Concetti Chiave
- Le Regioni partecipano alla vita dello Stato attraverso delegati all'elezione del Presidente della Repubblica e possono richiedere referendum.
- Gli organi comunali, che coordinano l'amministrazione, hanno una durata di 5 anni e possono essere sciolti in caso di violazioni gravi.
- Le funzioni comunali si articolano in servizi sociali, sviluppo economico e assetto territoriale, mirando a uno sviluppo sostenibile.
- La Provincia è un ente intermedio con poteri limitati, composto da organi eletti come il presidente e il consiglio provinciale.
- Il CSM gestisce lo status dei magistrati, includendo assunzione, disciplina e trasferimento, intervenendo su condotte scorrette.
Indice
Partecipazione delle regioni
La nostra Costituzione indica quali siano i momenti dove le regioni partecipano alla vita dello Stato:
- 3 delegati regionali partecipano all’elezione del Presidente della Repubblica;
- richiesta da parte di 5 Consigli regionali del referendum abrogativo o confermativo;
- possibilità di fare proposte di legge alle Camere;
- sentire il loro parere per disporre la fusione e creazione di nuove regioni o per staccare o aggregare Comuni che ne facciano richiesta.
La Costituzione riconosce alle Regioni il potere legislativo in determinate materie seguendo i principi generali dello Stato.
Funzioni e durata degli organi comunali
Egli coordina l’amministrazione comunale, affiancando il sindaco.
Gli organi comunali durano in carica 5 anni ma possono in qualsiasi momento essere sciolti per decisione del Ministero dell’interno se commettono atti contrari alla Costituzione, oppure gravi e persistenti violazioni delle leggi o per loro mancato funzionamento.
Le funzioni del comune sono raggruppate in tre aree:
servizi sociali quali l’assistenza socio-sanitaria sul suo territorio;
sviluppo economico del suo territorio come l’organizzazione delle attività economiche;
assetto generale del suo territorio come il rilascio di concessioni edilizie, controllo del verde pubblico, trasporto e viabilità, illuminazione pubblica ecc.
In generale le funzioni hanno l’obiettivo di favorire uno sviluppo sostenibile dei suoi territori per rendere la città sicura, duratura e sostenibile nel rispetto delle norme UE e ONU.
Ruolo e funzioni della provincia
È l'ente territoriale intermedio tra Comune e Regione; anch’esso con un proprio statuto e poteri nel rispetto della Carta Costituzionale.
Ha un proprio territorio composto da vari comuni e popolazione, un capoluogo, rappresentato dal Comune più importante.
Con la riforma del 2001 la provincia viene considerata un ente secondario con limitati poteri e come organi ha:
- Il presidente della provincia eletto ogni 4 anni dai sindaci e dai consiglieri comunali.
- Il consiglio provinciale composto dai sindaci e dai consiglieri che i comuni eleggono ogni due anni.
- L’assemblea dei sindaci costituita dai sindaci dei comuni con poteri di proposte e controllo.
- Il difensore civico, organo facoltativo che tutela i cittadini nei loro rapporti con le istituzioni.
Questi possono essere elevati da coloro che hanno interesse che venga annullato l’atto amministrativo che ritengono illegittimo.
Ricorsi amministrativi e difesa giurisdizionale
Abbiamo tre tipi di ricorsi amministrativi:
- Ricorso per opposizione: è l’atto diretto attraverso cui l’interessato chiede alla P.A. di rivedere le decisioni prese ed è previsto solo per casi specifici stabiliti dalla legge. Tale atto può essere proposto entro 30 giorni dall’emanazione dell’atto. Se il ricorso per opposizione viene respinto, il soggetto può sempre ricorrere alla difesa giurisdizionale.
- Dopo tale termine se la P.A. non comunica la sua decisione il ricorso si intende respinto ed è possibile ricorrere all'autorità giurisdizionale competente o quello straordinario al Presidente della Repubblica.
Gestione dei magistrati dal CSM
Il CSM incide sullo status dei magistrati gestendo:
- L’assunzione, assegnazione, trasferimento, promozione e cessazione di quest’ultimi.
- La disciplina dei magistrati, giudicando eventuali condotte scorrette anche su richiesta del Ministero della Giustizia.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali momenti di partecipazione delle regioni alla vita dello Stato?
- Quali sono le funzioni principali degli organi comunali?
- Qual è il ruolo della provincia nel sistema amministrativo italiano?
- Quali sono i tipi di ricorsi amministrativi previsti dalla legge?
Le regioni partecipano alla vita dello Stato attraverso tre delegati all'elezione del Presidente della Repubblica, la richiesta di referendum abrogativi o confermativi da parte di cinque Consigli regionali, la possibilità di fare proposte di legge alle Camere e il parere per la fusione o creazione di nuove regioni (testo).
Gli organi comunali si occupano di servizi sociali, sviluppo economico e assetto generale del territorio, con l'obiettivo di favorire uno sviluppo sostenibile e rendere la città sicura e duratura, nel rispetto delle norme UE e ONU (testo).
La provincia è un ente territoriale intermedio tra Comune e Regione, con un proprio statuto e poteri limitati, composto da un presidente eletto dai sindaci e consiglieri comunali, un consiglio provinciale e un'assemblea dei sindaci (testo).
I ricorsi amministrativi includono il ricorso per opposizione, che deve essere presentato entro 30 giorni dall'emanazione dell'atto, e, se respinto, consente di ricorrere alla difesa giurisdizionale. Se la P.A. non comunica la decisione entro il termine, il ricorso si intende respinto (testo).