Concetti Chiave
- Il piano Schumann del 1950 ha proposto la cooperazione europea nel settore del carbone e dell'acciaio, portando alla creazione della CECA nel 1951.
- La CECA ha segnato il primo passo verso l'integrazione europea, favorendo la cooperazione tra i sei paesi fondatori per garantire la pace post Seconda Guerra Mondiale.
- Il Trattato di Maastricht del 1992 ha introdotto una moneta unica, l'euro, e ha promosso un'unione politica e sociale tra gli Stati membri.
- Il Trattato di Lisbona del 2007 ha modernizzato le istituzioni dell'UE, rafforzando la politica sociale e i diritti umani, e ha stabilito il fondamento giuridico dell'Unione.
- Nel corso degli anni, la CEE ha visto l'allargamento con l'adesione di nuovi Stati, contribuendo a un mercato comune e all'armonizzazione delle politiche economiche.
Il piano Schumann e la CECA
Il 9 maggio 1950 il ministro degli Esteri francesi Robert Schumann, elabora insieme all’economista Monnet un progetto che offriva agli Stati europei l’opportunità di mettere in comune le risorse di carbone ad acciaio.
Il piano Schumann prevedeva due evoluzioni verso il processo di integrazione europea:
creare per l’Europa una nuova forma di cooperazione politica che avrebbe reso impensabile una Guerra fra le nazioni europee;
la creazione di un’istituzione europea sovranazionale che avrebbe gestito la produzione in comune del carbone e dell’acciaio.
1951 : nascita della Comunità europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA)
Con il trattato di Parigi, si concretizza la dichiarazione Schumann ,creando quindi un mercato comune del carbone e dell’acciaio, a cui aderirono i 6 paesi fondatori (Belgio, Francia, Repubblica federale di Germania, Italia , Lussemburgo e Paesi Bassi). L’istituzione della CECA segna il primo passo verso la realizzazione dell’UE , dato che nel patto si intende garantire la pace fra i vincitori e vinti della 2GM associandoli e inducendoli a cooperare in un quadro istituzionale comune improntato al principio dell’uguaglianza.
Evoluzione della CEE e nuove adesioni
Con questo trattato si decide di creare una Comunità europea dell’energia atomica (Euratom) e una Comunità economica europea (CEE). Quest’ultima avrebbe implicato la creazione di un mercato comune più ampio (Mercato comune europeo - MEC), inoltre nel 1968 vennero aboliti i dazi doganali tra i sei paesi e negli anni sessanta iniziano a istituirsi le prime istituzioni politiche comuni, agricola e commerciale.
La CEE si basa su una confederazione di Stati sovrani, uniti economicamente tra loro da un mercato comune volto a favorire l’avvicinamento delle politiche economiche ed a consentire uno sviluppo economico equilibrato tra gli Stati partecipanti.
Danimarca, Irlanda e Regno Unito decidono di aderire alla CEE .
Ad esse si aggiungono l’introduzione di nuove politiche in ambito social ed ambientale e la creazione nel 1975 di un Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).
E’ il primo fatto democratico all’interno della Comunità, le elezioni avvengono ogni 5 anni.
Entrano a far parte della Comunità anche la Grecia, seguita poi nel ’86 dal Portogallo e dalla Spagna.
Trattato di Maastricht e moneta unica
Viene firmato a Maastricht il Trattato sull’Unione Europea, nel quale si stabilì nel dar vita a una unione monetaria, il quale avrebbe avuto il suo completamento con l’introduzione dell’euro, un’unione politica, mediante iniziative in determinati settori e a un’unione sociale , promuovendo parità di condizioni dei cittadini europei.
Il mercato unico europeo introduce la piena libertà di movimento di persone, prodotti, servizi, capitali ed imprese .
La creazione di una moneta unica nell’ottica di semplificare la vita delle imprese, dei consumatori e dei viaggiatori , si ha con l’introduzione dell’euro , sostituendo così le vecchie monete dei 12 paesi, assurgendo così allo status di volta internazionale alla stregua del dollaro. “ zona euro” (19 paesi)
Il progetto si è realizzato con l’entrata nella Comunità dei paesi dell’Est , ed assume una particolare rilevanza nel rafforzamento della democrazia e nel contributi di una stabilità internazionale e alla pace.
Trattato di Lisbona e fondamenti giuridici
Firmato nel 2007 ed entrato in vigore nel 2009, il Trattato di Lisbona predispone un’ampia modernizzazione delle istituzioni comunitarie, un rafforzamento della politica sociale e il riconoscimento del carattere vincolante dei diritti umani.
Oggi l’UE vede come suo fondamento giuridico due trattati:
il Trattato sull’Unione Europea (TUE), che contiene le disposizioni comuni, i principi democratici, le regole relative al funzionamento dell’Unione e le disposizioni sulle politiche comuni ;
il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) dove viene spiegato in modo più dettagliato il funzionamento degli organi dell’UE e si stabilisce in modo puntuale in quali ambiti essa è attiva e con quali competenze.
L’UE è un regime di cooperazione intergovernativa per alcuni settori.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale del piano Schumann?
- Quali paesi hanno fondato la Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA)?
- Quali sviluppi sono seguiti alla creazione della CEE?
- Qual è il significato del Trattato di Maastricht per l'Unione Europea?
- Quali sono i fondamenti giuridici dell'Unione Europea oggi?
Il piano Schumann mirava a creare una nuova forma di cooperazione politica in Europa, rendendo impensabile una guerra tra le nazioni europee e istituendo un'agenzia sovranazionale per gestire la produzione comune di carbone e acciaio.
La CECA è stata fondata da sei paesi: Belgio, Francia, Repubblica federale di Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi, con l'obiettivo di garantire la pace e la cooperazione post Seconda Guerra Mondiale.
Dopo la creazione della CEE, si è deciso di istituire anche la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e di abolire i dazi doganali tra i sei paesi, favorendo l'integrazione economica e politica.
Il Trattato di Maastricht ha dato vita a un'unione monetaria con l'introduzione dell'euro, promuovendo anche un'unione politica e sociale, e garantendo la libertà di movimento di persone, beni, servizi e capitali.
Oggi, l'Unione Europea si basa su due trattati fondamentali: il Trattato sull'Unione Europea (TUE) e il Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE), che stabiliscono le disposizioni comuni e il funzionamento degli organi dell'UE.