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Concetti Chiave

  • Il Parlamento italiano è composto dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, caratterizzando un sistema di bicameralismo perfetto.
  • La Camera conta 630 deputati, mentre il Senato è formato da 315 senatori, con requisiti di età differenti per votare ed essere eletti.
  • Il sistema elettorale prevede che il 75% dei seggi sia eletto con metodo maggioritario e il 25% con metodo proporzionale, favorendo i partiti che superano il 4% di sbarramento.
  • Il Parlamento ha la funzione legislativa di esaminare e approvare leggi, e un ruolo di controllo sull'operato del governo, attraverso mozioni di sfiducia e l'approvazione del bilancio.
  • In sedute comuni, il Parlamento elegge il Presidente della Repubblica e membri di organi come il Consiglio Superiore della Magistratura e la Corte Costituzionale.

Struttura del parlamento italiano

In Italia il Parlamento italiano è diviso in due rami: Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, che hanno le stesse funzioni e le stesse attribuzioni. Per tale motivo il nostro sistema è definito “bicameralismo perfetto”.
La Camera è composta da 630 deputati, per votare è sufficiente la maggiore età e per essere eletti bisogna avere 25 anni; il Senato è composto da 315 senatori (più alcuni nominati a vita), per votare bisogna avere 25 anni e per essere eletti 40 anni d’età.

Il sistema elettorale è uguale per entrambi i rami del Parlamento italiano: il 75% dei seggi è eletto con il sistema maggioritario (vince solo il candidato più votato) mentre il restante 25% è eletto con il metodo proporzionale (vengono dati i seggi in proporzione ai voti ottenuti); questa disposizione favorisce solamente i partiti che su scala nazionale hanno superato la soglia di sbarramento del 4%.

Durata e scioglimento delle camere

La durata di entrambe le camere è di 5 anni, tale periodo viene definito “legislatura”, essa può essere interrotta con lo scioglimento anticipato; nell’ipotesi in cui non vi sia una maggioranza in grado di formare un governo si ritorna alle urne (questo è un caso molto frequente soprattutto negli ultimi anni); il titolare del potere di scioglimento è il Presidente della Repubblica.

Regolamenti e gruppi politici

Ogni camera ha un proprio regolamento e un proprio presidente e ufficio di presidenza; all’interno di ogni camera i parlamentari si dividono in gruppi politici (almeno 20 deputati e 10 senatori), i restanti si iscrivono al gruppo misto.
All’interno delle camere il lavoro viene svolto sia in assemblea (dove sono presenti tutti i senatori e i deputati) sia nelle commissioni permanenti, che sono 13 per ogni camera, ognuna competente di una determinata materia (finanze, agricoltura, difesa, etc). il Parlamento italianoIl lavoro in assemblea viene svolto durante le sedute (di regola pubbliche) nelle quali per essere valida una deliberazione vi devono essere due maggioranze: la maggioranza dei componenti (numero legale) e la maggioranza dei voti favorevoli; le votazioni vengono fatte a scrutinio palese o per alzata di mano o con voto elettronico, in alcuni casi (ad esempio quando una delibera riguarda un determinato parlamentare) viene utilizzato lo scrutinio segreto.

Sedute comuni e immunità

In determinati casi il Parlamento italiano si riunisce in seduta comune, sotto la presidenza del Presidente della Camera: per eleggere il Presidente della Repubblica, per la prestazione del suo giuramento e per la sua messa in stato d’accusa, per eleggere 5 membri del Consiglio Superiore della Magistratura e 10 membri della Corte Costituzionale.

I parlamentari godono anche di due immunità, una permanente e una temporanea: in maniera permanente (quindi anche dopo la cessazione dell’incarico) non possono essere perseguiti per le opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle loro funzioni (insidacabilità); in maniera temporanea non possono essere arrestati se non dopo l’autorizzazione della camera di appartenenza.

Funzioni legislative e di controllo

La principale attribuzione del Parlamento italiano è la funzione legislativa, che consiste nell’esame e nell'approvazione delle leggi ordinarie e costituzionali (le seconde richiedono una maggioranza più elevata, 2/3 dei componenti di ciascuna camera). Nell’approvazione delle leggi entrambe le camere devono approvare lo stesso identico testo, altrimenti le modifiche (chiamate emendamenti) comportano che la legge ritorni all’altra camera per l’approvazione definitiva.

Un’altra funzione importante del Parlamento italiano è quella di controllo sull’operato del governo, che è un controllo di tipo politico. Con la mozione di sfiducia il Parlamento può costringere alle dimissioni l’intero governo. Il Parlamento dopo la formazione del governo deve dare il voto di fiducia per consentire ad esso di entrare in carica.

Inoltre il Parlamento controlla anche l’operato del governo da un punto di vista finanziario con l’esame e l’approvazione del bilancio dello Stato.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura del Parlamento italiano?
  2. Il Parlamento italiano è composto da due rami: la Camera dei Deputati, con 630 deputati, e il Senato della Repubblica, con 315 senatori (più alcuni nominati a vita), entrambi con le stesse funzioni, definendo così un "bicameralismo perfetto".

  3. Come funziona il sistema elettorale del Parlamento italiano?
  4. Il sistema elettorale prevede che il 75% dei seggi sia eletto con il sistema maggioritario e il 25% con il metodo proporzionale, favorendo i partiti che superano la soglia di sbarramento del 4%.

  5. Qual è la durata delle camere e chi ha il potere di scioglierle?
  6. La durata di entrambe le camere è di 5 anni, ma può essere interrotta dallo scioglimento anticipato, che è deciso dal Presidente della Repubblica in caso di mancanza di una maggioranza per formare un governo.

  7. Quali sono le funzioni principali del Parlamento italiano?
  8. Le principali funzioni del Parlamento italiano includono l'approvazione delle leggi ordinarie e costituzionali, il controllo politico sull'operato del governo e l'approvazione del bilancio dello Stato.

  9. Che tipo di immunità godono i parlamentari italiani?
  10. I parlamentari godono di un'immunità permanente, che li protegge da persecuzioni per opinioni espresse e voti dati, e di un'immunità temporanea, che impedisce l'arresto senza autorizzazione della camera di appartenenza.

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