumentano i costi per le dimensioni dei conduttori.
- ENEL richiede un cosφ di almeno 0,9 per evitare penalità e garantire un uso efficiente dell'energia elettrica.
- Il calcolo della potenza reattiva necessaria per il rifasamento si basa sulla differenza tra le tangenti degli angoli di sfasamento.
- Le formule per il calcolo della potenza reattiva coinvolgono potenza attiva, angoli di sfasamento, frequenza e tensione dell'impianto.
Con il termine rifasamento si intende la possibilità di portare il cosφ (coseno di φ, ossia lo sfasamento fra la corrente e la tensione), di un impianto ad un valore vicino ad 1.
Effetti dei carichi induttivi
La maggioranza dei carichi presenti in pratica sono prevalentemente induttivi. La componente induttiva origina delle correnti che circolano nelle linee elettriche inutilmente. Queste correnti elettriche comportano un notevole aumento delle sezione dei conduttori e quindi maggiori costi nel impianto elettrico. Per questo motivo l'ente distributore del energia elettrica (ENEL) impone un cosφ maggiore o uguale di 0,9 (il massimo cosφ è 1).
Calcolo della potenza reattiva
Calcolo della potenza reattiva di un condensatore necessario per il rifasamento:
Qc = P (tangente φ – tangente di φ1)
C = P (tangente φ – tangente di φ1) / 2πfU^2
Leggenda:
P=potenza attiva
φ=angolo di sfasamento
φ1=angolo a cui si vuole rifasare
f=frequenza
U=tensione
Domande da interrogazione
- Perché è importante il rifasamento in un impianto elettrico?
- Quali sono le conseguenze dei carichi induttivi sugli impianti elettrici?
- Come si calcola la potenza reattiva necessaria per il rifasamento?
Il rifasamento è fondamentale per portare il cosφ vicino a 1, riducendo le correnti induttive che aumentano i costi dell'impianto elettrico e rispettando le normative dell'ente distributore, che richiede un cosφ maggiore o uguale a 0,9.
I carichi induttivi generano correnti inutili nelle linee elettriche, comportando un aumento della sezione dei conduttori e, di conseguenza, costi maggiori per l'impianto elettrico.
La potenza reattiva di un condensatore per il rifasamento si calcola con la formula Qc = P (tangente φ – tangente di φ1), dove P è la potenza attiva e φ e φ1 sono gli angoli di sfasamento.