Il campo magnetico rotante


Il campo magnetico rotante si ottiene predisponendo tre avvolgimenti sfasati fra di loro di 120° nello spazio. Questo avviene mettendo le bobine sullo statore del motore. Queste tre bobine, se vengono attraversate da tre correnti sfasate di 120° nel tempo (perché è un sistema elettrico trifase), si ottengono nei rispettivi avvolgimenti tre campi magnetici. Prendendo come riferimento un istante di tempo qualsiasi, sappiamo che le tre correnti assumono valori in modulo e versi differenti. Pertanto ad ogni corrente corrisponderà un certo valore di campo magnetico. Ovviamente, essendo le correnti di valore diverso, anche i campi magnetici avranno valori diversi e comunque saranno sempre sfasati fra di loro nel tempo di 120° così come le correnti che le hanno generate. Questi tre campi magnetici, se rappresentati da vettori, e facendo la loro somma vettoriale, daranno un vettore risultante.
Dopo un successivo istante i moduli delle tre correnti varieranno come anche probabilmente i versi, ma rimarranno sfasati fra di loro di 120°nel tempo.
Rifacendo la loro somma vettoriale, si osserva che il nuovo vettore risultante risulta essere dello stesso modulo (stessa lunghezza) del vettore precedente, ma ruotato rispetto ad esso. Reiterando il discorso istante per istante, è possibile tracciare il vettore risultante che avrà sempre pari - modulo ai precedenti, ma con angolo diverso. Questo vettore risultante, di modulo costante e ruotante, rappresentante la somma di 3 campi magnetici, viene chiamato campo magnetico rotante.
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