Concetti Chiave
- Le leggi che intervengono sui privati possono avere impatti incerti e variabili, a seconda delle reazioni dei cittadini e della loro volontà di adattarsi ai cambiamenti.
- Gli apparati pubblici sono suddivisi in politici, responsabili della definizione degli obiettivi, e burocratici, incaricati della loro attuazione mediante l'uso di mezzi appropriati.
- I funzionari burocratici potrebbero non essere motivati a perseguire gli obiettivi politici, creando un disallineamento tra le intenzioni legislative e la loro realizzazione pratica.
- Il divario tra i fini legislativi e la loro attuazione può emergere quando gli operatori burocratici non condividono gli obiettivi prefissati, rendendo le leggi inefficaci.
- La realizzazione di leggi come quelle sulle piste ciclabili richiede tempo per verificare la loro efficacia e l'effettivo cambiamento nel comportamento dei cittadini.
Impatto delle leggi sui privati
Quando il legislatore approva una legge che comporta un intervento nei confronti dei soggetti privati, non è sempre in grado di sapere quale impatto avrà tale intervento su di essi.
esempio Si pensi a una legge che imponga ai Comuni di aumentare il numero di chilometri di piste ciclabili nella convinzione che ciò favorisca l’abbandono di un considerevole numero di auto private e, di conseguenza, la riduzione dell’inquinamento nelle aree urbane. Fino a quando non saranno realizzate le piste ciclabili, sarà difficile stabilire quanto tale provvedimento sia efficace. I soggetti privati infatti potranno reagire in modi opposti. In questo caso gli esiti del provvedimento dipenderanno esclusivamente dalla volontà dei cittadini.
Ruolo degli apparati pubblici
I soggetti pubblici possono essere distinti in due grandi gruppi: -quelli che fanno parte di apparati politici a cui si accede attraverso elezione; -quelli che appartengono agli apparati burocratici nei quali si entra attraverso un concorso.
Agli apparati politici, come il Parlamento e il Governo, spetta determinare i fini pubblici da raggiungere per tutelare un pubblico interesse; agli apparati burocratici, costituiti da uffici e organi come l’ufficio tecnico del Comune che deve rilasciare permessi di costruire a chi vuole realizzare un nuovo edificio, compete la scelta dei mezzi necessari per raggiungere i fini scelti a livello politico. I funzionari degli apparati burocratici, però, potrebbero non avere gli incentivi giusti per realizzare gli obiettivi stabiliti a livello politico.
Divario tra fini e attuazione
In questo caso, si crea un forte divario tra i fini perseguiti dal legislatore e la concreta attuazione della legge. Nei casi in cui essi non condividono o non hanno interesse a perseguire i fini prefissati, la legge finisce per diventare una semplice enunciazione di principio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'incertezza legata all'impatto delle leggi sui soggetti privati?
- Qual è la distinzione tra apparati politici e burocratici?
- Cosa accade quando c'è un divario tra fini legislativi e attuazione?
Quando una legge viene approvata, come nel caso dell'aumento delle piste ciclabili, è difficile prevedere l'impatto reale su cittadini e comportamenti, poiché gli esiti dipendono dalla volontà dei cittadini stessi.
Gli apparati politici, come Parlamento e Governo, definiscono gli obiettivi pubblici, mentre gli apparati burocratici, come gli uffici tecnici, si occupano di attuare tali obiettivi, ma potrebbero non avere gli incentivi adeguati per farlo.
Quando i funzionari burocratici non condividono gli obiettivi politici, si crea un divario che può portare la legge a diventare solo un'enunciazione di principio, senza una reale attuazione.