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Concetti Chiave

  • La Corte dei Conti, organo previsto dalla Costituzione italiana, esercita un controllo preventivo sulla legittimità degli atti governativi e un controllo successivo sulla gestione del bilancio statale.
  • È composta da sei sezioni principali e ha il compito di valutare decreti e atti del governo per garantire la loro conformità alle leggi e al bilancio statale.
  • Il controllo successivo verifica la corrispondenza tra le spese effettuate e gli atti autorizzativi, culminando nella "parificazione" del rendiconto generale dello Stato.
  • In caso di difetti riscontrati in un atto, la Corte non appone il visto, bloccando l'atto fino a una nuova valutazione, se richiesta dal Consiglio dei ministri.
  • La Procura generale presso la Corte dei Conti difende gli interessi dello Stato nei giudizi e funge da Pubblico Ministero per accertare la responsabilità dei funzionari statali.

Funzioni della Corte dei Conti

La Corte dei Conti è un organo di Stato previsto dall’art.100 della Costituzione italiana. Ha un’antica tradizione, è indipendente dal potere esecutivo ed istituzionalmente è preposto alla funzione di controllo preventivo di legittimità degli atti del Governo e di controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato. Ha anche una funzione giurisdizionale limitata alla materia di contabilità pubblica, cioè la responsabilità dei pubblici funzionari per danni causati all’amministrazione o dei pubblici funzionari che maneggiano denaro (= agenti contabili). La sua funzione giurisdizionale si estende anche alla materia pensionistica, cioè a tutto ciò che riguarda le pensioni degli impiegati dello Stato. Verifica infine la gestione finanziaria degli enti sovvenzionati dallo Stato cioè degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria.

Struttura e controllo preventivo

La Corte dei Conti si compone di sei sezioni principali a cui se ne aggiungono altre secondarie. Per consentire alla Corte dei Conti di esplicare un controllo preventivo, il Governo è tenuto a presentarle tutti i decreti del Capo di Stato, tutti gli atti che influiscono sul bilancio statale e tutti i contratti relativi ad importi di un certo rilievo; tali atti vengono valutati per accertare che in essi non esistano dei vizi, che non siano in contrasto con le leggi e che corrispondano esattamente a quanto inserito nel bilancio statale. Se la corte riscontra qualche difetto, il visto non viene apposto per cui l’atto viene bloccato. Se il Consiglio dei ministri, con decisione motivata, richiede alla Corte di far passare comunque il provvedimento, essa esamina di nuovo il caso a sezioni riunite e se ritiene di nuovo che il caso non possa essere approvato, essa appone il visto con riserva e riferisce sulla questione al Parlamento. Quando la spesa eccede i limiti del bilancio, il visto con riserva non può essere concesso per cui l’atto non ha efficacia dato che manca della necessaria approvazione.

Controllo successivo e parificazione

Oltre al controllo preventivo, esiste anche il controllo successivo. Esso si attua sull’effettiva corrispondenza tra le spese fatte e gli atti che li autorizzano e che sono stati già sottoposti al controllo preventivo. Questo controllo si aggiunge a quello esclusivamente contabile effettuato dalla Ragioneria generale dello Stato. Alla Corte dei Conti viene sottoposto anche il rendiconto generale dello Stato che viene confrontato con le leggi di bilancio. L’approvazione da parte della corte dei Conti si chiama “parificazione”. A questa delibera viene allegata una relazione presentata al parlamento sul modo con cui viene amministrato il denaro pubblico.

Ruolo della Procura generale

Presso la Corte è istituita anche la Procura generale. Il ruolo del procuratore è di agire come difensore degli interessi dello Stato nei giudizi davanti alla Corte, oppure come Pubblico Ministero per accertare la responsabilità di funzionari statali.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale funzione della Corte dei Conti in Italia?
  2. La Corte dei Conti ha la funzione di controllo preventivo di legittimità degli atti del Governo e di controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato, come previsto dall’art.100 della Costituzione italiana.

  3. Come avviene il controllo preventivo da parte della Corte dei Conti?
  4. Il Governo deve presentare alla Corte tutti i decreti e atti che influenzano il bilancio statale, che vengono valutati per accertare l'assenza di vizi e la conformità alle leggi; in caso di difetti, l'atto viene bloccato.

  5. Cosa si intende per "parificazione" nella gestione del bilancio?
  6. La "parificazione" è l'approvazione da parte della Corte dei Conti del rendiconto generale dello Stato, che viene confrontato con le leggi di bilancio, accompagnata da una relazione al Parlamento sulla gestione del denaro pubblico.

  7. Qual è il ruolo della Procura generale presso la Corte dei Conti?
  8. La Procura generale agisce come difensore degli interessi dello Stato nei giudizi davanti alla Corte e come Pubblico Ministero per accertare la responsabilità dei funzionari statali.

Domande e risposte

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