Concetti Chiave
- Le fonti normative sono documenti giuridici emanati da Autorità, come il Parlamento e il Governo, che stabiliscono norme giuridiche.
- Il Parlamento, composto da Senatori e Deputati, esercita il potere legislativo creando leggi di 1° grado, direttamente rappresentativo del popolo.
- Il Governo stabilisce regolamenti di 2° grado, vincolati alle leggi del Parlamento, e non è eletto dal popolo ma scelto da quest'ultimo.
- Le leggi regionali sono create dai Consigli regionali, eletti dal popolo, e riguardano materie specifiche senza conflitti con le leggi nazionali.
- La Costituzione italiana, entrata in vigore nel 1948, rappresenta la legge fondamentale dello Stato e stabilisce la sovranità popolare, riflettendo i principi democratici.
Le fonti normative
Le fonti sono documenti normativi che contengono norme giuridiche stabilite dalle Autorità normative.
Autorità normative e relativi documenti normativi
1. Assemblea costituente -> Costituzione
2. Parlamento -> Legge ordinaria (1° grado)
3. Governo -> Regolamenti (2° grado)
4. Consiglio della Regione -> Legge regionale (1° grado)
Il ruolo del parlamento
Questa autorità normativa è eletta direttamente dal popolo. Si compone di due Assemblee: l’Assemblea dei Senatori e l’Assemblea dei Deputati. I Deputati sono 630, i Senatori sono 315. Essi hanno il compito di stabilire norme giuridiche di 1° grado, scrivendole in documenti che si chiamano Leggi. Perciò diciamo che il Parlamento esercita il potere legislativo.
Il governo e i regolamenti
Questa Autorità è composta da un capo di Governo e da Ministri: insieme formano il Governo. Anch’esso ha il compito di stabilire norme giuridiche scrivendole in documenti che si chiamano Regolamenti. Tuttavia le norme del Governo sono secondarie cioè devono rispettare le norme legislative e da esse sono vincolate. Questo spiega perché il Governo non è eletto dal popolo, ma è scelto dal Parlamento. Il Governo esercita il potere esecutivo, cioè da esecuzione dalle leggi del Parlamento producendo le norme Regolamentari.
Le leggi regionali
Ogni regione ha una sua Autorità normativa, eletta dal Popolo: il Consiglio regionale. Ad essa è stata affidata la funzione di stabilire norme giuridiche di 1°grado solo su determinate materie. I documenti che le contengono si chiamano Leggi regionali. Normalmente non si verifica alcun conflitto tra le leggi del Parlamento e quelle regionali proprio perché i Consigli regionali hanno le materie che hanno affidato loro su cui il Parlamento non interviene.
La costituzione italiana
Essa è la legge fondamentale dello Stato. Ogni Stato ha la sua Costituzione. Una Costituzione, in generale, organizza lo Stato e i cittadini. In particolare nella Costituzione troviamo le norme che stabiliscono a chi appartiene la Sovranità. La Costituzione italiana afferma che la sovranità appartiene al popolo, quindi l’Italia è uno Stato democratico. Nella Costituzione italiana troviamo anche le norme che disciplinano:
1. La posizione del cittadino
2. Le Autorità dello Stato, quali sono, come si formano, come lavorano, quali poteri esercitano.
La Costituzione è entrata in rigore il 1° Gennaio 1948. Essa ha preso il posto dello Statuto Albertino che era un Costituzione liberale, quasi Democratica. L’Autorità chiamata a stabilire la Costituzione fu l’Assemblea Costituente. Era composta da 575persone, tutte eletta dal popolo; essa si formò nel 1946. La Costituzione italiano è Democratica in quanto l’Italia era appena uscita dalla dittatura Fascista di Mussolini.
Democrazia e dittatura
Democrazia: forma giuridica di Stato che si contrappone alla Dittatura o Totalitarismo. In una Democrazia, la Sovranità appartiene al popolo ed è esercitata da Autorità elette dal popolo. Invece negli Stati Totalitari il popolo non è sovrano e quindi non sceglie l’Autorità che lo governa; in questo caso le Autorità si impongono al popolo.
Norme di 1°grado – Norme di 2°grado
Norme di primo e secondo grado
Le norme primarie sono quelle legislative, cioè contenute nelle leggi del Parlamento e delle Regioni. Le norme primarie devono rispettare la Costituzione; per il resto non hanno altri vincoli.
Le norme secondarie sono quelle contenute nei Regolamenti stabiliti dal Governo. Esse devono rispettare, oltre la Costituzione, anche le norme primarie o legislative. Perciò se un Regolamento contrasta con una legge del Parlamento, esso non si applica.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del Parlamento italiano?
- Qual è la differenza tra norme di 1° grado e norme di 2° grado?
- Chi ha il compito di stabilire le leggi regionali in Italia?
- Qual è il significato della Costituzione italiana?
- Come si differenziano la democrazia e la dittatura secondo il testo?
Il Parlamento, composto da Deputati e Senatori, ha il compito di stabilire norme giuridiche di 1° grado, redigendo documenti chiamati Leggi, esercitando così il potere legislativo.
Le norme di 1° grado sono legislative e devono rispettare la Costituzione, mentre le norme di 2° grado, contenute nei Regolamenti del Governo, devono rispettare sia la Costituzione che le norme primarie.
Le leggi regionali sono stabilite dal Consiglio regionale, un'Autorità normativa eletta dal popolo, che ha competenza su determinate materie.
La Costituzione italiana è la legge fondamentale dello Stato, che organizza la struttura dello Stato e dei cittadini, affermando che la sovranità appartiene al popolo e stabilendo i diritti e i doveri dei cittadini.
Nella democrazia, la sovranità appartiene al popolo e le autorità sono elette, mentre nella dittatura il popolo non è sovrano e le autorità si impongono senza il consenso popolare.