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Concetti Chiave

  • Il Parlamento è composto da figure chiave come il Presidente del Consiglio, ministri e parlamentari, ognuno con funzioni specifiche.
  • Il governo, guidato dal Presidente del Consiglio, ha il compito di dirigere la politica generale e coordinare l'attività dei ministri.
  • I ministri si dividono in due categorie: quelli con portafoglio, che gestiscono fondi pubblici, e quelli senza portafoglio, che si occupano di indirizzo politico.
  • La formazione del governo dipende dalla fiducia del Parlamento, e in caso di crisi, il Presidente della Repubblica nomina nuovi membri per ottenere nuovamente la fiducia.
  • La pubblica amministrazione emana provvedimenti amministrativi che possono essere espansivi o restrittivi, influenzando la libertà dei cittadini.

Struttura del parlamento

In questo appunto viene spiegato com'è strutturato il Parlamento, le sue principali funzioni, da chi risulta essere composto, ovvero da figure come quella del Presidente del Consiglio, dai ministri, che tutti insieme formano il cosiddetto Consiglio dei Ministri e da tutti i parlamentari. E' presente anche un glossario giuridico che riporta le principali informazioni relative al Parlamento e alle sue funzioni più importanti.

Composizione e funzioni del governo

La composizione: il governo è un organo complesso, composto da più parti della quale ogni componente svolge diverse funzioni. Il governo è composto da ministri e da un presidente del consiglio di questi ultimi.
Presidia il governo e dirige le attività dei ministri. In qualità di presidente è responsabile della politica di tutto il governo e quindi deve coordinare l’esame dei singoli ministri. Ha poi specifici poteri che possono riassumersi in:

  1. dirige la politica generale all’interno del governo;
  2. stabilisce l’ordine del giorno nel consiglio;
  3. promuove e coordina l’attività dei ministri;
  4. convoca il consiglio dei ministri.

Funzioni dei ministri

La loro funzione principale è a carattere politico, preparano i disegni di legge che dovranno essere in seguito approvati verranno trasformati in legge; i ministri che hanno questa funzione sono detti ministri senza portafoglio perché non hanno possibilità di spesa al contrario dei ministri con il portafoglio che possono spendere denaro pubblico. il Parlamento italianoI ministri con portafoglio sono a capo di ministeri o apparati burocratici come quello della pubblica amministrazione nel quale rendono realizzabile ciò che è stato definito in sede politica.

È formato da ministri e dal presidente del consiglio che lo convoca e lo presiede e il suo compito e quello di stabilire l’indirizzo politico generale del governo. Le scelte effettuate diventano il programma quotidiano del governo e il consiglio ha anche il compito di deliberare, i disegni di legge proposti dai ministri e tutte le norme giuridiche che il governo può emanare; infine ha anche un’attività amministrativa che consiste nel approvare tutte le deliberazioni che riguardano le scelte di politica estera.

Processo di formazione del governo

L’iniziativa della formazione spetta al Presidente della Repubblica; occorre che ci sia un rapporto di reciproca fiducia tra il parlamento e il governo, questo ultimo subordina la sua esistenza a un voto favorevole nei confronti di un disegno di legge.

Occorre formare un nuovo governo che goda della fiducia del nuovo Si verifica quando il governo non ha più fiducia da parte del Parlamento; allora viene messo ai voti una mozione di sfiducia se risulta sfavorevole al governo si apre una crisi parlamentare. Allora il presidente della repubblica nomina un nuovo presidente del consiglio e dei nuovi ministri che abbiano la possibilità di ricevere il voto di fiducia da parte delle due camere, per verificare questo il presidente della repubblica fa delle consultazioni.

Funzione esecutiva e separazione dei poteri

Il governo svolge la funzione esecutiva e anche di indirizzo politico; Montesquieu fu il primo che fece la separazione dei poteri, che viene realizzata attraverso gli apparati burocratici. A capo di questi si trovano i ministri con portafoglio attraverso i quali il governo emana norme giuridiche che vengono chiamate regolamenti governativi che variano per forza giuridica a secondo da chi vengono emanati .Gli apparati burocratici emanano anche provvedimenti amministrativi che sono fonti secondarie, dai quali ciascun cittadino si difende attraverso un giudice speciale che viene chiamato giudice amministrativo; possono anche emanare norme giuridiche dotate di forza di legge che sono i decreti legge e i decreti legislativi.

