Concetti Chiave
- Il riporto è un'operazione di finanziamento in cui titoli vengono trasferiti da un soggetto a un altro, con l'impegno di restituzione alla scadenza.
- Il prezzo a termine determina se si tratta di un prestito garantito da titoli o da denaro, a seconda che sia maggiore o minore rispetto al prezzo a pronti.
- Il riporto di banca è utilizzato per ottenere fondi da destinare a attività non speculativa in titoli e deve seguire le regole stabilite dalla Consob.
- Gli strumenti derivati, come futures e opzioni, hanno un valore legato a un'attività sottostante e sono negoziati in Borsa tramite sistemi telematici.
- La principale differenza tra futures e opzioni è che il primo obbliga il compratore a ricevere l'attività sottostante, mentre il secondo offre solo la facoltà di farlo.
Il riporto è un’operazione di finanziamento in cui un soggetto trasferisce a un altro un certo numero di titoli di cui sono noti il prezzo e la specie.
Funzionamento del riporto
Il riportatore, alla scadenza di un termine, si impegna a restituire al suo proprietario altrettanti titoli della stessa specie contro il pagamento del prezzo.
Nel caso in cui il prezzo a termine sia maggiore del prezzo a pronti, si tratti di un prestito di denaro garantito da un prestito di titoli; nel caso invece in cui il prezzo a termine sia minore rispetto a quello a pronti, si tratta di un prestito di titoli garantito da un prestito di denaro.
Riporto di banca e regolamentazione
Il riporto di banca, invece, serve ad ottenere fondi da destinare in vario modo al finanziamento di attività diverse dall’attività speculativa in titoli.
Con il passaggio di tutti i titoli, la Consob ha fornito nuove regole per la negoziazione delle operazioni di riporto a contati.
Il riporto a contanti, infine, è negoziato in Borsa mediante il sistema telematico.
Gli strumenti derivanti dalla Borsa sono dei contratti il cui valore deriva dal valore di un’attività sottostante, che può essere reale o finanziaria.
La tipologia degli strumenti derivati può essere divisa in 2 grandi categorie:
- i futures;
- le opzioni.
Differenze tra futures e opzioni
Tra un’opzione ed un futures vi è una differenza fondamentale: alla scadenza, il futures obbliga il compratore a ricevere l’attività sottostante; l’opzione dà al compratore la facoltà di ricevere l’attività sottostante.
Il compratore eserciterà questo diritto solo se ciò che risulta conveniente è positivo per lui.
Le motivazioni che spingono gli operatori a stipulare questo genere di contratti sono di natura speculativa.
È importante sottolineare che i futures nel nostro paese sono operazioni di compravendita a termine negoziate in un mercato di borsa organizzato.
Domande da interrogazione
- Cos'è il riporto e come funziona?
- Qual è la differenza tra futures e opzioni?
- Qual è il ruolo del riporto di banca?
Il riporto è un'operazione di finanziamento in cui un soggetto trasferisce titoli a un altro, impegnandosi a restituire titoli della stessa specie alla scadenza, contro pagamento del prezzo. Se il prezzo a termine è maggiore di quello a pronti, si tratta di un prestito di denaro garantito da titoli; viceversa, se è minore, è un prestito di titoli garantito da denaro.
La differenza fondamentale tra futures e opzioni è che il futures obbliga il compratore a ricevere l'attività sottostante alla scadenza, mentre l'opzione dà al compratore la facoltà di riceverla, esercitando il diritto solo se conveniente per lui.
Il riporto di banca serve a ottenere fondi per finanziare attività diverse da quelle speculative in titoli, e la Consob ha introdotto nuove regole per la negoziazione delle operazioni di riporto a contanti, che sono negoziate in Borsa tramite un sistema telematico.