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Concetti Chiave

  • La Costituzione italiana è stata approvata il 22 dicembre 1947 e riconosce la persona come valore fondamentale, ponendo lo Stato a difesa dei diritti umani.
  • Democrazia, uguaglianza, giustizia sociale e internazionalismo sono i principi politici chiave stabiliti dalla Costituzione.
  • La modifica della Costituzione richiede procedure rigorose, inclusa una maggioranza parlamentare ampia e potenzialmente un referendum popolare.
  • È la prima carta istituzionale redatta dai rappresentanti dei cittadini, caratterizzata da essere scritta, rigida, lunga e programmatica.
  • La Costituzione definisce l'Italia come uno Stato repubblicano, democratico, laico, fondato sul lavoro e decentralizzato.

Approvazione e struttura della Costituzione

La legge fondamentale del nostro Stato è stata approvata il 22 dicembre 1947 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Il testo della Costituzione è composto da 139 articoli più alcune disposizioni transitorie finali.
Il più importante punto di accordo fra i deputati della Costituente fu il valore della persona. Non più il cittadino come strumento dello Stato, ma lo Stato come strumento per la difesa dei diritti della persona. Prima di tutto la Costituzione riconosce i diritti dell’uomo. In secondo luogo la Costituzione vede nella democrazia il principio politico fondamentale, in quanto unico conforme alla salvaguardia della dignità della persona. In terzo luogo la Costituzione vede nell’uguaglianza di tutti i cittadini un principio fondamentale. In quarto luogo vede nella giustizia sociale un orientamento fondamentale dell’azione politica dello Stato. All’idea dello Stato di diritto si aggiunge anche quello della Strato sociale. La Costituzione infine afferma il principio dell’internazionalismo, e respinge il nazionalismo e l’imperialismo.

Modifiche e caratteristiche della Costituzione

Essendo la Costituzione italiana la legge fondamentale dello Stato, modificarne alcuni articoli, o parti di essi, è possibile solo attraverso procedure ben definite, che richiedono maggioranza parlamentari molto ampie e non escludono il ricorso alla sovranità popolare attraverso il referendum.

La nostra Costituzione è la prima carta istituzionale liberamente scritta dai rappresentanti dei cittadini e non concessa da un sovrano. Un libro aperto, simbolo di conoscenza e cultura, riflette i valori fondamentali della Costituzione Italiana del 1947.Il suo testo è caratterizzato da alcune caratteristiche fondamentali.

- È scritto.

- È rigido.

- È lungo.

- È programmatico: non è rivolto solo al presente, ma tende anche a stabilire obbiettivi a lunga durata.

Caratteristiche dello Stato italiano

La Costituzione definisce anche i caratteri fondamentali dello Stato italiano.

- Uno Stato repubblicano.

- Uno Stato democratico.

- Uno Stato fondato sul lavoro.

- Uno Stato parlamentare.

- Uno Stato decentrato.

- Uno Stato non confessionale: non c’è una religione di Stato, lo Stato è laico.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale riconosciuto dalla Costituzione italiana?
  2. La Costituzione italiana riconosce il valore della persona come principio fondamentale, affermando che lo Stato deve essere uno strumento per la difesa dei diritti umani, piuttosto che il cittadino essere uno strumento dello Stato.

  3. Quali sono le caratteristiche principali della Costituzione italiana?
  4. La Costituzione italiana è scritta, rigida, lunga e programmatica, poiché non si limita al presente ma stabilisce obiettivi a lungo termine.

  5. Come può essere modificata la Costituzione italiana?
  6. Le modifiche alla Costituzione possono avvenire solo attraverso procedure ben definite che richiedono ampie maggioranze parlamentari e possono includere il ricorso alla sovranità popolare tramite referendum.

Domande e risposte

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