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Concetti Chiave

  • Il suffragio ristretto in Italia limitava il voto a una minoranza, richiedendo la capacità di leggere e scrivere e il pagamento di un'imposta sul reddito.
  • Il suffragio universale maschile è stato introdotto nel 1912, trasformando il regime liberale in un sistema democratico pluriclasse.
  • L'allargamento della rappresentanza ha portato a conflitti sociali e contraddizioni politiche, indebolendo il Parlamento italiano.
  • Il Governo ha assunto un ruolo predominante, utilizzando metodi trasformisti e corruttivi per mantenere il controllo politico.
  • Negli anni tra Ottocento e Novecento, lo Stato parlamentare è stato sostituito da un sistema centrato sull'organo esecutivo e la burocrazia.

Evoluzione del suffragio in Italia

La Camera dei deputati era l’unico organo elettivo previsto dallo Statuto, ma era eletto a suffragio ristretto (cioè solo una piccola minoranza della popolazione poteva votare). Le condizioni per esercitare il diritto di voto consistevano nel saper leggere e scrivere e nel pagare una certa imposta sul reddito. Il suffragio universale maschile venne introdotto nel 1912. A quel punto, si può dire che il regime liberale basato sul censo si era trasformato in regime democratico pluriclasse, con l’ingresso sulla scena politica delle grandi forze popolari, organizzate nei grandi partiti di massa.

Sfide del sistema parlamentare

Con l’allargamento della rappresentanza, il sistema parlamentare iniziava a fare i conti con il conflitto sociale e con le contraddizioni politiche che ne derivavano. Il sistema parlamentare e, con esso, lo Stato liberale non seppero reggere, in Italia, alla sfida della democrazia.
La frammentazione tra molteplici forze politiche e la difficoltà di perseguire progetti politici generali indebolirono il Parlamento. Progressivamente il Governo, anche attraverso metodi fondati sul trasformismo e sulla corruzione, divenne padrone della situazione. Le tensioni sociali, inoltre, accentuarono il ruolo del Governo, al quale toccò tenere insieme la situazione sociale e mantenere l’ordine pubblico. Gli anni della fine dell’Ottocento e dell’inizio del Novecento videro soppiantato lo Stato parlamentare da un sistema diverso, che faceva perno sull’organo esecutivo e sulla burocrazia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale evoluzione del suffragio in Italia nel XX secolo?
  2. Il suffragio universale maschile è stato introdotto nel 1912, segnando la transizione da un regime liberale basato sul censo a un regime democratico pluriclasse, con l'emergere di grandi partiti di massa.

  3. Quali sfide ha affrontato il sistema parlamentare italiano dopo l'allargamento della rappresentanza?
  4. Il sistema parlamentare ha dovuto affrontare conflitti sociali e contraddizioni politiche, che hanno portato a una frammentazione delle forze politiche e a un indebolimento del Parlamento, con il Governo che ha assunto un ruolo predominante.

  5. Come ha influito la situazione sociale sull'evoluzione del Governo in Italia all'inizio del Novecento?
  6. Le tensioni sociali hanno accentuato il potere del Governo, che ha dovuto mantenere l'ordine pubblico e gestire la situazione sociale, portando a un sistema che si basava maggiormente sull'organo esecutivo e sulla burocrazia piuttosto che sul Parlamento.

Domande e risposte

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