Concetti Chiave
- Le fonti del diritto comprendono atti che originano le norme giuridiche, organizzati in una gerarchia che ne determina l'importanza.
- La Costituzione italiana è la fonte principale del diritto, suddivisa in due parti e composta da 139 articoli che stabiliscono diritti e doveri dei cittadini.
- Il rapporto giuridico è regolato dal diritto e include soggetti (attivi e passivi), contenuto (diritti e doveri) e oggetto (beni su cui si costruiscono diritti).
- I soggetti in un rapporto giuridico possono essere persone fisiche, come individui, o persone giuridiche, come società e associazioni.
- Gli oggetti del rapporto giuridico si classificano in beni immobili, mobili e mobili registrati, ognuno con specifiche modalità di gestione e trasferimento.
Le fonti del diritto
Le fonti del diritto sono tutti gli atti da cui traggono origine le norme giuridiche. Però non tutte le norme hanno la stessa importanza, infatti ciò è regolato da una gerarchia delle fonti. In ordine abbiamo: la Costituzione, le fonti primarie (leggi emanate dal Parlamento, decreti-legge emanati dal Governo, leggi regionali, regolamenti comunitari emanati dall’UE), le fonti secondarie (regolamenti emanati da Governo, Regioni e Comuni) e infine la consuetudine (comportamento ripetuto nella convinzione che si tratti di una norma). Secondo questa gerarchia una fonte che di trova ad un livello inferiore non può avere un contenuto contrario a una fonte di livello superiore.
La Costituzione italiana
La Costituzione è la fonte più importante e si compone di 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e finali. I primi 12 articoli parlano dei Principi fondamentali del nostro Paese. La Costituzione si divide in due parti: la Parte prima è dedicata a Diritti e doveri dei cittadini, la Parte seconda riguarda l’Ordinamento della Repubblica. La costituzione è rigida (non è facile da modificare), democratica (è stata votata da un’Assemblea costituente eletta dal popolo), lunga (contiene molti articoli).
Il rapporto giuridico
il rapporto giuridico è rapporto regolato dal diritto in esso distinguiamo:
Soggetti=parti coinvolte nel rapporto giuridico-soggetti attivo=posizione di vantaggio. Di cui:
- soggetti passivi=posizione di svantaggio
- persone fisiche=tutti gli esseri umani;
- persone giuridiche=società-associazione;
Contenuto=diritto e dovere riconosciuti dall’ordinamento
Oggetto=bene su cui si costruiscono diritti e doveri. Tra gli oggetti troviamo i beni che si distinguono in:
-beni immobili=suolo e ciò che riguarda il suolo.
-beni mobili=tutti gli altri beni.
-beni mobili registrati=forma scritta per trasferirli.
Domande da interrogazione
- Qual è la gerarchia delle fonti del diritto in Italia?
- Quali sono le principali caratteristiche della Costituzione italiana?
- Come si definisce un rapporto giuridico e quali sono i suoi elementi?
La gerarchia delle fonti del diritto in Italia è composta dalla Costituzione, seguita dalle fonti primarie (leggi del Parlamento, decreti-legge del Governo, leggi regionali, regolamenti comunitari dell'UE), dalle fonti secondarie (regolamenti di Governo, Regioni e Comuni) e infine dalla consuetudine. Una fonte di livello inferiore non può contraddire una di livello superiore.
La Costituzione italiana è la fonte più importante del diritto, composta da 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e finali. Si divide in due parti: Diritti e doveri dei cittadini e Ordinamento della Repubblica. È considerata rigida, democratica e lunga.
Un rapporto giuridico è un rapporto regolato dal diritto e comprende soggetti (attivi e passivi), contenuto (diritti e doveri) e oggetto (beni su cui si costruiscono diritti e doveri). Gli oggetti possono essere beni immobili, beni mobili e beni mobili registrati.