Ruolo della pubblica amministrazione

La pubblica amministrazione è l’insieme degli uffici che esercitano un attività amministrativa. La pubblica amministrazione emana atti concreti che modificano la sfera di libertà di ciascun cittadino che sono i provvedimenti amministrativi che si distinguono in espansivi e restrittivi. La funzione pubblica si distingue in centrale, decentrata, questo ultimo necessario per realizzare la funzione pubblica. L’amministrazione può avvenire per enti, che viene esercitata da soggetti distinti con personalità giuridica. Questi enti pubblici si distinguono in locali e funzionali

Tipologie di ministri

Ministri con portafoglio: sono ai vertici degli apparati burocratici, hanno l’autorizzazione dal parlamento a spendere denaro pubblico per il funzionamento dell’apparato burocratico.

Ministri senza portafoglio: non sono a capo degli apparati amministrativi e eseguono solamente la funzione di indirizzo politico nel consiglio dei ministri.

Indirizzo politico e disegni di legge

Indirizzo politico del governo: è il compito generale del consiglio dei ministri, è una funzione molto importante perché le scelte che vengono effettuate diventano il programma del governo che viene presentato ad entrambe le camere per ottenere il voto di fiducia.

Disegni di legge: sono norme giuridiche.

Norme giuridiche e regolamenti

Norme giuridiche:Sono precetti generali e astratti che non si rivolgono ai singoli ma verso tutti, che vengono fatti rispettare attraverso sanzioni per chi non le segue.

Presidente del Consiglio: Presidia il governo e dirige le attività dei ministri. In qualità di presidente deve assicurare la coordinazione tra tutti i ministri esercitando il suo potere di comando su loro; e se si assolve dal suo compito di presidente l’intero governo dovrà essere cambiato.

Regolamenti: è un atto giuridico nel quale ciascuna camera si organizza e decide le modalità dei lavori.

Giudice amministrativo: giudice che risolve conflitti che si vengono a creare tra la P.A. e il cittadino come i provvedimenti amministrativi che il singolo subisce.

Decreti e attività amministrativa

Decreto legge: sono atti giuridici aventi forza di legge emanati dal governo su delega del parlamento ;sono emanati in casi di necessità e urgenza. Inseguito deve essere portato in parlamento per essere trasformato entro 60 giorni in legge ordinaria se no perde efficacia.

descrizione delle forme di governo

Decreto legislativo: avviene sempre su delega del parlamento che deve indicare la materia, i principi base, e il tempo entro il quale il governo deve consegnare il lavoro finito.

Attività amministrativa: consiste nell’insieme di atti concreti posti dalla P.A il cui scopo è quello di soddisfare gli interessi pubblici che verranno definiti nelle sedi del Parlamento e del governo.

Provvedimenti amministrativi

Provvedimenti amministrativi: sono atti concreti emanati dalla pubblica amministrazione che modificano la sfera di libertà dei singoli cittadini. Si distinguono in:

  1. Espansivi: espandono la sfera di libertà del singolo cioè un beneficio che altrimenti non avrebbe avuto come la licenza di commercio, il porto d’armi, la patente, ecc...
  2. Restrittivi: riducono la sfera di libertà del singolo.

Enti pubblici e personalità giuridica

Personalità giuridica: è la separazione dei beni dal singolo.

Enti pubblici locali: enti che hanno un territorio sul quale esercitare il loro potere e scegliere i loro fini ;sono enti locali le regioni le province i comuni.

Enti pubblici funzionali: non hanno un territorio sul quale esercitare il proprio potere ma si caratterizzano per la funzione pubblica per la quale sono istituiti.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione del governo italiano e quali sono le sue principali funzioni?
  2. Il governo italiano è composto da ministri e da un presidente del consiglio, che presiede e dirige le attività dei ministri. Le sue funzioni principali includono la direzione della politica generale, la promozione e il coordinamento delle attività ministeriali, e la convocazione del consiglio dei ministri.

  3. Qual è la differenza tra ministri con portafoglio e ministri senza portafoglio?
  4. I ministri con portafoglio sono a capo di ministeri e possono spendere denaro pubblico, mentre i ministri senza portafoglio si occupano solo di indirizzo politico e non hanno possibilità di spesa.

  5. Come avviene la formazione del governo in Italia?
  6. La formazione del governo spetta al Presidente della Repubblica, che deve garantire un rapporto di fiducia tra il parlamento e il governo. Se il governo perde la fiducia, si apre una crisi parlamentare e viene nominato un nuovo presidente del consiglio.

  7. Qual è il ruolo della pubblica amministrazione nel sistema governativo?
  8. La pubblica amministrazione è l'insieme degli uffici che esercitano attività amministrativa, emanando provvedimenti che possono essere espansivi o restrittivi, modificando così la sfera di libertà dei cittadini.

  9. Cosa sono i decreti legge e i decreti legislativi?
  10. I decreti legge sono atti giuridici con forza di legge emanati dal governo in casi di necessità e urgenza, mentre i decreti legislativi sono emanati su delega del parlamento e devono seguire specifiche indicazioni riguardo materia e principi.

Domande e risposte

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