Concetti Chiave
- Il Parlamento italiano è eletto dal popolo e ha una legislatura di cinque anni, composto da due camere: la Camera dei Deputati e il Senato.
- La Camera dei Deputati conta quattrocento membri ed è situata a Montecitorio, mentre il Senato ha duecento membri ed è ospitato a Palazzo Madama.
- Il Presidente della Repubblica, eletto dal Parlamento, ha un mandato di sette anni e nomina il governo, incluso il Presidente del Consiglio tramite consultazioni con i leader dei partiti.
- La magistratura è un'istituzione autonoma e indipendente, con giurisdizione civile, penale e amministrativa per garantire l'imparzialità e la giustizia.
- Il processo giudiziario si articola in tre fasi, con possibilità di appello e un giudizio finale della Cassazione, che verifica la corretta applicazione delle leggi.
Indice
Struttura del parlamento italiano
Popolo elegge il parlamento che ha cinque anni di legislatura, è diviso in due.
Camera dei deputati: ne fanno parte quattrocento membri e ha la sua sede a Montecitorio.
Conta duecento membri e ha la sua sede a palazzo Madama, i membri sono ex presidenti della repubblica oppure sono nominati perché sono persone che hanno dato lustro al paese.
Funzioni del presidente della repubblica
Il compito del parlamento è quello di eleggere il Presidente della repubblica, sta in carica per sette anni e non può avere nessuno dei tre poteri dello stato, ma ha delle funzioni relative ad essi.
Inoltre nomina il governo (potere esecutivo), che ha la funzione di indirizzo politico, ovvero sceglie gli obiettivi che vuole raggiungere e attraverso la fiducia data dal parlamento cerca di conseguirli. Al governo vengono nominati anche i ministri. Il presidente del consiglio (nonché capo del governo) viene nominato dal presidente della repubblica attraverso le consultazioni. Come avvengono? convoca al Quirinale (a turno) i leader dei partiti ce siedono in parlamento e si confronta con chi di loro è disposto a sostenere l’incarico di capo del governo. Tali consultazioni sono semplici se si sono allena svolte le elezioni e il Pdr nomina come Pdc Il leader della coalizione che ha vinto. Le consultazioni risultano più complesse se il governo è caduto per mancanza di fiducia: il P.d.R deve trovare una maggioranza all’interno del parlamento già eletto.
Dopo 2/3 consultazioni non trova una maggioranza, fa cadere il governo e indice nuove elezioni.
Indipendenza della magistratura
La magistratura, invece, è un’organo autonomo ed indipendente dagli altri organi politici per evitare condizionamenti.
la giurisdizione è di tre tipi:
- Civile, riguarda i conflitti tra singoli e imprese, i soggetti che partecipano sono l’attore ovvero colui che intenta la causa e il convenuto, quindi il denunciato.
- Penale, colpisce i reati, i soggetti partecipanti sono l’imputato ovvero colui che è considerato il colpevole, la parte lesa cioè la famiglia/ colui che ha subito, la parte civile ovvero civili che si ritengono offesi dal reato.
- Il Pubblico Ministero, rappresenta i cittadini e il suo compito è quello di scoprire la verità. Infine c’è la giurisdizione Amministrativa che riguarda i conciliati tra singoli e la pubblica amministrazione, di solito è per interesse legittimo, i soggetti questa volta sono il cittadino vs pubblica amministrazione. Chi giudica è il Magistrato, che è stato nominato in seguito ad un concorso, quindi non viene eletto. Il processo si svolge in 3 parti, 1/2a sentenza alle quali si può fare appello poiché sono processi di merito e 3ª che è la cassazione ovvero il giudizio finale al quale non si può obiettare a meno che nelle prime due sentenze non siano state seguite tutte le norme e le leggi del caso.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione del Parlamento italiano?
- Qual è il ruolo del Presidente della Repubblica nel governo italiano?
- Come funziona il processo di consultazione per la nomina del Presidente del Consiglio?
- Quali sono i tipi di giurisdizione nella magistratura italiana?
Il Parlamento italiano è composto da due camere: la Camera dei Deputati, con quattrocento membri, e il Senato della Repubblica, che conta duecento membri, i quali sono ex presidenti della Repubblica o nominati per il loro contributo al paese.
Il Presidente della Repubblica ha il compito di eleggere il governo e il Presidente del Consiglio, attraverso consultazioni con i leader dei partiti in Parlamento, e rimane in carica per sette anni, senza detenere poteri esecutivi, legislativi o giudiziari.
Il Presidente della Repubblica convoca i leader dei partiti per discutere chi è disposto a sostenere l'incarico di capo del governo. Se non si trova una maggioranza dopo due o tre consultazioni, il governo può cadere e si indicono nuove elezioni.
La giurisdizione italiana si divide in tre tipi: civile, penale e amministrativa. La giurisdizione civile riguarda conflitti tra privati, quella penale si occupa di reati e la giurisdizione amministrativa tratta controversie tra cittadini e pubblica amministrazione.