Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le fonti primarie del diritto, secondo la Costituzione, includono legge ordinaria, referendum abrogativo, decreto legislativo delegato e decreto legge.
  • L'articolo 117 della Costituzione definisce le competenze legislative, distinguendo tra legislazione esclusiva dello Stato, legislazione concorrente e legislazione esclusiva delle Regioni.
  • L'iniziativa legislativa può essere proposta da Governo, Parlamento, CNEL, Regioni e cittadini, con requisiti specifici per la partecipazione popolare.
  • La procedura di approvazione di un disegno di legge prevede discussioni in commissione, votazioni su articoli e approvazione finale da entrambe le Camere nello stesso testo.
  • Il Presidente della Repubblica si occupa della promulgazione delle leggi, esercitando il potere di veto e garantendo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale entro 30 giorni.

Fonti primarie e competenze legislative

Le fonti primarie sono stabilite dalla Costituzione (principio di tipicità), e sono:

a) Legge ordinaria

b) Referendum abrogativo delle leggi

c) Decreto legislativo delegato

d) Decreto legge

L’articolo 117 della Costituzione attribuisce le competenze in materia legislativa. Si distingue allora tra legislazione esclusiva dello Stato e legislazione concorrente, per la quale lo Stato ha il dovere di dettare i principi fondamentali, mentre la normativa di dettaglio spetta alle Regioni. C’è poi inoltre la legislazione esclusiva delle Regioni, che comprende tutta la potestà legislativa residuale. Sia le leggi statali che le leggi regionali devono sottostare ad alcuni vincoli:

a) Rispetto della Costituzione

b) Vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario

c) Obblighi internazionali

Qual è il processo di iniziativa legislativa e approvazione?

1. Iniziativa legislativa: la presentazione di un disegno di legge alle Camere. Essa spetta:

a) Governo (per ratifica di trattati internazionali; conversione di decreti legge e approvazione bilanci)

b) Parlamento (ai singoli parlamentari e ai gruppi parlamentari)

c) CNEL (in ambito di legislazione economico-sociale)

d) Regioni

e) Popolo (Deve esse discussa entro un mese e proposta da almeno 50mila elettori. Si tratta di un progetto redatto in articoli. Diverso è il “diritto di petizione”, che è un sollecito ai Parlamentari a presentare un disegno di legge)

2. Approvazione. Segue una procedura normale.

a) In sede referente una commissione parlamentare presenta il progetto all’assemblea

b) Discussione generale seguita da discussione sui singoli articoli (con possibilità di emendamenti oppure soppressione di articoli)

c) Votazione finale, con maggioranza semplice

d) La proposta deve essere approvata nello stesso testo dalle due Camere. Quindi possono avvenire discussioni sugli eventuali articoli modificati

Procedure legislative e promulgazione

3. Altre procedure

a) Procedura di commissione in sede deliberante/legislativa: Le commissioni discutono e decidono. Può esserci o un rinvio, cioè la discussione torna in aula. Questa procedura è limitata a particolari materie (es. materia costituzionale o elettorale)

b) Procedura di commissione in sede redigente: la commissione approva i singoli articoli della legge, mentre la votazione finale è riservata all’assemblea. Esistono anche qui gli stessi limiti

4. Promulgazione ed entrata in vigore: Il Presidente della Repubblica proclama l’avvenuta formazione della volontà legislativa (promulgazione). Egli possiede il potere di veto sospensivo. In seguito avviene la pubblicazione della legge nella Gazzetta Ufficiale entro 30 giorni. Intercorre poi un periodo di vacatio legis.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le fonti primarie della legislazione italiana?
  2. Le fonti primarie della legislazione italiana, stabilite dalla Costituzione, includono la legge ordinaria, il referendum abrogativo delle leggi, il decreto legislativo delegato e il decreto legge.

  3. Chi ha il potere di iniziativa legislativa in Italia?
  4. L'iniziativa legislativa spetta al Governo, al Parlamento, al CNEL, alle Regioni e al Popolo, quest'ultimo con la presentazione di un progetto redatto in articoli da almeno 50mila elettori.

  5. Qual è il ruolo del Presidente della Repubblica nella promulgazione delle leggi?
  6. Il Presidente della Repubblica proclama l'avvenuta formazione della volontà legislativa (promulgazione) e ha il potere di veto sospensivo, mentre la legge deve essere pubblicata nella Gazzetta Ufficiale entro 30 giorni.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community